Gli interventi di Raffaele Di Fusco, Marco Bellinazzo e Giampiero Galeazzi a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Raffaele Di Fusco, ex giocatore.
“Maradona? Una notizia molto triste, io non avevo tanta voglia di parlarne ma dopo che ho sentito alcuni personaggi del Nord parlare di lui in quel modo ho avuto la dimostrazione che non conoscevano Diego, non Maradona. Mi ha meravigliato Cabrini. Diego a Torino non sarebbe mai andato, lui era contro il potere di qualsiasi genere. Diego dal calcio ha preso tanto ma nella vita privata ha sempre dato.

Abbiamo perso un amico, una persona cara, un compagno. Quando non è stato bene, nell’ultimo periodo a Napoli, noi eravamo preoccupati di come stava lui. E’ stata una grossa perdita ma si continua a parlare di lui come se fosse vivo. Per chi non lo conosce non cambia niente, cambia a noi napoletani e a noi compagni di squadra. Perché noi abbiamo assaporato Diego e non solo Maradona. Lui ha fatto tante cose belle anche se non le ha mai dette. Lui stesso era una fondazione benefica. Ha sempre ribadito di non aver fatto male a nessuno, solo a sé stesso.

Gli ultimi avvenimenti sono allucinanti, assurdo che un personaggio del genere venga mandato fuori dall’ospedale senza che gli venisse data assistenza. Fatto sta che Diego è morto in una maniera immeritata. Parliamo di uno che ha inventato la sfera rotonda. Cabrini dovrebbe ringraziare Napoli e i napoletani, altrimenti Maradona l’avrebbe visto solo in televisione. Maradona a differenza di tanti campioni aveva un bagaglio enorme: inventava al momento, aveva genialità, non nascerà nessuno come lui”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Marco Bellinazzo, giornalista.
“Bilancio del Napoli? C’era da aspettarsi un passivo. Milan, Inter, Roma e Juventus hanno fatto anche peggio, c’è di che consolarsi. I numeri in questo caso più che contati vanno pesati. La crisi dettata dal COVID-19 ha bloccato gli incassi ma soprattutto, essendosi giocato a luglio e agosto e quindi in fase bilancistica 20/21 abbiamo poste di bilancio attive e passive che sono slittate, le vedremo nel prossimo rendiconto. Vanno poi pesati i numeri in funzione del percorso che il Napoli ha fatto in questi anni.

La novità è che la rosa è stata rinforzata con tanti innesti, si è raggiunto un punto massimo di ingaggi e ammortamenti. D’altro canto però il Napoli continua ad avere qualche problema nell’incremento dei ricavi strutturali, sponsorizzazioni e stadio. L’area commerciale cresce ma dovrebbe farlo un po’ di più. Questo significa che il Napoli deve ricorrere sempre a due voci di entrata straordinaria, cioè la Champions League e le plusvalenze (e in questo bilancio ce ne sono quasi per 100 milioni). Il Napoli però ha fatto molto meglio di tante altre società.

Maradona? Gli appassionati di calcio del mondo non possono che amarlo. Su di lui ho scritto il mio primo libro, sono un fan sfegatato di Diego e di quell’epoca del Napoli. Ho vissuto il riscatto morale e sportivo che lui ha dato alla città e che spero rimanga come lascito. Io ero un bambino, ho gioito di quelle vittorie e forse in me è nato un segno di possibile ribellione allo stado delle cose, avendo dunque ambizioni e la forza per perseguirle. Chi l’ha amato ha un pezzettino di questa eredità”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Giampiero Galeazzi, giornalista
“Ho seguito Maradona passo passo. Quando Diego se n’è andato ho provato un’amarezza nel cuore, che tutti hanno ancora dentro. Ho il desiderio di onorarlo per sempre. Abbiamo fatto tante interviste negli spogliatoi, specie quella dello Scudetto. Fu un grande momento di giornalismo, lui e i compagni raccontavano il progetto Napoli. Mi presi anche una secchiata da Giordano, che mi mandò a casa tutto bagnato.

Brutto che Diego sia morto da solo, in un appartamento, lasciando tutti senza parole. Se fosse successo in Italia i napoletani non lo avrebbero permesso. Io sono stato scandalizzato, ora la magistratura argentina sta iniziando inchieste contro il medico Luque. E’ stato lasciato senza un’assistenza valida. Com’è possibile trattare un campione così? Diego doveva essere coccolato in altra maniera, specie dopo l’intervento subito. Maradona ha commesso tanti errori ma resta sempre un grande”.

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