Novità Var: possibile introduzione del Challenge

Come riporta l’edizione odierna del quotidiano partenopeo “IL MATTINO”, ci sono novità Var:  grazie alla telefonata del patron del Napoli De Laurentiis, al presidente della Federcalcio Gravina, la F.I.G.C.  ha dapprima invitato tutti i direttori di gara  a servirsi del Var, in caso di dubbio, ed ha poi aperto ad una possibile introduzione del challenge, come avviene in altri sport. L’Italia sarebbe il primo paese a sperimentare l’iniziativa. La Federazione ha inteso dare ascolto alla numerose richieste giunte in questo periodo da tantissimi club della  Serie A ed ha  informato di conseguenza la FIFA di essere disponibile a provare il challenge , naturalmente  nei tempi e nei modi che l’Ifab stabilirà. Sia Gravina che gli esponenti della nostra Federazione sono infatti certi che in tal modo si riesca a dare al calcio una dimensione sempre più vicina alle esigenze dei milioni di appassionati, senza, tuttavia pregiudicare l’autorevolezza dell’arbitro che resterà sempre l’unico giudice superiore. In più il presidente Gravina in concerto con l’ex arbitro Rizzoli, oggi designatore della Can, si è raccomandato con la classe arbitrale affinchè si faccia più spesso ricorso all’on field review, quando sollecitati dagli addetti al Var. Tutto ciò allo scopo di non dare adito a continue polemiche che pregiudicano l’immagine del campionato italiano. A mio modesto avviso l’introduzione del Challenge non risolverebbe il problema, in quanto vista la permalosità degli arbitri nostrani, questi ultimi anche dopo aver rivisto l’azione incriminata al monitor, potrebbero decidere di rimanere sulle proprie decisioni.

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