Il punto sulla A, 26esima giornata, parte seconda

In un calcio assolutamente surreale, ieri è andata in scena la 26esima giornata di serie A, parte seconda. Ad eccezione di Sassuolo -Brescia che si giocherà nel tardo pomeriggio di oggi, ieri si sono recuperate quattro gare dello scorso weekend: nel lunch match vittoria esterna della Spal, con un rigore del futuro azzurro Petagna, a Parma, quindi nel pomeriggio, sorprendente successo del Genoa a San Siro per 2 a 1, sponda rossonera e vittoria della Samp in casa contro il Verona, in rimonta, per 2 a 1 grazie all’intramontabile Fabio Quagliarella. Infine in serata la Juventus si è ripresa la vetta della classifica, sorpassando la Lazio di un punto, dopo aver battuto l’Inter per 2 a 0. Questo risultato, quasi certamente, mette fuori gioco i nerazzzurri nella lotta scudetto che, ora potrebbe diventare un duello a due tra Sarri ed Inzaghi. Dicevamo in apertura di un calcio surreale con gli stadi vuoti, tuttavia la nuova emergenza Coronavirus, con l’ondata di contagi sempre più numerosi si potrebbe anche giungere alla decisione di sospendere il campionato almeno per tre settimane. Domani, vista anche la volontà dei calciatori di scioperare per non rischiare di essere colpiti da contagio, la Lega, messa alle corde, sceglierà probabilmente di fermare il calcio. Il pericolo che un giocatore, da un giorno all’altro, possa risultare positivo al test di questo virus è altissimo, per cui per tutelare la salute di tutti, calciatori,  gruppo arbitri, allenatori, staff tecnico, giornalisti, operatori televisivi, steward e giardinieri, diventerà necessario addivenire ad una drastica decisione, come sospendere tutti i campionati.

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