Gli interventi di Paolo De Paola, Andrea Santoni e Massimiliano Gallo a Radio Punto Nuovo

De Paola, giornalista: “Bisogna sgombrare il campo da pregiudizi e dubbi. Sull’episodio Pjanic-Rafinha ci voleva trasparenza, quel fallo non è da rosso”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Paolo De Paola, giornalista: “Con il servizio delle Iene, cosa si dimostra? Perché sono partite le querele degli arbitri? Noi dovremmo sgombrare il terreno dal dubbio. Alla base di ogni discussione c’è un avversione verso la Juventus. Se pensiamo che dopo Calciopoli, gli arbitri siano al servizio della Juve, siamo fuori strada. Per avere una morale e una trasparenza dobbiamo eliminare questi pregiudizi. Sull’episodio Pjanic-Rafinha ci voleva trasparenza. La discussione si basa sul fatto che ci sia ammonizione o no. Quel fallo non è da rosso. Un altro caso appena scaturito è il fatto Bernardeschi-Politano, nel quale si suppone ci sia stato un favoritismo nei confronti dello Juventino. Dai non scherziamo. Bisogna sgombrare il campo da pregiudizi e dubbi”.

Santoni, giornalista Corriere dello sport: “Mancini ha dovuto scegliere tra Bernardeschi e Politano. Bernardeschi è sempre stato nel gruppo, per questo è stato preferito”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Andrea Santoni, giornalista Corriere dello sport: “Se non ci fossero polemiche nelle scelte della nazionale, bisognerebbe preoccuparsi. Ci aspettavamo conferme anche prima. La nazionale aveva Toloi-Mancini, Cristante-Pessina e Toloi-Politano come ballottaggi. L’esclusione di Kean è arrivata dopo la brutta prestazione con San Marino. Toloi è stato preferito per la maggiore personalità. Cristante è stato portato perché Sensi e Verratti non erano al meglio. Politano era stato inserito a sorpresa, nonostante sia stato uno dei migliori. Ha pesato la storia ed il gruppo. Avendo scelto Raspadori, ha dovuto scegliere tra Bernardeschi e Politano, preferendo lo Juventino. Meritocrazia? L’alchimia si costruisce con il tempo. Bisogna preservare il gruppo, Bernardeschi è sempre stato nel gruppo, nonostante le ultime pessime stagioni. Raspadori può essere la mossa di Mancini”.

Gallo, direttore Il Napolista: “Ancelotti? A Napoli non è stato seguito dalla società. Si spera che De Laurentiis ascolti Spalletti”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Massimiliano Gallo, direttore Il Napolista: “Ancelotti? Sulla sua esperienza a Napoli, ne abbiamo straparlato. A Napoli non è stato seguito dalla società. Dopo il primo anno, De Laurentiis non ha approvato il suo piano di rinnovamento. Dopo l’esonero di Ancelotti, il Napoli comunque non ha combinato niente. L’ammutinamento non è stata colpa di Ancelotti. All’estero resta comunque un allenatore blasonato. Dopo due anni, De Laurentiis è punto e a capo, con i rebus Insigne e Mertens. Bisogna ricordare anche le grandi prestazioni del Napoli contro il Liverpool. Si spera che De Laurentiis ascolti Spalletti, dato che è un bravissimo mister”.

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