Gli interventi di Mimmo Malfitano, Maria Grazia Barile e Gigi Cagni a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista.
“Primato momentaneo del Napoli? Significato emotivo. Può essere indicativo di un progresso ma nulla di che perché se confrontiamo anche l’inizio dela scorsa stagione, dopo 5 partite il Napoli aveva comunque 12 punti e quindi anche l’anno scorso era partito sparato. Quest’anno ci sono delle sensazioni diverse, probabilmente la figura di Spalletti e la sua esperienza, oltre che il suo curriculum faranno più specie ai napoletani e ai calciatori. Nel gruppo c’è ottimo feeling tra allenatore e giocatori. Vedo che i giocatori lo seguono con grande attenzione. Partecipano, non vedo musi lunghi, anzi sono sorridenti e si divertono. Questo, al di là dell’aspetto tecnico che è cambiato relativamente, porta a un lavoro più sereno e tranquillo. Ovviamente i risultati aiutano a star bene. Rinnovo Insigne? Al momento non rientra nelle priorità di De Laurentiis, credo che la situazione sia al punto di partenza, nulla è cambiato da giugno a oggi. Non cambierà nulla per i prossimi mesi. Nulla toglie che però magari a dicembre Insigne e De Laurentiss possano trovare un punto di incontro, che però al momento mi sento di escludere”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuta Maria Grazia Barile, giornalista.
“Sampdoria? Sta bene dopo il successo rotondo di Empoli, squadra con un morale molto alto, gioca bene e diverte, D’Aversa ha dato un gioco propositivo e offensivo. La coppia centrale sta funzionando molto bene. Certo, ora arriva al Napoli, bisogna trovare punti deboli, posto che il Napoli ne abbia. Gran formazione quella di Spalletti, D’Aversa vorrebbe sfatare una tradizione negativa della Samp. Thorsby non dovrebbe farcela e a centrocampo potrebbe esserci la staffetta Ekdal-Silva. Per il resto non dovrebbe cambiare molto. Candreva è in una condizione straordinaria, sta giocando da 8 ogni partita. Trascinatore con personalità e colpi, elemento estremamente importante. Caputo al posto di Petagna? Un colpo di fortuna, alla fine il no sarà dipeso anche da Spalletti, l’accordo c’era. Caputo è stato un gran colpo e si trova in una condizione di forma eccellente”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gigi Cagni, allenatore.
“Sampdoria-Napoli sarà una bella partita. D’Aversa – che è stato mio giocatore proprio alla Sampdoria – ha dimostrato di saper far bene oltre che vincere, dato che ha vinto già due campionati in carriera. Situazione giusta per lui e per la Samp, lui fa le cose semplici perché il calcio è semplice. Ha la squadra dell’anno scorso con l’aggiunta di Caputo, che è un’aggiunta non da poco. I punti che ha se li merita tutti ma per il Napoli non sarà la partita in cui si troverà davanti la squadra compatta.
Mi sbilancio: Napoli, Inter e Milan si giocheranno lo Scudetto, la Juventus non ce la farà perché deve recuperare su 3 squadre. Queste squadre hanno degli allenatori bravi ed esperti, Inzaghi sembra giovane ma ha allenato per tanti anni la Lazio. Il Napoli ha dimostrato sul campo di avere qualità tecniche ma anche un allenatore esperto che sa come si vincono i campionati e come ci si comporta in Serie A. L’unica cosa che deve fare il Napoli è migliorare la fase difensiva.
Caputo meglio di Petagna? A me Petagna piace ma Caputo è più goleador. Quagliarella non riesce più a fare un campionato intero quindi è stato un acquisto centrato. La Sampdoria è messa bene in campo e mi piace lo spirito che ha. Così come il Napoli e le altre che ho citato, mi piace vederle giocare”.

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