Napoli alla carica della nuova Europa League: quali sono le squadre favorite?

Con la fine dell’estate, arriva puntuale come ogni anno l’inizio della stagione calcistica che attira davanti allo schermo tifosi, appassionati di calcio e scommettitori. Molti riflettori sono puntati però sull’Europa League, la cosiddetta Coppa UEFA, che per la prima volta verrà svolta con un format più snello visto che è stata introdotta la Conference League e con un regolamento variato rispetto al passato.

Nel frattempo, il campionato italiano è già ripartito con la prima giornata di Serie A dove quasi tutte le big hanno vinto sul campo (incluso il Napoli con un 2-0 nei confronti del Venezia). Ora però si aprono le prime danze europee: da un lato c’è la neonata Conference League, dall’altro ci sono i gironi dell’Europa League. Il Napoli dovrà strappare la qualificazione ai gironi e quest’anno per la squadra partenopea potrebbero esserci buone chance di arrivare fino in fondo al torneo.

Italia & Europa League, una storia di successi (passati)

L’Italia è a secco di successi in Europa League dal 1998/1999, quando a vincere fu il Parma. Quest’anno però le sorti potrebbero finalmente ribaltarsi, come dimostrano le quote calcio di oggi: molti bookmakers considerano le due italiane, Napoli e Lazio, come potenziali pretendenti per la coppa.

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Dati alla mano, infatti, l’Europa League (chiamata fino al 2009 con il nome di “Coppa UEFA”) è stata inaugurata nel 1971 e ha visto squadre di ogni nazione salire sul podio. La primissima squadra italiana a vincere la Coppa UEFA fu la Juventus nella stagione 1976/77, ma poi ci fu quasi un decennio di supremazia delle squadre della Serie A. Dal 1988 al 1999, su 11 titoli ben 8 furono vinti da squadre italiane (Napoli, Juve, Inter e Parma).

Ultimamente invece la situazione si è ribaltata: nell’ultimo decennio a partire dalla stagione 2009/2010, la supremazia delle squadre spagnole è stata disarmante. Su 12 titoli a disposizione, ben 8 sono stati reclamati da squadre della Liga spagnola, con il Siviglia che ha portato a casa quattro coppe (facendo pure una tripletta di successi dal 2013 al 2016). Gli altri quattro titoli invece sono stati vinti da squadre inglesi (Chelsea a Manchester) e un solo titolo dal Porto della Liga portoghese.

Europa League diversa ma più alla portata: vale la pena scommettere sulle italiane?

Quest’anno però la musica potrebbe finalmente cambiare, proprio come la competizione dell’Europa League è stata modificata per via dell’introduzione della Conference League. La nuova competizione UEFA permetterà a squadre anche di campionati minori di salire sul palcoscenico europeo. Per tal motivo, il numero di squadre partecipanti all’Europa League è calato a 32 squadre, visto che la Conference League ospiterà altre 32 squadre.

Inoltre, gli appassionati di calcio e i tifosi assisteranno anche a un altro cambio radicale nel regolamento dell’Europa League: viene infatti abolita la regola del gol in trasferta, che fu introdotta nel 1965 in tutte le competizioni UEFA. Se quindi prima i gol segnati in trasferta avevano un peso maggiore (in caso di pareggio reti fra due squadre nelle partite di andata e ritorno), ora invece si dovrà andare ai tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore per decretare un vincitore

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Il Napoli arriva carichissimo alle prime sfide della coppa, ovvero le partite del girone. Nella prima conferenza stampa di Spalletti, nuovo allenatore del Napoli, le cose sono state subito messe in chiaro: “Qui a Napoli non mi manca niente e nessuno mi convincerà a non pretendere cose importanti”, ha affermato Spalletti, che di competizione europee ne ha vissute tante.

Nella sua carriera da allenatore, Spalletti ha collezionato 119 presenze nelle coppe europee ed è riuscito a riportare sia la Roma, sia l’Inter in Champions League. Anche la Lazio si ritrova con un nuovo allenatore in panchina, ovvero Maurizio Sarri, che nella stagione 2018/19 riuscì a vincere proprio l’Europa League quando era alla guida del Chelsea. Le italiane quindi scaldano i motori in vista della competizione europea e molti scommettitori guardano con interesse l’inizio delle prime partite: riuscirà l’Italia a riportare a casa la coppa europea che ormai manca da più di 20 anni?

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