Gli interventi di Antonio Corbo, Ciccio Marolda, Corrado Saccone e Maurizio Pistocchi a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista.
“Il Napoli ieri ha fatto una partita splendida ed è stato di grandissimo prestigio il contributo dato da Insigne, decisivo. Prima ha parlato da capitano e poi è stato determinante. Ovviamente non va impiegato sempre in maniera asfissiante, bisogna gestirlo bene perché le risorse tecniche sono infinite ma non quelle fisiche. Bisogna gestire al massimo la bravura e l’estro di Insigne. Credo che il Napoli sia pronto per la grande sfida contro la Juventus. Pranzo di squadra? Queste cose fanno bene. Ora bisogna giocare con freschezza atletica e abnegazione. Ha dato comunque alla Fiorentina delle opportunità notevoli ma si è trattato di una strepitosa vittoria”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Ciccio Marolda, giornalista.
“La giocata di Insigne non solo è stata lo specchio della partita ma pure la dimostrazione che quando è ispirato può fare davvero qualsiasi cosa. A volte le critiche Gattuso se le merita, per la gestione e le scelte. Supercoppa? Importante perché è un trofeo, magari per qualcuno è inutile ma avere in bacheca un altro trofeo non fa male. Al di là di questo, il Napoli deve mantenere questa euforia, questa convizione e pure di ritrovare continuità. Anche altre volte il Napoli ha giocato meglio ma poi non ha mantenuto le promesse. Mi aspetto da Gattuso che dia al Napoli una quadratura e una continuità, mi auguro che ci sia una ripartenza. Gli obiettivi sono tutti lì. Lozano o Llorente in caso di KO di Petagna e Mertens? Sono fiducioso sul fatto che Mertens possa esserci. Ovemai non fosse possibile e in assenza di Petagna, spostare Lozano sarebbe sbagliato quindi la soluzione potrebbe essere Llorente”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Corrado Saccone, preparatore atletico.
“Vittoria della Supercoppa del 2014? Era importante, anche perché aggiungere un trofeo in bacheca era importante sia per lui che per il Napoli. E’ stato l’unico che ha vinto 2 trofei nel Napoli di De Laurentiis. In quel periodo il Napoli non poteva competere in assoluto con la Juventus, quindi strappare due trofei alla Juventus era bello. Mertens pronto per giocare? Credo che sia pronto, anche perché altrimenti non lo avrebbero rischiato. Sicuramente Mertens sarà in grado di giocare la gara. Anche perché lui è uno di quelli che hanno già giocato nel 2014, credo che sia mentalmente pronto. Abbiamo anche un Insigne straordinario, sono tutti pronti. Padoin? Benitez mi disse che avrebbe sbagliato e fu profeta”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista
“Ieri Pirlo ha sbagliato tutto, ce l’hanno con lui ma dovrebbero avercela con Agnelli e Paratici. La Juventus che fallisce due partite di fila? La vedo difficile, anche perché la squadra ha una rosa potentissima. Ieri la Juventus ci ha capito poco della partita, specie negli equilibri a centrocampo. E’ stata poco efficace nelle due fasi, il secondo gol preso non si vede nemmeno in interregionale. Napoli? Squadra diversa rispetto alle giornate precedenti, soprattutto nell’interpretazione della partita che ha dato Demme. Hai avuto un centrocampo di assaltatori, faceva anche 50 metri senza palla magari abbandonando la posizione e cercando di essere protagonista nel gioco. Lui arrivava da dietro e non lo prendeva mai nessuno. Contro la Juventus si deve stare attenti perché ha una qualità individuale superiore e avrà il sangue agli occhi. Il Napoli però ieri mi è piaciuto.
Fabian Ruiz? Grande giocatore in un centrocampo a 3, a 2 fa più fatica perché è meno dinamico. Negli occhi di tutti restano le magie di Insigne ma gli equilibri li danno i centrocampisti, difensivamente invece si fa ancora qualche stupidaggine da non fare contro la Juventus.
Critiche a Gattuso? Situazione generata dal fatto che il Napoli ha avuto battute d’arresto e un andamento abbastanza discontinuo, non tanto per il gioco ma per il risultato. Il Napoli deve perfezionare dei meccanismi però discutere una squadra che ha sempre creato calcio e occasioni…generalmente quando tiri tanto vinci. Ieri Pippo Inzaghi si stupiva di aver fatto un solo gol dopo 17 tiri. Può succedere. La situazione è determinata anche dal fatto che De Laurentiis si tiene nel cassetto il contratto di Gattuso senza decidersi a firmarlo. Questo ovviamente provoca tanti spifferi.
Gattuso ha credibilità come persona e come tecnico la sta acquisendo, pur dovendo perfezionare certe cose. L’idea di calcio non è così lontana da quella di Sarri. Il Napoli però è discontinuo nei 90′ e si allunga un po’ troppo. Dovrebbe essere più corto e più stretto. Ma se per 10′ la squadra ha problematiche non si può mettere in dubbio l’allenatore. Bisogna avere pazienza. Mi sembra che i risultati per ora siano nelle aspettative”.

 

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