Gli interventi di Mimmo Malfitano, Antonio Giordano e Antonio Iannone a Calcio Napoli 24 Live

 Il giornalista della Gazzetta dello Sport Mimmo Malfitano è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Genoa-Napoli? Non sono molto d’accordo con chi parla di prova convincente, il Napoli avrebbe potuto sicuramente fare meglio, ha evidenziato delle distrazioni soprattutto nell’applicazione e nel mantenere i ruoli, che stavano per determinare un risultato di parità. Poi è chiaro che peschi il jolly Petagna, perciò l’analisi tecnico-tattica passa in secondo piano rispetto al risultato: il Napoli è primo, e si può giocare lo scontro diretto con la Juventus a +5 in classifica.

Nel secondo tempo non mi ha convinto quando ha lasciato campo al Genoa, sul gol del pareggio i due terzini mi sono sembrati confusi e fuori posizione. Il centrocampo? Lobotka si è impegnato, è stata una prestazione più che positiva ma si vede che non c’è un uomo di manovra che sappia avviare l’azione e fare da filtro davanti alla difesa. Nell’insieme il discorso dovrà affrontarlo Spalletti con la squadra, chi commenta valorizzerà i tre punti.

Petagna? Obiettivamente non può avere spazio, ieri ha giocato perchè era fuori Osimhen e anche Mertens. Difficile che possa avere lo spazio che ieri ha dimostrato di aver chiesto nell’intervista post-gara. Magari pensava di giocare un po’ di più anche con Gattuso, che lo ignorava sistematicamente.

Ounas? Secondo me non lo abbiamo apprezzato del tutto, può essere utile a partita in corso ed abbiamo capito che è un giocatore che va a creare superiorità numerica e fastidi alla difesa avversaria, aprendo spazi per gli inserimenti dei compagni di squadra. Se devo badare alla praticità tecnica e tattica, allora Ounas deve restare e Petagna può andare.

Il fallo su Meret ed il gol di Pandev? Per me è gol tutta la vita, Meret sbaglia ed esce col ginocchio alto colpendo l’avversario. È stata una frazione di secondo, Buksa si è girato per vedere se il portiere gli stava piombando addosso: ci sono delle diversità di vedute come è giusto che sia, ho ascoltato tanti pareri diversi ma l’arbitro era lì e ha convalidato. Penso sia stato condizionato dalla chiamata del VAR, sono onesto e sincero e per me quello è gol. È Meret ad andare sull’attaccante in uscita, ho visto l’attaccante del Genoa rendersi conto che la palla era lunga e s’è girato per capire se il portiere gli stava arrivando addosso: Meret ha sbagliato l’uscita, diciamo anche che sia fallo ma ammettiamo che il portiere ha sbagliato l’uscita”

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Il giornalista del Corriere dello Sport Antonio Giordano è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Come sta il Napoli? Secondo me sostanzialmente bene, ti aspetti sempre grandi prove infarcite di bellezza ma non sempre può andare così: in un frangente del match il Napoli ha perso compattezza prima di tornare padrone di se stesso, facendolo tramite l’intraprendenza del proprio allenatore che s’è messo a giocare in maniera diversa da quella con cui era partito. Ballardini è stato bravo, ma se il Napoli ha qualità anche nel caos riesce a far germogliare qualcosa.

Insigne prima punta? Il colpo di testa di Lozano in avvio nasce da una giocata Insigne-Lobotka, così come quella giocata che porta Insigne a colpire il palo: nel nuovo ruolo non ha fatto fatica a calarsi, non bisogna aspettarsi una decina di occasioni a match ma Spalletti gli ha chiesto sacrificio e lui non s’è negato nulla.

Petagna? Tanti attaccanti se non giocano si sprecano tecnicamente ed economicamente, le big hanno due giocatori per ruolo e possono adattare altri ragazzi: il Napoli ne avrebbe tre, ok che c’è la Coppa d’Africa ma mi auguro che Mertens possa tornare il Dries che è stato da qui a quattro mesi. Il belga ha bisogno di un po’ di fortuna dopo l’operazione alla spalla, dovesse esserci una emergenza allora si potrebbe adattare Lozano oppure Insigne. Capisco Petagna: se non giochi mai, o giochi cinque minuti, onestamente ti chiedi cosa ci stai a fare. Bello stare a Napoli, giocare con Insigne o Osimhen, ma poi in campo ci vanno gli altri.

Il contrasto Meret-Buksa? L’ultimo frame di Dazn è quello che credo abbia indirizzato VAR e poi arbitro: un contatto c’è, in quel momento capita il fattaccio. Poco prima Meret aveva già provato ad attentare alle coronarie con una presa alta, continuo a credere in lui ma deve rendersi conto che ci sono episodi che rischiano di diventare un peso”

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L’ex arbitro Antonio Iannone è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Il contrasto Meret-Buksa? Dalle immagine che ho visto, e dalla diretta televisiva, a mio avviso non mi è sembrato che sul portiere Meret sia stata commessa alcuna infrazione: dalle immagini emergono degli elementi, l’intervento di Meret è nel giocare la palla anticipando con le mani l’avversario, quest’ultimo è di spalle e non lo vede arrivare. Meret quando esce corre qualche rischio, o non può prendere il pallone oppure prenderlo male: il contatto con l’avversario avviene, ma falloso e pregiudichi la giocata del portiere a mio avviso non lo è. Inoltre Pandev non partecipa direttamente all’azione, non trae un ulteriore vantaggio Buksa perchè il pallone finisce ad un altro calciatore.

L’arbitro Di Bello fa bene ad assegnare la rete, fa ampi cenni di continuare dopo l’impatto: che venga richiamato dal VAR, che ha a disposizione altre immagini che io non ho, in questa circostanza la considero una rete regolare. Se c’è stato qualcosa che m’è sfuggito ma non al VAR, allora è un caso limite e l’associazione italiana arbitri su certe controversie dovrebbe avere gli strumenti per far sì che tutti abbiano a disposizione immagini e comunicati stampa su cui disquisire.

La criticità? Noi discutiamo le immagini che noi abbiamo a disposizione, c’è il fronte gol regolare-irregolare: se invece avessimo avuto comunicazioni chiare sul motivo dell’annullamento, come una carica irregolare su Meret da parte dell’attaccante, non consentendogli la giocata pulita del pallone, allora potremmo fare altri tipi di valutazioni. A me è sembrato che Meret non potesse mai controllare il pallone, è in uscita e corre dei rischi: inevitabile che possano esserci contatti, e quanto questi contatti possano condizionare la giocata del portiere, solo un comunicato stampa dell’AIA potrebbe dare conferme o smentite di ciò che diciamo.

In area di rigore, non in area di porta, a mio avviso l’opinione riguarda anche il capire di calcio: il portiere si differenzia solo perchè può giocare la palla con le mani. Se fuori dall’area di rigore è un giocatore a tutti gli effetti, in area di rigore deve avere ancora altri vantaggi? Lascio questo interrogativo”

Fonte CalcioNapoli24

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