Fedele: “Servizio Le Iene? Processo alle intenzioni ma se ci fossero le prove i coinvolti devono scomparire”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Fedele, dirigente.

“Servizio Le Iene? I non udenti hanno decifrato le parole del VAR e dei varisti che dicono che è giallo. Non hanno però potere di dire una cosa del genere. Il regolamento non prevede che il giallo venga chiamato dal VAR. Ora stiamo facendo un processo alle intenzioni. Se a un certo punto, attraverso il server, si troverà il file, allora sarò d’accordo. Dobbiamo essere precisi, in tal caso ci può essere condanna. Io sono per punire duramente ma con le prove. Può darsi che abbiano comunicato tra loro, perché possono farlo, però non avevano diritto di intervenire. Prima di essere giustizialisti e dire delle cose si aspetta. Se dovesse essere così devono scomparire. Le zoppe stanno ovunque e quando arrivano devono essere sconfessate. Non si tratta solo del calcio ma di qualsiasi campo. Non dobbiamo creare i fantasmi. Rizzoli dice che non c’era video? Intendeva tra arbitro e VAR. L’indagine da fare sta sulla risposta eventuale di Orsato al VAR.
Politano? Tenere Bernardeschi e non lui in Nazionale è una vergogna. Orsato? Tutti possono sbagliare ma lui è uno dei migliori arbitri d’Europa, nel bene e nel male. Zappacosta o Florenzi per il Napoli? Sarà Spalletti – che è un fior fior di allenatore – penserà a questa cosa. Juric? Si è rivolto in una maniera inurbana a una domanda un po’ capziosa, posta male e un po’ subdola. Lui ha sbagliato perché avrebbe dovuto rispondergli in un’altra maniera. Lui è stato scortese ma la domanda è stata un po’ equivoca. Napoli-Verona? In 40 anni di calcio in situazioni del genere si è già fatto il risultato, quelle partite si vincono prima di entrare in campo. Ma invece hanno messo i pannolini e se la sono fatta sotto”.

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