Presidente Empoli, Corsi: “Mi spiace Napoli, hai torto. ASL o no, il protocollo dice che dovevi giocare”

“Mi dispiace per il Napoli, a cui è stata inflitta la sconfitta a tavolino, ma ci sono delle regole e vanno rispettate. Il protocollo dice che per giocare, basta avere a disposizione 13 calciatori di cui un portiere. Il Milan ha giocato due partite senza la possibilità di schierare Ibrahimovic”. Lo dice Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, in una intervista concessa a Radio CRC riguardo la scelta degli azzurri di non andare a Torino per giocare la sfida con la Juventus, due settimane fa: “Adesso la Juventus non potrà contare su Cristiano Ronaldo, ma non ho sentito nessuno dire: “Adesso non si gioca”. Nessuno di questi club si è rivolto all’Asl. Se lo facessero tutti, il campionato non continuerebbe”.

E ancora: “Se avverto il rischio di farmi infliggere una sconfitta a tavolino, salgo su un pullman e vado a giocare la partita anche nel caso l’Asl me lo vietasse. Prima scendo in campo e poi vediamo chi ha ragione. Dalla mia parte avrei un protocollo stilato dalla Lega e dal Cts. Il calcio non si può fermare, il calcio non è solo Ronaldo e Dyabala, ma bisogna tutelare anche e soprattutto gli interessi delle tante persone che lavorano in questo mondo, che pare sia la quarta industria italiana. Io sabato andrei a Pescara anche senza 6 elementi e con il parere contrario dell’Asl qualora rischiassi la sconfitta a tavolino”.

avatar dell'autore
Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui