Gli interventi di Ciccio Marolda, Giorgio Ciaschini, Luigi Pavarese e Ivan Rizzardi a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Ciccio Marolda, giornalista.
“Cuadrado giocherà? Giocatore importante ma bisogna vedere in che condizione torna, mi sembra un po’ la mossa della disperazione. Una dimostrazione che la Juventus ha problemi su quel lato e cerca di mettere un giocatore che possa dare garanzie. Credo che la Juventus farà molta densità a centrocampo, tenterà di prendere il sopravvento lì. Mi aspetto un pressing abbastanza forte del Napoli con ripartenze immediate. Io sono molto curioso di vedere quelle che possono essere le sfide tra Chiellini e Lozano, il messicano ora può mettere in difficoltà chiunque. La Juventus può essere pericolosa in qualsiasi momento e con molti dei suoi uomini, Ronaldo in testa. Da lui ti puoi aspettare sempre la giocata risolutiva, resta lui il grande pericolo. Anche Chiesa bisogna tenerlo d’occhio, Mario Rui avrà da fare. Ci sarà una bella battaglia fisica tra Petagna e Bonucci. Paradossalmente un successo in coppa potrebbe servire più a Pirlo che a Gattuso, ora viene giudicato un po’ come un allenatore inesperto che si deve fare. Avrebbe bisogno di qualcosa che dimostri alla gente che può fare il tecnico. Anche Gattuso ha le sue ragioni. Non è un trofeo che conta molto ma può dare autostima”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Giorgio Ciaschini
“Pirlo e Gattuso? Due bravi ragazzi, con caratteri diversi ma grandi amici. Erano ragazzi che mostravano grande capacità di intendere di calcio come vediamo adesso. Sono due persone che si affronteranno in amicizia ma da avversari. Pirlo allenatore? Me lo aspettavo, anche Gattuso pur essendo un giocatore diverso leggeva la partita. Spesso si rivolgeva all’allenatore per capire cosa cambiare in campo. Su Pirlo non mi aspettavo che diventasse tecnico così presto, specie in una squadra come la Juventus”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Luigi Pavarese, dirigente.
“Come ha detto Gattuso, la Juventus difficilmente sbaglia due partite consecutive ma alla Juve auguriamo di dominare e di vincere noi. A me andrebbe bene di essere stradominati e fare gol in pieno recupero, magari pure con un autogol del portiere. Chiaramente dopo la batosta subita contro l’Inter non si lascerà nulla al caso, l’allenatore lo sa bene e sa cosa pensa la società. Si troverà una squadra diversa, dinamicamente molto più concreta specie se dovesse giocare McKennie dall’inizio. Chi può essere decisivo? Io punto su Insigne, credo che vedremo una bella partita. Il Napoli è in salute e in fiducia”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Ivan Rizzardi, ex calciatore.
“La Juventus è forte ma deve preoccuparsi dello stato di salute del Napoli in questo momento. Per me il Napoli era una delle candidate alla vittoria dello Scudetto. Oggi il campionato è equilibrato, la Supercoppa Italiana è una partita a sé ma credo che oggi le due squadre partano alla pari. Io ho fatto per un po’ l’allenatore ma oggi è complicato farlo in Italia, per allenare la meritocrazia in Italia lascia un po’ a desiderare. Preferisco onestamente fare settori giovanili, credo che sia la partenza più importante da fare. Ogni tanto sento Perinetti ma non ho rapporti con il Napoli per lontananza, anche perché ultimamente crede poco nel settore giovanile. Sicuramente sia Juventus che Napoli hanno giocatori sugli esterni che possono contenere ma anche mettere in difficoltà. La partita si giocherà prevalentemente in mezzo al campo, con quelli davanti che magari possono risolvere le partite. Napoli che si difende e riparte? Credo che le caratteristiche siano queste. Petagna? Sta avendo difficoltà ma lo vorrei sempre nella mia squadra, diamogli meriti perché tiene in piedi il reparto e creare spazi agli esterni”.

 

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