Gli interventi di Diego Maradona Jr, Antonello Valentini e Monica Scozzafava a Radio Crc

Diego Maradona jr a Radio Crc: “I 12 club della Superlega mi hanno deluso. Questo non è calcio, la Uefa si faccia sentire”

“I dodici club che hanno creato la Superlega mi hanno deluso. Il calcio si è sempre basato sulla meritocrazia. Invece, con questo accordo, i 12 club in questione confermano di voler guadagnare sempre più soldi sulle spalle delle altre squadre del mondo. Tutti devono avere gli stessi diritti. La nascita della Superlega, invece, va in direzione contraria ai principi del calcio. Così non va bene ”. L’ha detto oggi ai microfoni di Radio Crc, Diego Maradona jr. Nel corso di ‘Arena Maradona’, trasmissione da lui condotta, Diego jr ha auspicato un duro intervento di Uefa e Fifa. “I maggiori organici calcistici a livello internazionale devono impedire la nascita di questa competizione – ha detto Diego jr a Radio Crc – la Superlega non mi piace. Spero che anche i calciatori si dissocino. In caso contrario, non dovrebbero più giocare in nazionale”. Diego jr ha messo anche in dubbio i criteri per i quali sono state inserite delle squadre invece di altre. “Mi dite perché in questa Superlega c’è la Juventus, che non vince la Champions dal 1996? – ha proseguito Diego Maradona jr a Radio Crc – per non parlare poi dell’Arsenal e del Milan. Ripeto, per me la Superlega va fermata subito”.

Valentini a Radio Crc: “Superlega inaccettabile. Da censurare il doppio gioco di Agnelli nei confronti della Uefa”

“La Superlega è inaccettabile, così come il doppio gioco di Agnelli. Hanno creato un club per soli ricchi. Fifa e Uefa devono ribellarsi, anche se alla fine credo che accetteranno di aprire una trattativa”. L’ha detto oggi ai microfoni di Radio Crc, nel corso di ‘Arena Maradona’, Antonello Valentini, ex dg della Figc ed ex dirigente Uefa. “Non posso accettare la nascita di una competizione che non preveda i meriti da conquistare sul campo – ha detto Valentini a Radio Crc – i grandi club sono sempre assetati di soldi, ma iniziassero a ridurre i conti. Parlo del monte ingaggio e soprattutto dei compensi ai procuratori. Nel 2019 Juve, Inter e Milan hanno pagato 92 milioni di commissioni agli agenti di calciatori. Ridurre queste voci è il vero correttivo ai problemi del sistema calcio, non la nascita della Superlega”. Valentini ci è andato giù duro contro Agnelli. “Negli ultimi mesi ha lavorato parallelamente all’allargamento della Champions previsto nel 2024 e alla nascita della Superlega – ha detto Valentini – avrebbe dovuto presentare il progetto con l’Uefa in queste ore, ma si è reso irreperibile. Poi, ieri notte si è dimesso dalla carica di presidente dell’Eca, organo esecutivo della Uefa. Non c’è che dire, il suo non è stato un comportamento corretto”. Secondo Valentini Fifa, Uefa e Figc (restando in tema nazionale) non hanno molte armi a disposizione per combattere la nascita della Superlega. “E’ impensabile pensare all’estromissione dei club fondatori della Superlega dalle competizioni internazionali e nazionali – ha detto Valentini a Radio Crc – credo che alla fine Fifa e Uefa accetteranno di aprire una trattativa. Anche la Figc sta studiando il da farsi. Di sicuro non potrà muoversi da sola”. Infine, Valentini si è posto due quesiti. “I club della Superlega hanno bisogno di un broadcaster in grado di trasmettere le gare in tutto il mondo, altrimenti il giochino finisce subito. Non ho idea di chi possa essere. Inoltre, ma i 12 club della Superlega a chi hanno pensato per far dirigere le gare? Chi le arbitrerà? Sono quesiti che avranno la loro risposta nel tempo. Intanto come altri, condanno la nascita di questo club per soli ricchi”.

Scozzafava a Radio Crc: “Superlega, De Laurentiis attendista. L’alleanza con Agnelli si è sciolta”

Nel corso di ‘Arena Maradona’ su Radio Crc è intervenuta Monica Scozzafava, capo dei servizi sportivi del Corriere del Mezzogiorno. “Sono contraria alla nascita della Superlega – ha detto Monica Scozzafava a Radio Crc – questa scelta dei 12 club fondatori distrugge il mondo del pallone. Non condivido assolutamente questa estremizzazione del business”. De Laurentiis è sempre stato un fautore della Superlega, ma il Napoli, almeno per il momento, non c’è. “Sembrerebbe che i parametri stilati dalla Superlega non permettano al Napoli di entrarci – ha detto Monica Scozzafava a Radio Crc – credo che la posizione di De Laurentiis sia quella di attendere lo sviluppo degli eventi. Un aspetto, però, va rimarcato e cioè che l’alleanza tra De Laurentiis e Agnelli si è interrotta. In modo repentino, ma è terminata. L’annuncio di Agnelli alla mezzanotte di ieri ne è la prova”. Tornando, invece, al calcio giocato, Monica Scozzafava ha apprezzato la prova offerta dal Napoli contro l’Inter. “Il pari è stato un risultato giusto, che ha premiato il coraggio del Napoli nell’affrontare la capolista scesa in campo al ‘Maradona’ con l’entusiasmo delle 11 vittorie di fila. Il pari, però, ha rallentato il Napoli nella corsa Champions. Per il quarto posto non sono molto ottimista”. Sulle critiche a Osimhen, Monica Scozzafava ha detto che “Dal nigeriano era lecito aspettarsi di più, ma era in errore chi credeva che Osimhen fosse Lukaku. Il nigeriano è un calciatore che potrà crescere, ma al suo arrivo non era di certo in grado di fare la differenza”.

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