EDITORIALE: il Napoli c’è; azzurri sempre più coscienti del loro valore

Il Napoli di Rino Gattuso riscatta la sconfitta immeritata, subita otto giorni fa, a Fuorigrotta, ad opera degli olandesi delll’Az Alkmaar, andando ad espugnare un campo nel quale nessuna formazione italiana, in passato, era riuscita a vincere. Grazie ad una rete dell’ex interista Politano, l’undici partenopeo ha messo k o gli spagnoli della Real Sociedad, che non sono certamente gli ultimi arrivati, come si evince dal primo posto in Liga. Un successo che rimette in carreggiata Mertens e soci per il passaggio ai sedicesimi di finale di Europa League che si disputeranno a febbraio del prossimo anno. Naturalmente la vittoria è stata molto sofferta ma meritata;  nei primi venti minuti di gioco gli ospiti, per l’occasione  in maglia blù, hanno dominato mancando per ben due volte, per un soffio, il gol con Insigne e Mario Rui, che soli davanti al portiere basco, con un sontuoso pallonetto, per un pelo, non hanno inquadrato la porta. Dopo un piccolo smarrimento, dovuto anche all’infortunio di capitan Insigne, costretto ad uscire e a dare spazio a Lozano, la Real Sociedad ha cercato di alzare il ritmo partita prendendo il sopravvento nella zona mediana del campo, ma gli spagnoli sono stati ben contenuti dai difensori napoletani, su tutti Koulibaly, onnipresente davanti ad Ospina. Avendo ottenuto il vantaggio, nella ripresa,  il Napoli ha difeso con tutte le sue forze il gol realizzato, tentando di agire in contropiede. In realtà i padroni di casa sono stati pericolosi soltanto nel finale quando hanno impegnato l’estremo difensore colombiano con un tiro di sinistro, molto velenoso, di Willian José in mischia. Dunque il Napoli c’è e partita, dopo partita,  sta prendendo sempre più coscienza del suo valore. Nelle sei gare finora giocate, tra campionato e Coppa ha conquistato ben cinque successi ed una sola sconfitta, per giunta non meritata. Questa squadra sta dimostrando carattere ed orgoglio, requisiti essenziali per giocare al calcio. Non resta che fare un plauso a questi giocatori, i quali, a mio modesto avviso,  ne faranno di strada, sia in campo nazionale, che europeo.

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