Gli interventi di Chiariello, Calaiò, Di Fusco e Cesarano a “Punto Nuovo Sport Show”

Calaiò: “Tutino? Non è ancora ufficiale, ma è un grande colpo per la Salernitana”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Emanuele Calaiò, dirigente Salernitana: “Tutino alla Salernitana non è ancora ufficiale, ma quasi. È sicuramente un bel colpo, quando ero io al Napoli me lo ricordo come raccattapalle, era piccolo. È un ottimo giocatore, ha un buon piede e quest’anno con Castori giochiamo con due punte, perfetto nel modulo. Abbiamo voluto puntare su di lui perché può essere l’anno giusto della consacrazione, se lo ufficializzeranno in questi giorni, farà veramente molto bene. Parma-Napoli? Ho visto il calendario, mi sembra buono per il Napoli. Meglio affrontare le big nelle prime partite, perché ammettiamo ci possa essere una volata scudetto, è meglio tenersi lo scontro scudetto non troppo verso la fine. Juventus? Pirlo è appena arrivato, non ha ancora l’intera squadra in mano“.

Calcagno: “I calciatori sono i primi a volere i tifosi allo stadio. Stiamo dialogando col CTS e spingiamo affinché possa esserci una riapertura”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Umberto Calcagno, vice presidente AIC: “Sapevamo che lo slittamento della stagione passata avrebbe creato un ingolfamento dei calendari, ma nessuno poteva prevedere cosa sarebbe successo la passata stagione. Ad oggi la situazione è conosciuta, quindi le società di alto livello terranno conto del fatto che potrebbe esserci bisogno di rose ‘larghe’ per gestire psicologicamente e fisicamente la stagione che verrà. Anche in Fifpro ed a livello internazionale si sta ragionando sul fatto che sarà impegnativa, soprattutto per i Top Player che avranno impegni in Europa e con le Nazionali. Non ho dubbi sul fatto che anche le società che non hanno impegni come coppe, si attrezzeranno per poter far respirare un po’ tutta la squadra. Preoccupazione? C’è. Lo stress sarà diverso rispetto al normale, in questo momento però non ci sono alternative migliori. Dobbiamo convivere con il virus, dobbiamo abituarci a disputare probabilmente un intero campionato con una fase epidemiologica, al momento sotto controllo. Inter e Atalanta? Non è ingiustificato voler riposare una settimana ancora. Sono calciatori di alto livello che devono riprendersi e fare un intero campionato. Riapertura stadi? I calciatori sono i primi a voler avere i propri tifosi allo stadio, ma non è qualcosa di nostra competenza. Anche il CONI auspica per la riapertura, ma siamo tutti nelle mani del CTS. Stiamo spingendo affinché ci possa essere un’apertura in questo senso, nelle misure in cui è possibile farlo. Tornare alla normalità sarebbe molto bello ed un bel segnale per l’intero Paese. AIC? Anche per noi è cominciata una nuova stagione sportiva, ma non abbiamo ancora una data fissata“.

Chiariello: “Kulusevski, Suarez e Arthur, non ce n’è per nessuno”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ è intervenuto Umberto Chiariello, con il suo EditoNuovo: “Anche quest’anno vinceremo l’anno prossimo: motto di 19/20 squadre di Serie A. Se è vero l’accordo tra Luis Suarez e la Juventus, resta che l’uruguaiano trovi un accordo con i blaugrana. Tutto questo bloccherebbe Dzeko e quindi le trattative tra Roma e Napoli. La Juventus con Kulusevski e Suarez, oltre Arthur, non lascerà nulla a nessuno e si rinnoverà l’assalto alla Champions. Juve fortunata anche col calendario, con la penultima giornata di campionato che potrebbe essere determinante per l’assegnazione dello scudetto, da giocare in casa. Il derby di Roma in contemporanea, la mia previsione è un derby in tono minore“.

Colombo: “Milan determinata a raggiungere la Champions. Suarez? Tutto ancora da definire”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Monica Colombo, Corriere della Sera: “Il Milan vuole raggiungere un posto in Champions, l’ha detto anche Maldini che curiosamente fino ad un mese e mezzo fa sembrava fuori dal Milan. È stato molto incisivo in questa fase di mercato a portare a termine le trattative e l’operazione del rinnovo di Ibrahimovic. Suarez alla Juventus? Non mi avventurerei a sottolineare sia un’operazione prossima. La Juventus ha spinto molto per Dzeko e se non si è concretizzato è perché non si è trovata una quadra economica tra il Napoli e la Roma per Milik. Parallelamente le operazioni vanno avanti, Suarez sarebbe un grandissimo colpo e sicuramente la Juventus ha sentito l’entourage. Un’intesa economica sullo stipendio c’è, ma è ancora tutto da definire per quanto riguarda l’uscita dell’uruguaiano dal Barcellona. Non credo che i blaugrana regalino gli elementi chiave della squadra a potenziali competitor in Europa. Vidal in trattativa con l’Inter, Suarez con la Juventus, non penso che per tutti possa esserci una liberatoria gratis. Anche Vidal si è promesso all’Inter di Conte, ma non è ancora arrivato“.

Clari: “L’obiettivo è Vidal, ma Conte batte i piedi per Kantè”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Valerio Clari, Gazzetta dello Sport: “L’obiettivo dell’Inter è Vidal, ma anche Kantè. Dalla Cina sono arrivate disposizioni su quanto si può spendere: si può comprare quando si vende, non è possibile anticipare gli acquisti e cercare di rientrare. Questo è il motivo per cui è stata abbandonata la pista Tonali, pista Kumbulla parcheggiata, non abbandonata. Si procede sugli acquisti low cost, quasi fatta per Kolarov e si aspetta che Vidal si svincoli per portarlo a Milano. Dzeko all’Inter? È una pista che non è mai stata abbandonata in casa Inter, si pensava a lui già l’anno scorso. Chiaramente devono prima liberarsi di qualcuno in attacco, ci sono 4 punte compreso Perisic che potrebbe essere il primo ad andar via se si lima la distanza tra domanda e offerta con il Bayern Monaco. Una volta che va via, potrebbero esserci i fondi per Dzeko ed ipotizzare un ritorno di fiamma. L’acquisto su cui spingerà Conte, è Kantè, ma costa 50 milioni e bisognerà fare una cessione pesante per poterlo raggiungere. Lautaro all’Inter? Credo resti, sia per il momento della stagione che per il caos generale al Barcellona che non facilita trattative“.

Guelpa: “Messi potrebbe andare al City grazie alle porcate che gli consente il TAS”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Luigi Guelpa, Il Giornale: “In questo momento, neppure Leo Messi sa cosa farà da grande. Non credo ci sia un accordo con il Manchester City, sebbene ci sono indizi importanti: il TAS che permetterà altre porcate alle squadra inglese; Pep Guardiola che è il suo mentore. Tuttavia Messi non sa dove andrà, ci sono anche lo United, il PSG, l’Inter, la Juventus. Quest’ultima si documenta quotidianamente, la famiglia Agnelli non è seconda a nessuno nel mondo della finanza, sono in contatto per il giocatore da almeno 10 giorni a questa parte. Il City è in “vantaggio” per le porcate concesse dal TAS, si sente di poter agire in maniera leggera e per Guardiola. Squadre che possono fare l’operazione, nel momento in cui salta il discorso della clausola, sono 4-5. Attualmente la clausola tiene in ostaggio non solo Messi, ma anche il Barcellona, potrebbe star fermo un anno e portare un pugno di mosche a casa. So di un pranzo tra Suarez – molto vicino alla Juventus –  e Messi, chissà che non sia un indizio di mercato. Via Ronaldo, dentro Messi? Una suggestione possibile, non più tardi di un mese fa c’era stato anche un discorso su un possibile addio di Ronaldo. Tutto può succedere, tenendo presente che quest’anno il mercato sarà aperto fino al 5 ottobre. L’incontro di oggi tra Bartomeu e Jorge Messi sarà interlocutorio dove, nuovamente, si parlerà della voglia di andar via e la controproposta per tenerlo fino al 2022. Non si risolverà tutto oggi“.

Cesarano: “Koulibaly e Milik cessioni necessarie per fare qualche altro acquisto”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Rino Cesarano, giornalista: “Koulibaly non ci vuole più stare a Napoli, l’ha detto più volte. L’entourage sta procedendo verso le due soluzioni più papabili: Manchester City e PSG. Siamo in un periodo particolare, tutti hanno bisogno di cedere, non si può tirare troppo la corda, altrimenti si spezza. Ci vorrebbe più elasticità da parte del Napoli e determinazione maggiore dal Manchester City, ma Guardiola aveva puntato gli occhi su di lui già al Bayern. Quando anche Milik andrà via, allora anche il Napoli potrà fare qualche altro acquisto: si parla di Sokratis, mi entusiasma di più Senesi. Demme? C’è qualche avances, ma metterlo sul mercato vuol dire sconfessarsi dopo pochi mesi. A gennaio il Napoli si è anche precipitato, prendendo 5 giocatori“.

Di Fusco: “Ho grande rispetto per Gattuso, ma non capisco perché Ospina e non Meret”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Raffaele Di Fusco, ex Napoli: “Meret all’Inter? Vogliono vincere subito, Alex non è il ragazzo giusto, è un ottimo portiere in prospettiva. Non condivido il fatto che Gattuso preferisce Ospina, non capisco quali vantaggi abbiamo avuto dal suo gioco con i piedi. Dal punto di vista tecnico, degli arti superiori, non c’è paragone. Spesso Ospina fa una respinta, piuttosto che una deviazione, come sull’ultimo gol di Messi. È un buon portiere, ma dal punto di vista tecnico, non c’è paragone con Meret. Ho grande rispetto di Gattuso, ma abbiamo idee diverse. Prima del Covid-19, dissi che se fossi il preparatore dei portieri del Napoli, avrei parlato con Gattuso per spiegarne il valore dal punto di vista tecnico di entrambi“.

Chiariello: “Se il Napoli vuole fare un buon inizio di campionato, deve completarsi subito”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ è intervenuto Umberto Chiariello, con il suo EditoNapoli: “Il Napoli ha un avvio abbastanza abbordabile, con un Parma che cambia volto, pelle. Successivamente Genoa in casa e poi la doppia sfida. Attualmente il Napoli ha un vantaggio sull’Atalanta con un grosso punto interrogativo su Ilicic e che è in una fase in cui deve fare un salto di qualità. Se il Napoli vuole fare un buon inizio di campionato, deve completarsi subito: De Laurentiis deve accelerare le operazioni di mercato che coprano i quattro buchi della squadra. Centrale di difesa, sostituto di Callejon, terzino sinistro ed un centrocampista“.

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