Spalletti, tecnico aziendalista, si accontenterà di quello che passa il convento, ma…

Luciano Spalletti, fermo da due anni, scalpitava per tornare ad allenare, quindi non appena ricevuta l’offerta del presidente De Laurentiis, non ha esitato neanche un minuto per accettare, anche perchè Napoli è pur sempre una piazza ambita. Il tecnico di Certaldo viene definito un aziendalista, quindi la sua avventura all’ombra del Vesuvio inizierà dall’organico che il Napoli gli metterà a disposizione, dunque non farà richieste particolari che non siano confacenti con le esigenze di bilancio della società di De Laurentiis. Un motto famoso di Spalletti, secondo il giornalista Giancarlo Dotto, recita così: “Si deve sempre agire tenendo conto del bene comune”. In parole povere un allenatore non dovrà mai agire solo a suo vantaggio bensì dovrà lavorare per forgiare nel migliore dei modi la rosa di cui dispone. Ciò non significa che Lucianone non sia ambizioso, anzi, tutt’altro. In concerto con il patron azzurro ha stilato il programma della prossima stagione che prevede come obiettivo il ritorno in Champions League dopo due anni di assenza. Del resto il Napoli, anche così com’è, ha tutte le carte in regola per competere per le prime quattro posizioni. Magari con qualche innesto di livello si potrebbe pure pensare a qualcosa di più. Ovviamente ora non è il momento di fare voli pindarici, tuttavia Spalletti sembra l’uomo giusto per riportare la formazione azzurra ai livelli che le competono.

Fonte: Corriere dello Sport

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