ANTEPRIMA PARTITA Napoli vs Rijeka

Vigilia del match di ritorno con il Rijeka in Europa League. Il Napoli, sopite le polemiche per le dure parole dell’allenatore, si appresta ad affrontare la gara con i croati, peraltro in formazione molto rimaneggiata, a causa di ben otto giocatori affetti da covid, per cercare l’immediato riscatto dopo la bruttissima prestazione in campionato con il Milan. Come ricorderete nella partita di andata, a Fiume, gli azzurri si imposero per 2 a 1 con un gol di Demme ed un’autorete, raggiungendo in testa alla classifica con sei punti l’Az e la Real Sociedad. Una nuova vittoria sulla squadra fanalino di coda del girone, confermerebbe i partenopei al primo posto, cosa che darebbe morale e fiducia in vista del difficilissimo impegno nel prossimo turno di campionato, domenica, a Fuorigrotta, contro la Roma. Il calcio d’inizio di Napoli vs Rijeka è previsto per domani alle ore 21 al San Paolo. Per quanto riguarda la formazione, Gattuso non avrà a disposizione Ospina, Hysaj e Osimhen. Dopo le fatiche con la nazionale italiana e la gara con i rossoneri, dove ha mostrato segni di stanchezza, è possibile che Lorenzo Insigne rimanga fermo; se l’allenatore calabrese vorrà persistere sul 4/2/3/1, Petagna ricoprirebbe il ruolo di prima punta con Mertens sottopunta. Nella zona mediana del campo potrebbe tornare dal primo minuto Zielinski per far rifiatare Fabian Ruiz, accanto a lui il francese Bakayoko, di certo titolare visto che è squalificato in campionato. In difesa probabile inserimento del serbo Maksimovic in luogo di Manolas. Detto delle tante assenze, il tecnico del Rijeka dovrebbe schierare una difesa a cinque e la coppia Kulenovic-Menalo in attacco. Alla luce di queste indicazioni, le due probabili formazioni potrebbero essere le seguenti:

NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Bakayoko; Politano, Mertens, Lozano; Petagna.

RIJEKA (5-3-2): Nevistic; Tomecak, Escoval, Velkoski, Smolcic, Braut; Muric, Cerin, Loncar; Kulenovic, Menalo.

Rijeka e Roma rappresentano per il Napoli due crocevia fondamentali per il prosieguo della stagione. Se non arrivassero due successi si dovranno, per forza, rivedere gli obiettivi prefissi e procedere ad un vero e proprio ridimensionamento che la piazza napoletana non auspica perchè cosciente della validità di questo gruppo che, per risalire la china, necessità esclusivamente di personalità.

Commenti