Gli interventi di Alvise Cagnazzo, Matteo Brighi e Antonello Cuccureddu e “Donne nel Pallone”

Dnp, Cagnazzo: Squadre italiane in Europa? Sempre un passo indietro. Vi racconto del mio nuovo libro.

Lo scrittore e giornalista del noto quotidiano britannico “The Sun”, Alvise Cagnazzo, è intervenuto a “Donne nel Pallone – Speciale 90 minuti”, programma condotto da Sonia Sodano e Gabriella Calabrese in onda su Radio Onda Sport.

Il Calcio Italiano in Europa? Le squadre italiane sono molto diverse da quelle europee, sia per preparazione atletica che per intensità di gioco, se guardiamo i dati medi di corsa della Premier League, Liga Spagnola e Bundesliga, il divario è oggettivo rispetto al nostro campionato. Nelle competizioni europee gli altri paesi vantano molte più vittorie rispetto all’Italia, sarà una questione di allenamento diverso o è forse solo mancanza di fortuna. È comunque un dato oggettivo, se una squadra italiana non vince una competizione europea da molto tempo, un motivo ci deve essere, bisognerebbe lavorare duramente sulla mentalità. Ma anche in campo atletico, se andiamo ad analizzare i dati, le squadre italiane hanno molti più infortunati rispetto a quelle europee.

Le dichiarazioni di Zang? È evidente che occupandosi prevalentemente di elettrodomestici, il presidente si riferisce all’Inter e questa non è comunicativamente la mossa più opportuna da fare alla vigilia di un derby che torna, dopo tanti anni, ad essere importante per la lotta al vertice. Restando in tema di cattiva comunicazione, i colleghi non hanno gestito bene il problema relativo alla salute di Gattuso. Hanno dato notizie infondate circa sua la condizione, notizie che avrebbero potuto creare un certo turbamento alla sua famiglia.

“La Dittatura del Terzo Like”? È il mio libro, edito da Minerva, che vuole descrivere l’abbruttimento della società odierna in un momento in cui tutto si basa sui social network. È un mondo non reale, c’è una gestione errata di una cosa che dovrebbe essere divulgativa e non speculativa, per esempio, il proliferare delle fake news è una diretta conseguenza della degenerazione di informazioni sbagliate che piovono sui social network.

Dnp, Brighi: Alla Juve manca Dybala, la Roma procede spedita, al Torino troppi cambi in panchina. Ecco la mia sulla Serie A

L’ex centrocampista Matteo Brighi è intervenuto a “Donne nel Pallone – Speciale 90 minuti”, programma condotto da Sonia Sodano e Gabriella Calabrese in onda su Radio Onda Sport.

La Juventus? Non perdeva due partite di fila da diverso tempo, ma Pirlo è arrivato da poco, non lo condannerei troppo. Il problema principale è nel centrocampo dove si sta sentendo moltissimo l’assenza di Arthur, senza dimenticare l’attacco con Dybala.

La Roma? Sta facendo bene, la classifica lo dimostra. Ha avuto dalla sua il merito di lavorare su quello che era la squadra dell’anno scorso, non avendo avuto i mesi estivi per prepararsi in vista della nuova stagione, sta proseguendo sulla scia della precedente.

Torino? Sarebbe bello se tornasse ai grandi fasti di un tempo. In questi anni, però, troppi cambi di panchina, Belotti non ha mai trovato la spalla ideale e, sotto l’aspetto del gioco, non si è mai creato un feeling importante. È pur vero che Torino non è una piazza facile, i tifosi si entusiasmano molto quando vedono buoni risultati e quando si attraversano brutti momenti la pressione è tanta sia per i calciatori che per gli allenatori. Davide Nicola, però, sta facendo bene in questo mese e mezzo, credo che continuando così riuscirà a uscire dalla crisi e io, naturalmente, me lo auguro sia per la squadra che per la piazza.

Parma? Ha fatto un buon mercato di riparazione, era partita piuttosto male ma del resto, quando mancano i due mesi estivi per provare la squadra, non è facile gestire i nuovi innesti e preparare bene un campionato. Benevento e Spezia corrono veloce e per tutte quelle squadre come il Parma è difficile mantenere un buon ritmo, basta fare un passo falso e si è subito giù in classifica.

Dnp, Cuccureddu: Il Crotone è sempre nel mio cuore, ma il gol più bello l’ho fatto vestendo la maglia della Juve.

Il doppio ex del match Juve – Crotone Antonello Cuccureddu è intervenuto a “Donne nel Pallone – Speciale 90 minuti”, programma condotto da Sonia Sodano e Gabriella Calabrese in onda su Radio Onda Sport.

Il Crotone? Ho tanti piacevoli ricordi e mi addolora molto vederlo ultimo in classifica. Guardando i numeri, i rossoblu devono lottare con tutte le loro forze per salvarsi. Mi dispiace che la prossima partita sarà con una Juve che arriverà senz’altro arrabbiata dopo le due ultime sconfitte in Campionato e in Champions.

Dybala? La sua mancanza si sente molto, mancano i suoi gol e le sue giocate, soprattutto in questo momento in cui le squadre si chiudono bene e ci sono tante ripartenze. A centrocampo non c’è filtro, ci vuole molto equilibrio in una squadra e nella Juve non l’ho ancora visto. A volte hanno dei tempi sbagliati e commettono degli errori che non dovrebbero fare visto il livello tecnico di ogni singolo calciatore.

Il mio gol più bello? Sicuramente quel bolide da 35 metri che consegnò lo scudetto alla Juventus, in lotta con Lazio e Milan, nel giorno in cui Verona divenne fatale.

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