Gli interventi di Andrea D’Amico, Massimiliano Gallo e Alessandro Barbano a Radio Punto Nuovo

D’Amico: “Osimhen è un giovane di talento e sta mettendo in mostra le sue capacità”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Andrea D’Amico, intermediario: “A volte c’è bisogno di pazienza con i giocatori per la ricerca dell’equilibrio e quest’anno maledetto è stato sfortunato per molti, credo problemi per ogni squadra. De Laurentiis e Spalletti? Non ne ho idea. L’interesse è quello di chiudere bene la stagione, nel momento opportuno dirà quello che deve dire. Osimhen? È stato infortunato, ha avuto il Covid, si è dovuto ambientare e l’ha fatto. Auto-esonero di Pirlo? Non commento mai le cose degli allenatori, questo è un momento delicato per la Juventus. Sappiamo che, per quanto intelligente e bravo sia, è chiaro che un po’ di esperienza è da fare sempre. La dirigenza avrà modo per raggiungere la qualificazione in Champions. Sarri e Allegri? Sono due allenatori diversi. Allegri ha vinto tantissimo, un profilo da grandissima squadra. Sarri ha dimostrato di far bene a Napoli, ha vinto uno scudetto alla Juve ed è un ottimo allenatore”.

Gallo: “Gattuso ha certamente fatto un salto di qualità, ma Spalletti è un’altra categoria”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Massimiliano Gallo, direttore Il Napolista: “Rinnovo del contratto a Gattuso? No. Innanzitutto ha avuto un periodo lungo di sbandamento, sia tecnico tattico che comportamentale. Il Napoli non ha perso per infortuni o Covid, ma per la confusione. Credo ci sia una frattura insanabile con De Laurentiis, ma Rino ha dimostrato di essere in grado di riprendere la retta via ed è in corsa per la Champions. Il presidente ha pensato che il modo migliore per raggiungere l’obiettivo fosse quello di tenere Gattuso, ma non che il tecnico sarebbe rimasto in caso di raggiungimento dell’obiettivo. La soluzione si chiama Spalletti? Per me è un grandissimo allenatore e mi piace. Noto che è un nome che non piace a molti tifosi, ma credo che sia un profondo innovatore del calcio italiano. Gattuso ha certamente fatto un salto di qualità, ma Spalletti è un’altra categoria”.

Barbano: “Siamo stati ingenerosi, ma non vuol dire che Gattuso debba essere l’allenatore del Napoli dell’anno prossimo”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Alessandro Barbano, condirettore Corriere dello Sport: “Siamo stati ingenerosi, ma non vuol dire che Gattuso debba essere l’allenatore del Napoli dell’anno prossimo. Ho imparato una cosa, che bisogna dare tempo agli allenatori che in Italia non è proprio considerata. Il Napoli ieri aveva un linguaggio comune che non era quello dell’Era Sarri. L’idea di sostituire Zielinski e Politano con Mertens e Lozano è una scelta di coraggio che, qualche mese fa,  non mi sarei aspettato. Finalmente ha capito che questo Napoli può difendersi attaccando”.

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