Gli interventi di Alessandro Renica, Dario Marcolin e Antonio Corbo a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Alessandro Renica, ex giocatore del Napoli.
“Le punte che mancano sono state un problema enorme. Parlare di involuzione in un anno in cui c’è il COVID-19 e con una realtà completamente diversa, in cui c’è molta più concorrenza, è sbagliato. Ci sono anche Atalanta e Lazio che lavorano molto bene. Il Napoli ha il suo passato con promesse e obiettivi importanti ma con la realtà che è completamente cambiata dopo il fallimento Ancelotti. Gattuso ha rimesso a posto le cose, vincendo la Coppa Italia e mostrando di essere un allenatore di stampo internazionale. Non batti per caso Conte, Inzaghi, Sarri e peraltro pure giocando bene. Il Napoli è in linea con i suoi obiettivi, continuo a non capire cosa si vuol criticare.
Il Napoli ha giocato meglio ma ha vinto zero. Non è che il gioco è uguale alle vittorie. Dall’epoca di Sarri si va avanti con questa menzogna. Ci sono situazioni, infortuni, condizioni fisiche, momento. Per ora ci sono state polemiche distruttive, senza spiegare la realtà dei fatti. Alcuni giornalisti semplificano i discorsi e non esiste proprio, significa mancare di rispetto a Gattuso. Bisognerebbe avere una visione generale sulla rosa e sulla sua competitività. Con una gara ogni 3 giorni non si può dare uno spartito e avere una corretta condizione fisica. Bisogna prendere atto della realtà. Le milanesi davanti hanno i campioni. Altri allenatori non sono stati processati. Conte sta facendo più danni della grandine e non è stato processato”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Dario Marcolin, opinionista ed ex giocatore del Napoli.
“Il Napoli ieri ha cambiato modo di stare in campo, per fare le cose le devi provare. Il Napoli l’ha fatto in 3 giorni e probabilmente anche contro l’Atalanta era difficile farlo. Al di là di questo i numeri della partita hanno evidenziato distanze che non erano giuste. Si è passati dai 30 tiri contro lo Spezia ai 9 di ieri. Mario Rui al posto di Hysaj? Forse Gattuso ha avuto troppa paura degli esterni dell’Atalanta. Ha fatto degli esperimenti. Magari fa strano che li abbia fatti proprio in semifinale di Coppa Italia, peraltro essendo tu detentore. Non ho capito molto questo cambio seppur pratico. Credo che il Napoli debba tornare al 4-3-3.
Le voci hanno influito? Possibile, il Napoli è stato incerto nell’atteggiamento. C’era il cambio modulo ma non credo che il Napoli abbia avuto paura dell’Atalanta, forse il momento ha inciso. I giocatori nello spogliatoio sentono queste cose”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista.
“Il Napoli è in una fase particolare, Gattuso ha fatto una partita tattica. Abbiamo visto giocatori sottotono, il momento è difficile e va superato. Ha fatto una partita di contenimento sperare magari di vincerla in contropiede con un’azione episodica. Evidentemente si è reso conto che la squadra non c’è.
Ieri il tecnico ha giocato a specchio per fare uomo contro uomo per contenere meglio l’Atalanta. Quando è passato 4-4-2 la squadra è andata meglio. Serve buonsenso da parte di tutti: il presidente sta evitando polemiche, Gattuso pare molto sensibile quando vede alcuni ex colleghi, magari si apre e finisce per sembrare un martire. Ma questa commedia non giova né a lui e né al Napoli. Ieri però ci sono stati comportamenti morigerati”.

Commenti