Gli interventi di Marco Bucciantini, Gigi Maifredi, Fabio Mandarini e Giorgio Ciaschini a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Marco Bucciantini, giornalista

“E’ già successo troppo per l’esperienza di De Laurentiis e Ancelotti. Il Napoli deve ricostruire senza sbagliare, poi le cose verranno da se. Tutto inizia dal ritiro e si concluderà probabilmente con un ritiro e forse ci si poteva mettere d’accordo qualche settimana fa. Il Napoli non riesce più nella quotidianità ad essere intenso, è calato ed è logoro per tante stagioni fatte al massimo. I difetti del Napoli li conosciamo tutti, ma bisogna prendere il meglio da ogni calciatore perché questa stagione è ancora tutta da fare. 

Penso sia arrivata la fine di un ciclo a Napoli anche perché alcuni giocatori non sono mai stati sostituiti come Hamsik che è vero che non aveva un carattere forte al pubblico, ma aveva una sensibilità unica”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Gigi Maifredi, allenatore

“Nel calcio di oggi si gioca ogni 3 giorni quindi la partita diventa allenante e quando le cose vanno male, ogni calciatore si aggrappa ad alibi, non è mai colpa sua. Ma, in campo vanno i giocatori e questi sono tutti preparati atleticamente. Poi è chiaro che ci sono allenamenti ed allenamenti e Ancelotti ha le sue colpe. Ad essere onesti, mi aspettavo queste difficoltà di Ancelotti, le dichiarazioni dei giocatori del Bayern mi facevano capire che Ancelotti aveva già dato il meglio di se. Quando un gruppo dice che essere allenato di Ancelotti è come essere allenato all’asilo vuol dire che il tecnico non è adeguato agli standard moderni. Oggi servono allenatori pressanti, meno lunghi, bisogna lavorare al video, il calcio è cambiato”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Fabio Mandarini, giornalista

“Ritiro come ultima spiaggia? Credo di sì e lo ha spiegato anche Ancelotti. Si sente in discussione, come lo sono tutti i giocatori e se non dovesse esserci un’inversione di tendenza, qualcosa dovrà necessariamente accadere anche perché bisogna salvare la stagione. La professionalità di Ancelotti non è in discussione, l’unica cosa spero accada è che dopo il confronto si riesca a trovare un’unione e remare tutti dalla stessa parte. 

Il Napoli deve tornare ad essere un gruppo e dovrebbero uscire fuori quelli con maggiore personalità e qualità. Mi aspetto dai vari Insigne, Callejon, Allan, Mertens qualcosa in più”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Giorgio Ciaschini, collaboratore storico di Ancelotti

“Quando le notizie escono fuori dallo spogliatoio non è un buon segno e questo prescinde da Ancelotti, vuol dire che qualcosa non funziona. Detto questo, non credo che Ancelotti non faccia vedere video e non prepari la squadra per la partita. Poi, non so ciò che concerne gli allenamenti, ma se il confronto ha portato un chiarimento, ben venga. 

Il Napoli non ha un giocatore simbolo, non può un singolo prendere in mano la situazione, ma tanti giocatori di qualità e tutti insieme possono lottare per qualsiasi obiettivo. Non mi preoccupa la distanza in campionato, ma serve un riferimento che in parte deve esser e l’allenatore sin parte il modulo.

Ancelotti ha avuto momenti difficili, ma in campo dal punto di vista caratteriale c’erano giocatori diversi, dalla forte personalità”. 

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