Gli interventi di Francesco Marolda e Antonello Valentini a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Francesco Marolda, giornalista.
“Rosa Napoli? Va rifondata la linea di difesa e ha un buco a sinistra. Magari Koulibaly potrebbe andare a cogliere l’ultimo contratto di carriera, quindi andrà fatto qualcosa. A centrocampo anche va fatto qualcosa, sono più tranquillo sull’attacco. E’ una rosa importante ma va completato. Calcio spezzatino? Una conseguenza dell’avidità dei club e dei presidenti. Se ci si vende l’anima per i diritti televisivi non si può pretendere che chi tira fuori i soldi non provi a ottenere il massimo. Sono contro lo spezzatino esasperato ma ho una preoccupazione ancora maggiore: la trasmissione sarà attraverso internet e non tutti potranno averla. Non sono complottista e penso che il Napoli sia arrivato all’ultima giornata in condizioni atletiche precarie, con l’allenatore che ha sbagliato la formazione sintetizzando in una partita tutti i mali della stagione. Europei? Francia la favorita”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonello Valentini, dirigente.
“Capisco che i tifosi del Napoli hanno amarezza e delusione per l’ultima giornata. La squadra e l’ambiente hanno pagato qualche passaggio di eccessivo nervosismo e di instabilità dell’ambiente. Son certo che, smaltita l’amarezza, i tifosi napoletani ritroveranno l’entusiasmo. Dipenderà ovviamente dalla squadra che De Laurentiis allestirà, bisognerà dare un’accelerata definitiva per portare il Napoli in alto. Situazione calcio? Se le società di Serie A hanno speso 180 milioni di commissioni per gli agenti in un anno questa cosa non va bene. Spero che FIFA e UEFA intervengano. Arbitri? Mi auguro che non si facciano sconti a nessuno e che Trentalange faccia qualcosa, se la categoria arbitrale perde credibilità allora va tutto a rotoli. Nazionale? C’è molta fiducia ma anche troppo entusiasmo e troppa enfasi. Non mi stancherò mai di predicare calma e di tenere i piedi ben piantati a terra. Solo due giocatori, cioè Bonucci e Chiellini, hanno larghissima esperienza internazionale. Il centrocampo è apprezzabile ma Locatelli ha 10 presenze in Nazionale, Barella 23. Speriamo che Verratti recuperi. Sul piano dell’esperienza non ce n’è molta. E quando il livello cresce poi ti tremano le gambe. Se non hai un bagaglio culturale di abitudine a reggere le pressioni si rischia di fare il botto. Abbiamo una squadra che sul piano dell’esperienza internazionale deve ancora crescere molto. Mi fido di Mancini ma piedi per terra, già venerdì i turchi non ci regaleranno nulla. Hanno la squadra più giovane e sono spigolosi, combattenti. Così farà anche la Svizzera. Andiamo avanti con fiducia ma con i piedi per terra. Ci sarà grande calore ma moderiamo gli entusiasmi. Quando siamo partiti stappando lo champagne poi è finita male”.

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