Buon Compleanno Diego! Auguri per i tuoi primi sessant’anni!

Oggi 30 ottobre 2020,  il grande Diego Armando Maradona, ex Dio del calcio mondiale, festeggia il suo sessantesimo compleanno, essendo nato a Lanus, in Argentina, il giorno 30 ottobre del 1960. Genio e sregolatezza sono state le sue caratteristiche principali che hanno fatto le fortune del Napoli.  Il pibe de’ oro, così veniva chiamato da calciatore, è stato un Dio pagano sulla terra, il quale ha cercato di fuggire dalla povertà patita durante la sua adolescenza. Sin da piccolo Diego Maradona si è portato dentro di sé tutto ed il contrario di tutto. Nel corso delle sue esperienze giovanili il mitico numero 10  si è rivelato il giocatore capace di  battere, da solo,  con una sua splendida giocata, un’intera squadra, ma  prima di ogni partita ha sempre pregato il Signore affinché scendesse in campo a giocare con lui. Prima di esordire con la camiseta  dell’Argentinos Juniors, Maradona fu costretto ad accontentarsi di fare il giocoliere ostentando tutte le sue enormi doti di palleggiatore  per intrattenere il pubblico. Infatti, all’inizio, aveva il ruolo di semplice raccattapalle. E negli intervalli delle gare cominciava a palleggiare con una tale abilità che faceva si che il protagonista fosse lui e non più la partita in corso. Da allora tutte le luci degli osservatori erano puntate su quel ragazzo che prometteva grandi cose. Maradona diventò prestissimo una vera leggenda adorata dai tifosi dell’Argentina. Il suo primo trionfo fu nel vittorioso Mondiale del 1986, quando prese in mano la nazionale a strisce biancoazzurre, portandola, da solo, alla conquista di quel campionato. Intanto, giunto all’ombra del Vesuvio, acquistato dal Barcellona alla cifra record di 13 miliardi di lire, nel 1984, era già diventato l’idolo della tifoseria partenopea. Napoli è stata la  città dove Diego Armando Maradona ha lasciato  un segno incancellabile nel cuore di tutti i napoletani e non solo per i trofei conquistati. Ancora oggi resta un mito immortale anche nel cuore dei più giovani che lo hanno conosciuto soltanto attraverso i filmati. Il campione argentino restò nel capoluogo campano per sette anni e nel 19991 dovette  lasciare l’Italia per le note vicende del doping. , Maradona vestì per  259 volte la maglia azzurra realizzando 115 reti. Le sue gesta leggendarie segnarono un’epoca in cui riuscì ad oscurare fuoriclasse del calibro di Platini, Rummenigge, Mancini, Vialli, Van Basten, Maldini, e così via. Una traccia indelebile, quella lasciata dal grande Diego nel nostro calcio, che gli spalancò le porte della Hall of Fame del Calcio Italiano, della quale fa parte dal 2014, categoria Giocatore Straniero, premio che ritirò nel gennaio 2017 a Palazzo Vecchio, a Firenze.  Tanti auguri, Diego per i tuoi primi sessant’anni! Napoli ed i napoletani non ti dimenticheranno mai!

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