Gli interventi di Monica Colombo, Federico Casotti, Beppe Accardi e Carlo Laudisa aa Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuta Monica Colombo, giornalista.
“Gia ieri in Lega, nel corso dell’Assemblea, il Presidente De Laurentiis non era sembrato in formissima. Aveva confessato di avvertire mal di pancia e sintomi di dissenteria, pensava a un’indigestione di ostriche, ci è stato raccontato che il colorito non era dei più vispi. Lui è stato tra i primi a lasciare l’hotel, già intorno alle 15:00 dopo aver approvato la media company ha lasciato l’albergo e da come si evince non aveva la mascherina. La comunicazione a Dal Pino è arrivata in serata quando ha confessato di avere anche 38,5 di febbre. La Lega ha fatto partire mail per avvisare tutti i presidenti e dirigenti che erano presenti all’Hilton. Chi più chi meno si sottoporranno tutti ai tamponi.
Fondo di equità? Successo di Dal Pino, è stato lui il propugnatore di questa forma di innovazione della Lega. Lui arriva dal mondo della finanza e non è un caso che da quando sia diventato Presidente di Lega diversi fondi l’abbiano approcciato. Tre dei sei più grandi private equity si sono fatti avanti per restituire nuovo appeal. La posizione di De Laurentiis era leggermente diversa ma non opposta, lui puntava sull’autopromozione dei diritti senza mettere in mezzo intermediari. Nelle prossime settimane bisognerà studiare i vari aspetti legali, fiscali e regolamentari. A settembre poi si voterà il fondo a cui unirsi”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Federico Casotti, giornalista
“La situazione del campionato è abbastanza in divenire ma succede da 6 mesi e non certo da adesso, si vive alla giornata e quindi diciamo che anche mentalmente si è più pronti ad accettare il fatto che il campionato possa partire in maniera frammentata, come già sarà. Dovremo abituarci a un calcio più flessibile, come la nostra vita.
Campionato più equilibrato? Sì, anche se la Juventus resta la favorita. Ronaldo marca un’enorme differenza tra chi ce l’ha e chi non ce l’ha. Resta un giocatore dominante. Il fatto che l’Inter abbia chiuso a un punto di distanza dà idea che possa essere un campionato più vivace o equilibrato, penso proprio che sarà così, anche se non so in che modo. Potrebbe esserci un testa a testa tra Juventus e Inter, più probabile rispetto a un gruppo di squadre in corsa fino alla fine. Napoli e Milan stanno operando nel solco della continuità, hanno tenuto gli allenatori arrivati in corsa l’anno scorso. Stanno anche andando a individuare chirurgicamente come migliorare la squadra. In prospettiva c’è comunque una crescita.
Upamecano? A Lipsia sono chiari e lo vogliono tenere per la prossima stagione, come caratteristiche somiglia a Koulibaly. Vero che il Lipsia non ha bisogno di vendere per far soldi. Può permettersi di aspettare e di decidere quando farlo. Sarà difficile però che il ragazzo venga in Italia: già con la semifinale di Champions è troppo sulla bocca di tutti per poter essere preso. Occorre più un discorso sul gioco d’anticipo e a questo punto Soumaré potrebbe essere un innesto da valorizzare. In Francia si può pescare molto bene, i giovani hanno un’esperienza superiore rispetto ai coetanei italiani, patiscono molto meno il salto dal calcio giovanile a quello senior. Lì è la norma essere già nel giro a 19-20 anni”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Beppe Accardi, agente.
“Mercato del Napoli ora è bloccato. Se andiamo a vedere gli altri campionati non hanno queste problematiche, che ogni anno in Italia arriva prima di fare il mercato e questo complica la vita. Ovviamente se Milik e Koulibaly restano a Napoli non è che il club si metta a piangere.
Meglio Szoboszlai o Veretout per il Napoli? Il francese è più completo per le necessità di squadra, anche se l’altro è un buon giocatore. Koulibaly può diventare il nuovo caso Allan? All’estero queste problematiche passano in secondo piano. Il Napoli può quantificare economicamente con un giocatore importante che ovviamente può creare problemi dal punto di vista del mercato. Ma siccome il Napoli lo prese che non lo conosceva nessuno e nel primo anno fu messo in discussione, se si risolve il problema con la vendita bene, altrimenti lui è una persona seria”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Carlo Laudisa, giornalista.
“Milik caso spinoso? Il più appariscente, anche perché è un giocatore di qualità. E’ evidente che ora è ingombrante perché non sposa il progetto del Napoli. Ora ci sono Osimhen e Petagna, il progetto del club è già attuato per il ruolo. Visto il problema che si è creato con l’intasamento sul fronte Juventus e Roma, diciamo che Milik deve augurarsi che Suarez non arrivi alla Juve oppure dovrà valutare altre opzioni all’estero.
Szoboszlai? Giuntoli è abituato a cercare il meglio, l’ungherese già era uno degli obiettivi di Paratici per la Juventus. Oggettivamente è più offensivo rispetto a Veretout ma ha dei margini di adattamento.
Koulibaly? Farei previsioni sui giorni porta rischi, la settimana prossima è importantissima. Higuain in MLS? Aspettiamo l’ufficialità ma l’accordo pare vicinissimo, dovrebbe andare a Miami. Senza fare paragoni, non ha la testa di Ronaldo. L’argentino per qualità fisiche o tecniche non è inferiore a CR7 ma come lui anche molti attaccanti al top che non hanno raggiunto la grandezza del portoghese”.

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