OSPINA 8: commette probabilmente un errore sul gol dell’Inter. Dopo, però, è strepitoso in almeno tre circostanze. Miracoloso.
DI LORENZO 5,5: in ritardo di condizione, si fa trovare qualche volta fuori posizione e non ha lo spunto dei tempi migliori. Ci sta.
MAXIMOVIC 8: di testa le prende tutte lui, solido e concentrato lì dietro è un vero muro invalicabile.
KOULIBALY 8: è tornato lui, riduce ai minimi termini, insieme al compagno di reparto, gli attaccanti centrali nerazzurri. Dominante.

HYSAJ 5,5: messo lì per contenere Candreva, l’operazione non riesce. L’esterno ex laziale, soprattutto nel primo tempo sfonda come e quando vuole dal suo lato.
POLITANO 5,5: si fa apprezzare per la generosità in fase di non possesso, ma in avanti non ne indovina una.
CALLEJON 6: ridà equilibrio e incide anche in ripartenza. Fondamentale.
ELMAS 5,5: si vede poco o niente. Troppo fuori dal gioco, impalpabile questa sera.
FABIAN RUIZ 5,5: lento, quasi svogliato commette un paio di leggerezze in disimpegno che potevano costare caro.
DEMME 6: geometrico ma poco propositivo. Scolastico, deve trovare l’intraprendenza per prendere davvero per mano la squadra.
ZIELINSKI 6: tiene troppo palla, ma è l’unico che riparte con forza e determinazione.
ALLAN S.V. animus pugnandi nei convulsi minuti finali. Ci voleva la sua energia.
INSIGNE 7,5: al di là dell’azione che genera il gol dell’1-1, è il giocatore del Napoli con più personalità e presenza sulla trequarti. E poi che qualità…
YOUNES 6,5: ingresso preziosissimo per l’intelligenza tattica e la volontà che getta sul terreno verde. Sorpresa positiva.
MERTENS 7: si fa trovare pronto nell’occasione del gol del pari, prova anche se non trova la porta in un altro paio di situazioni potenzialmente pericolose.
MILIK 6: ci mette il fisicone, ma da lui è lecito aspettarsi molto di più.