Gli interventi di Tancredi Palmeri, Federico Casotti, Ciro Troise e Luciano Malagnini a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Tancredi Palmeri, giornalista.
“AZ? Bisogna vedere se l’ASL di Napoli li fa sbarcare. Dall’Olanda li fanno sicuramente partire anche se in questo momento è il secondo Paese al mondo come tasso di contagio e 7° in assoluto come apporto giornaliero di contagi. E’ come se la Campania da sola facesse più casi della Germania e di tutti i Paesi del mondo tranne Francia, UK, Brasile e India. Nonostante i 10.000 casi al giorno, con 154 morti, in Olanda non è obbligatoria la mascherina. Quindi la squadra non avrà problemi a partire. Se l’AZ avesse almeno 13 giocatori potrebbe giocare ma il dubbio è che l’ASL di Napoli possa non far sbarcare la squadra”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Federico Casotti, giornalista.
“Venerdì, prima del campionato in cui l’AZ ha giocato, è emersa la positività di 9 persone della società. I nomi non sono stati specificati ma si trattava di 4 giocatori della prima squadra, 2 della squadra riserve e 3 dello staff. I giocatori della prima squadra erano Clasie, Letschert, il secondo portiere e Druijf. Secondo NOS si parla di 8 positivi tra i giocatori della prima squadra dopo il comunicato di oggi. Sarebbero 8+4, quindi è evidente che ora il protocollo inizia a essere in discussione. Il numero realisticamente potrebbe essere destinato anche ad aumentare. Al momento la situazione è questa, la fonte è attendibile. Non resta che vedere cosa potrà accadere, magari tramite annuncio della squadra. L’AZ ha spiegato di essere in contatto con federazione olandese e UEFA”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Ciro Troise, giornalista.
“Napoli-AZ Alkmaar? Il quadro è sempre lo stesso, per l’UEFA però bastano 13 giocatori. Potrebbe però sempre intervenire un’autorità locale o nazionale. Al momento però la gara si dovrebbe giocare. Il Napoli a gennaio vinse alcune partite svolta nel segno di Insigne. Giocava diversamente, cercava di riprendere indicazioni sarriane. In estate c’è stata una rivoluzione ma nelle prime due partite Insigne è stato ancora un punto fermo. Rispetto a Politano è meno pericoloso nell’1 vs 1 ma dà più idee di gioco. Non è vero che con Insigne in campo Lozano va messo in discussione, può giocare a destra. Il Napoli ha dimostato di aver cambiato fisionomia calcistica contro l’Atalanta, lo dimostra l’azione del primo gol. A livello di primo tempo forse solo quello con il Real Madrid è stato superiore”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Luciano Ruggiero Malagnini, avvocato.
“Se l’AZ Alkmaar non può giocare perde la partita, senza penalizzazione. L’opzione del rinvio esiste in Italia, per una volta si può giocare questo jolly, in base ovviamente poi all’intervento della Lega che è l’organizzatore. In Europa invece si ha la partita persa senza penalizzazione. Questo fa capire che quando hanno stilato questi protocolli, si è detto che bisognava comunque andare avanti. Non ci sono i tempi per far rigiocare le partite. Mi dicono che oggi ci sarà un nuovo incontro tra la Federazione e il Ministro dello Sport Spadafora, dovranno rivedere qualcosa su scuole calcio e sport minori. Forse metteranno pure mano al protocollo, anche se il Ministro della Salute ha fatto capire che secondo lui il protocollo è fatto bene, nonostante le nuove positività. L’esigenza è sempre quella di portare il campionato avanti.
Juventus-Napoli? Sarei contento che si potesse rigiocare la partita emotivamente. Leggendo la sentenza del Giudice Sportivo, allo stato degli atti, ci sono passaggi virgolettati e quindi riproduzioni autentiche di un documento. Credo che superare il problema dell’articolo 55, cioè della forza maggiore, sia abbastanza difficile. Giustizia ordinaria? Si può raggiungere il TAR ma per motivi disciplinari non si potrebbe andare, se non per un risarcimento del danno. Non è che il TAR può decidere di far rifare la partita, non può entrare nel merito sportivo. La competenza l’avrebbe più il Collegio di Garanzia del CONI, che è un organo arbitrale. Sentenza Corte Sportiva d’Appello? Per metà ottobre dovrebbe arrivare. Ma secondo me si arriverà al Collegio di Garanzia del CONI”.

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