De Laurentiis: “Campionato falsato, all’UEFA dovrebbero dare tutti le dimissioni”

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ecco quanto evidenziato dal sito tuttomercatoweb.com:

“E’ un campionato falsato perché nessuno ha avuto la cultura dell’azione, una controffensiva razionale che risponde alla legalità, alla logica e alla salute. Si può fare questo campionato o no? Se io non posso stare a contatto come tifoso io non posso nemmeno fare uno sport di contatto. Io capisco che possa volerci il tampone per entrare allo stadio, questa potrebbe essere una tutela. Ma noi siamo qui a spendere soldi per conto di un Governo assente e impreparato? E non mi riferisco solo a quello politico, ma anche a quello calcistico. La FIGC, la Lega che siamo noi… Allora devo prendere coscienza del fatto che noi siamo irresponsabili. Che la UEFA faccia il suo lavoro sporco, così come la FIFA. Loro dispongono e decidono: ma se qualcuno quando rientra fosse positivo partirebbe cause necessarie e irrinunciabili. Perché qui non si mette a rischio un campionato che sarebbe falsato, ma si mette a rischio la vita… E’ inutile che la UEFA stabilisce il fair play finanziario e poi ignora i diritti dei club e dei tifosi. Dovrebbero dare tutti le dimissioni all’UEFA”.

I compagni di squadra sono sembrati tutti entusiasti di Osimhen.
“Secondo me tutte le qualità le ha, ma soprattutto ha una qualità importante: è un giovanissimo che è riuscito a superare la sua adolescenza perdendo i genitori in tenerissima età ed è cresciuto in un paese complicato come la Nigeria. E’ incredibile lo stato sociale che esiste in questo paese, sembra di essere al Medioevo. Questo ragazzo avrà sofferto tantissimo, ma ha anche imparato cos’è la dignità. Lui dimostra soprattutto una grande dignità”.

Arriverà a Napoli Papastathopoulos?
“Ci stiamo lavorando, stiamo vedendo. Nel mondo del calcio le palle si gonfiano a dismisura, ognuno si inventa la qualunque. Io ho ormai ci ho fatto il callo, sono abituato a nuotare in apnea. Però è anche molto divertente e a volte cerco di capire anche a che punto di sfacciataggine possono arrivare certi personaggi”.

Napoli-Pescara l’11 porte aperte al San Paolo?
“Mi piacerebbero le porte aperte, non vedo ragione per non farla coi tifosi a un metro di distanza…”

Possiamo ufficializzare Allan?
“Questo lo dovete chiedere a Chiavelli e Giuntoli, sono loro che stanno seguendo lo scambio di mail con l’Everton. L’ultima volta che ho sentito l’avvocato Grassani mi ha detto che le carte erano ok ma non so se c’è già stata la firma”.

Milik e Koulibaly possono andare via alle giuste condizioni?
“Ormai io ho deciso una cosa: d’ora in poi quando ci saranno offerte importanti noi cederemo tutti, anche se stanno qui da un anno. In questo paese e in questa Europa io e i tifosi dobbiamo vivere alla giornata perché è quello che ci richiedono. Noi faremo del nostro meglio lavorando alla giornata: quando mi sono stati offerti 110 milioni di euro sono stato scorretto a non cedere Koulibaly, così come Allan al PSG. Era nel mercato di gennaio, volevo anche proteggere Ancelotti ma il PSG non aveva mai offerto 60 milioni, chiamai Al-Khelaifi e mi disse che al massimo sarebbe arrivato a 40-45 milioni di euro”.

Per dirla alla abruzzese, il suo Napoli sarà fregno?
“Speriamo che il Napoli sia fregno e non fregna, cerchiamo di far diventare la squadra maschia“.

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