Gli interventi di Bruno Cirillo, Marco Bucciantini, Massimo Rastelli e Vincenzo D’Angelo a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Bruno Cirillo, agente ed ex calciatore.

“Inter-Napoli? Sicuramente sarà una bellissima partita tra due squadre che stanno attraversando un ottimo momento, speriamo di vedere una bella partita ma ne sono sicuro. Sono due squadre forti, lotteranno sicuramente per la prima posizione. L’Inter ha un attacco importantissimo con due giocatori importanti, sta subendo anche un po’ ma una gara del genere va fuori da ogni schema. Si trovano stimoli importantissimi, speriamo di vedere una bella gara. Chi può essere l’uomo del match? Mi auguro Insigne”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Marco Bucciantini, giornalista.

“L’Inter ha subito molti gol in casa, però da avversari che stavano senza palla molto bassi che facevano giocare i nerazzurri. Il Napoli è differente. Non potrà essere lo stesso Napoli di Coppa Italia, fu costretto dalla superiorità dell’Inter a giocare in quella maniera. Subì l’Inter ma fu miracolosamente portata sui punteggi giusti dal Napoli, che però gioca a calcio. Sarà una partita difficile perché bisogna giocare a tutto campo. Però il Napoli ha una facilità di calcio che l’Inter non ha. Il Napoli ha bisogno di questa partita perché è in un momento ambientale favorevole. All’Inter si attende quasi il risultato negativo per scaricare rabbia, il Napoli ha voglia di costruire qualcosa e quindi questa diversità dell’umore potrà fare la differenza per gli azzurri. Gli uomini determinanti per questa sera? Credo cominceremo a vedere un po’ di stanchezza nelle squadre. Sarà fondamentale giocare bene sui cambi come fatto con la Sampdoria. Comunque, sia Inter che Napoli ne hanno molti. L’assenza pesante potrebbe essere quella di Sanchez. Bisogna capire la partita di Zielinski: se diventa quello che deve diventare, non ce n’è”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimo Rastelli, allenatore.

“Risultato? Difficile. Il Napoli è una squadra tosta, sempre sul pezzo mentalmente, quindi può fare bene. Dall’altra parte l’Inter non ha ancora trovato la sua vera identità, ha fatto più fatica rispetto all’organico a disposizione. La stagione è anomala: giocare ogni tre giorni e con problemi di organico, oltre che senza pubblico, non è semplice, anche a livello di motivazioni. Il Napoli sta cercando di trovare continuità. Mertens e Lukaku saranno determinanti? Il primo è decisivo comunque sempre, credo nessuno se lo aspettasse anni fa. Lukaku è un punto fermo dell’Inter: quando non gira o non segna la squadra si inceppa un po’. Si vedranno due squadre che possono vincere”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Vincenzo D’Angelo, giornalista.

“L’eliminazione dalla Champions League dell’Inter pesa e certamente non passerà in fretta. Era uno stimolo e una maniera di confrontarsi con un habitat naturale. L’Inter non aveva mai fatto un ultimo posto in un girone di Champions League. La squadra però ha capito che deve dare un segnale e che in questo momento, con un campionato così equilibrato, paradossalmente da febbraio in poi potrà essere un vantaggio non avere impegni europei. Quindi la delusione si può trasformare in energia. Credo che l’Inter avrà un atteggiamento di grande rispetto, Conte sottolineava sempre che si parlava poco del Napoli in chiave Scudetto. Lui lo pensa veramente, ha grande stima per Gattuso e sa che il Napoli ha tecnica, esperienza, qualità e forza fisica. La squadra ha il giusto mix ed è equilibrata, può giocare in tanti modi diversi, lotterà fino alla fine. Quest’anno l’Inter molte partite le ha dominate ma poi ha subito gol al primo tiro in porta. Questo è quello che spera di evitare Conte”.

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