Gli interventi di Xavier Jacobelli e Ciccio Graziani a Il Sogno Nel Cuore

Tuttosport, Xavier Jacobelli a “Il Sogno nel Cuore” su 1 Station Radio: “Adl frettoloso nel giudicare Gattuso. Tweet Napoli contro di noi? Bisogna leggere gli articoli senza fermarsi ai titoli”

“La partita di oggi tra Napoli e Torino non è paragonabile alla sfida d’andata. Vincere oggi, per gli azzurri, vorrebbe dire agganciare Juventus e Milan. Anche i granata non possono perdere, visto che la corsa per la salvezza si è animata. L’errore di Cairo in questa stagione è stata la costruzione della rosa – queste le parole di Xavier Jacobelli, giornalista e direttore di Tuttosport, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio – Gattuso? Le critiche mosse a Rino non stavano né in cielo né in terra. Quando mancano giocatori determinanti per tanti mesi è normale un calo. Non a caso, quando Mertens, Osimhen, Koulibaly ed altri sono tornati a disposizione del mister, i risultati sono arrivati. De Laurentiis è stato un po’ frettoloso a metterlo in discussione. Non dimentichiamoci che nonostante le difficoltà della scorsa stagione è riuscito a vincere una Coppa Italia e sarà sicuramente protagonista fino alla fine per un piazzamento in zona Champions, quest’anno. Io mi auguro che, alla fine, Gattuso possa rimanere al Napoli per dare continuità al progetto azzurro. Ma i conti si faranno a fine campionato, quando si saprà se avrà centrato l’obiettivo. Osimhen? È un ragazzo di 22 anni destinato a diventare tra i più grandi attaccanti nei prossimi 10 anni, quindi va aspettato. SuperLega? Le 12 società che l’hanno creata volevano solo sanare i loro bilanci oberati da debiti dovuti a spese folli. Questo progetto è franato anche perché non si aspettavano una reazione così negativa da parte dei tifosi. Singo? È uno dei calciatori più interessanti del Toro, la società non deve privarsene se non vuole indebolirsi ulteriormente. Cristiano Ronaldo? Non segna dal 7 aprile, ma a prescindere dai gol, è in netto calo. Chiaro che se non riceve palloni dal centrocampo, ne risente. Ho ascoltato le dichiarazioni di Pirlo, e con la sua massima onestà intellettuale, si è dichiarato deluso. Ormai, per salvare questa stagione, deve assolutamente centrare il piazzamento in Champions. Era preventivabile che, alla prima stagione, Andrea potesse pagare dazio, soprattutto gestendo una squadra che ha vinto lo Scudetto per 9 anni di fila. Tweet Napoli contro di Tuttospot? Credo ci sia stato un fraintendimento da parte della società azzurra: era un articolo sulla percentuale di rendimento, sono analisi di routine che vengono fatte sempre quando ci sono tante gare a breve distanza l’una dall’altra. Purtroppo, nella comunicazione moderna, si tende a leggere solo i titoli e non gli articoli”.
Ciccio Graziani a Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station RadioOsimhen non ha convinto la società. Gattuso ha sbagliato ma Adl doveva stargli vicino. Non immagino Insigne

Il Toro non sta messo bene, anche se ha una partita da recuperare contro la Lazio – queste le parole di Ciccio Graziani, Campione del Mondo 1982 ed ex calciatore, fra le tante, di Roma e Torino, ai microfoni de Il Sogno Nel Cuore, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Non possono permettersi di perdere, stasera, soprattutto dopo la vittoria di ieri del Cagliari. Anche il presidente Cairo si domanda come è possibile che una rosa come la sua stia lottando per la salvezza. Gianpaolo, che è un ottimo tecnico, non è riuscito ad incidere sulla squadra. Sanabria e Mandragora sono arrivati a Gennaio, perciò non si possono dare colpe solo allallenatore. Belotti? Non so se resterà, nonostante sia lanima dei granata: è in scadenza di contratto nel 2022. Il gallo può restare se intorno a lui viene costruita una squadra allaltezza. Dipenderà molto anche dalle sue ambizioni. Ad oggi questo è un ragazzo molto forte che ha le qualità per giocare in un top club. Sicuramente lanno prossimo il Napoli cambierà allenatore, e non so se De Laurentiis possa fare un altro investimento importante per prendere Belotti. Osimhen? Non mi ha ancora convinto, ma nemmeno il Napoli è contento del suo rendimento. Non lo boccerei, semplicemente perché ha le attenuanti dellinfortunio, del Covid e delladattamento al calcio Italiano. È un calciatore che ha avuto un costo molto alto, dunque va aspettato. Senza Champions, Adl farà un grosso ridimensionamento. Rinnovo Insigne? C’è da capire se Lorenzo diventerà una pietrà miliare di questo progetto. Ed il fatto che il presidente non si sia ancora mosso, mi puzza un po’. Anche se sono convinto che lidea del ragazzo sia quella di restare a Napoli. Non riesco ad immaginare un Lorenzo senza maglia azzurra. Ma se dovesse andar via di certo andrà a giocare in un top club. In Italia potrebbero permettermelo solo Inter, Milan e Juventus. Questanno, chi non centrerà la Champions, sarà obbligato a privarsi di pezzi pregiati per ripianare i bilanci. Una Juve fuori dalle prime quattro sarebbe una tragedia calcistica. Dopo 9 anni ci può stare non vincere uno Scudetto, ma non andare in Champions sarebbe un grosso danno anche economico per una società che ha già i conti in rosso. Le ultime 5 partite saranno fondamentali per Pirlo ed anche per Ronaldo, che nelle ultime uscite è stato abbastanza svogliato, gli girano le scatole. È in un momento di involuzione tecnica. Lui che è abituato a fare stacchi di testa importanti, ieri non si è alzato di 10cm da terra. Mi sembra fuori dalla logica del gruppo squadra. Gattuso? Avrebbe meritato un trattamento diverso da parte della societàÈ vero che in alcuni momenti della stagione non ero daccordo con le sue scelte, ma la stagione del Napoli è in linea con gli obiettivi prefissati. Lui ha patito un momento difficile personale, con il problema allocchio. Invece di ritrovarsi la società vicina, lo hanno allontanato. Non so chi potrebbe sostituirlo. I tre tecnici di cui si parla tanto sono De Zerbi, Juric ed Italiano. Ma se a Napoli arriva De Zerbi e perde tre partite di fila, la gente lo vuole mandar via. Quindi per me è la società che deve crescere. Nel momento in cui si sceglie un tecnico, e le cose vanno male, bisogna supportarlo e non metterlo alla gogna mediatica.

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