Gli interventi di Enzo Bucchioni, Antonello Valentini e Beppe Accardi a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Enzo Bucchioni, giornalista.
“La Nazionale m’intriga, ieri sera non è stata divertente e non ha fatto un calcio brillante ma giocare una partita contro una squadra chiusa come la Bulgaria era difficile, così come era complicato giocare per via del momento. Non avevamo mai vinto in Bulgaria quindi va bene così. Il lavoro di Mancini in due anni sta arrivando a compimento, ha portato freschezza e voglia di giocare a pallone. Non poteva non fare qualcosa di importante anche in Nazionale. Mancini è andato a convocare gente che non conosceva nessuno, tipo Zaniolo. Anche Ricci, magari per il calciatore è un premio, gli fai vedere come funziona la Nazionale. Mancini stesso va ogni domenica a vedersi le partite. Persino uno come Sacchi fallì in Nazionale, questa invece è una Nazionale che gioca a calcio e lo fa come un club. I ragazzi si divertono e lui lavora da allenatore, non da selezionatore. Politano in Nazionale? Giocatore importante ma non è entrato all’inizio in questo progetto. Ci sono tanti altri esterni per la sua fascia. Magari strada facendo…Insigne? Sembra quasi che esprima una superiorità. Lo fa anche nel Napoli ma a volte lì delega i compiti ad altri, in Nazionale finalmente calza perfettamente”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonello Valentini, ex DG FIGC.
“Io sono abbastanza sorpreso che non ci fosse Politano in convocazione per queste tre partite. C’è Bernardeschi che non sta brillando e rischia di non mantenere le promesse che aveva fatto tempo fa. Mancini, va detto, non fa figli e figliastri, altrimenti non avrebbe convocato Toloi e Ricci. Lui guarda un po’ dappertutto e sono sicuro che nel suo mirino ci sia anche Politano. La UEFA ha di fatto abolito il Fair Play Finanziario, in pratica mai messo in pratica fino in fondo. La situazione in Italia è uguale a quello degli altri Paesi. Agenti dei calciatori? Non è possibile continuare a dare provvigioni di grande entità a loro, il meccanismo delle commissioni dev’essere modificato. Mai come in questo caso le Federazioni internazionali – che hanno prestigio, libertà e neutralità – dovrebbero pesantemente intervenire. Questa storia deve finire, non si ha senso della misura e della vergogna. Anche il sindacato dei calciatori dovrebbe fare un pochino di più, perché il calcio non è un mondo a parte. Questo giochino è vecchio come il cucco, i calciatori dovrebbero fare di più la loro parte. Diritti tv? C’è un’azienda nuova che ha alle spalle un colosso finanziario e tecnologico come TIM che ha aperto la frontiera del futuro dello streaming, una strada ineludibile. Bisognerebbe però trovare un giusto compromesso e non far pagare troppo agli utenti perché un giorno se si tira troppo la corda rischia di spezzarsi. Bari deve esprimere enorme gratitudine per i De Laurentiis, hanno salvato il club dal baratro e dal fallimento e lo stanno riportando dove merita di stare. Però il Bari ha il diritto di avere una struttura societaria a Bari e una sua autonomia organizzativa logistica e amministrativa”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Beppe Accardi, agente.
“Soldi nel calcio? Bisogna lavorare con quello che si ha. Le società di calcio piangono ma poi investono tanto in fase di mercato. In questo momento bisogna fare tutti un passo indietro ma anche dare una logica. Ci sono squadre che dicono che bisogna spendere di meno e invece spendono di più. Gattuso? In ogni caso per me ha fatto un buon lavoro. Gioco? Il problema nel calcio sono i risultati, ciò che conta è vincere. Oggi Gattuso ritorna in auge perché si vede la possibilità di tornare nella zona Champions”.

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