Gli interventi di Nando Orsi, Daniele Daino e Ivan Zazzaroni a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Nando Orsi, cronista Sky ed ex portiere, fra le tante, di Roma e Lazio. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Spalletti, Nando Orsi a “1 Football Club” su 1 Station Radio: “Connubio perfetto col Napoli. Ad oggi, escludo la Juve dalla corsa allo Scudetto. Su Mourinho e Sarri…

“Mourinho? La Roma non è l’Inter del triplete, ma neanche il Manchester United. Il progetto, comunque, è triennale, dunque diamogli tempo. Quest’anno sono sette le squadre che potrebbero vincere lo Scudetto, dunque non sarà facile per i giallorossi. Juventus? Ad oggi, per raggiungere la vetta, dovrebbe succedere un cataclisma. I bianconeri mi sembrano meno strutturati quest’anno, nonostante Allegri stia provando a dare la sua idea di calcio, ma ancora non ci è riuscito. Credo che sia più facile, per loro, puntare ad un posto tra le prime quattro. Dopo le prossime tre giornate si potranno avere le idee più chiare, anche perché si arriverà ad un terzo di campionato. Il Napoli deve sfruttare questo trittico che è il più semplice fra le prime della classe, per aumentare il distacco dalle inseguitrici. Lazio? C’è un problema di equilibri: vincono con le grandi e perdono con le piccole. Chi credeva che avrebbe rivisto il Sarrismo nella capitale, è rimasto deluso, così come sono stati delusi i tifosi del Chelsea e della Juventus. Il gioco che Maurizio era riuscito a dare al suo Napoli è qualcosa di irripetibile. Spalletti? Lui ed il Napoli erano due entità che cercavano una rivincita, per questo si sono incontrati e hanno creato un connubio giusto e vincente. Gli azzurri erano già forti lo scorso anno, poi con l’innesto di Anguissa sono migliorati ulteriormente. Vediamo cosa succederà a gennaio con la Coppa d’Africa: qualora dovessero essere ancora lì a febbraio, possono davvero dire la loro per lo Scudetto. Portieri? Ho sempre tifato per Meret, ma in questo momento Ospina sta facendo bene: col colombiano sono arrivate sei vittorie, mentre con l’italiano due. Questo, a mio avviso, vuol dire che l’ex Arsenal incute sicurezza nei suoi compagni di squadra. Salvezza? L’Empoli di Andreazzoli è quella che gioca il calcio più piacevole. La Salernitana mi sembra in difficoltà, nonostante abbia già fatto un cambio tecnico. Sui granata pesano le scelte di Lotito, che ha portato avanti la sua battaglia contro la Lega, che hanno ritardato la partenza del progetto. Spezia e Genoa dovranno lottare fino alla fine: i grifoni sono stati fortunati nelle ultime due stagioni, ma prima o poi la corda si può spezzare. Il Venezia non l’ho ancora inquadrato”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Daniele Daino, allenatore ed ex calciatore, fra le tante, di Milan, Bologna e Napoli. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Daniele Daino a “1 Football Club” su 1 Station Radio: “Napoli e Milan favorite per lo Scudetto. Ospina e Rrahmani meglio di Meret e Manolas, vi spiego perché

“Ospina è un portiere che sta facendo molto bene, non solo fra i pali: ha ottimi piedi ed una grande personalità. Quando i suoi sono in difficoltà sono certi di poter contare su di lui che, a mio avviso, è un calciatore completo, ed ad oggi lo vedo titolare inamovibile, nonostante Meret sia un signor portiere. Col colombiano si può impostare il gioco diversamente, perché è bravo nella lettura delle palle in profondità, quasi come se fosse un difensore aggiunto, e poi fa ripartire subito l’azione bruciando un tempo di gioco. Mario Rui? Terzino esplosivo di gamba corta, ha una buona tecnica ed è mancino. È bravo ad accompagnare l’azione, ad oggi lo reputo molto affidabile. Ogni tanto, in passato, perdeva la testa: se riesce a migliorare sotto questo punto di vista, farà una grande stagione, coadiuvato da Koulibaly ed Insigne. Kalidou mi sembra ritornato ai livelli della gestione Sarri. Accanto a K2 vedo meglio Rrahmani, perché Manolas è più un clone del senegalese, questo perché anche il greco è mancino ed avere due centrali con lo stesso piede ti fa perdere un tempo di gioco. È come quando gli azzurri avevano Hysaj a sinistra: mentre stoppava e sistemava il pallone, perdeva tempi di gioco. L’albanese mi sembra in grossa difficoltà anche con la Lazio, forse Sarri lo schiera perché non ha alternative. Milan? Ci sono le condizioni per poter arrivare in cima alla classifica fino alla fine. In questo momento hanno tante defezioni ed una Champions da giocare ma, nonostante ciò, stanno portando i risultati a casa, seppur con grossa fatica. I rossoneri, così come il Napoli, sono una squadra totale, ovvero in grado di fare molto bene entrambe le fasi. Sono le favorite per lo Scudetto. Le prossime tre gare, ovvero quelle che ci separano dalla prossima pausa delle nazionali, sono favorevoli agli azzurri dal punto di vista del calendario, ma Spalletti non deve sottovalutare il Bologna, squadra ostica, compatta e camaleontica”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Ivan Zazzaroni, giornalista e direttore del Corriere dello Sport. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

CorSport, il direttore Zazzaroni a “1 Football Club” su 1 StationRadio: “Inter-Juve una palla. Anguissa un colpo di culo per il Napoli, Fabian miglior regista in Serie A”

“Lazio e Roma? Mourinho si è accorto di non avere riserve, Sarri,invece, deve ancora adattarsi. Il tecnico di Figline Valdarno ha fatto contropiede anche al Chelsea, ma ha bisogno di una manovra fluida. Ha un gioco lento la sua Lazio, e ora ha il problema di Luis Alberto, incompatibile, secondo il mister, con Milinkovic Savic. Non credo sia una crociata contro il centrocampista spagnolo, comunque, come qualcuno suppone. Vedremo se Maurizio si riscatterà e se riuscirà a far capire ai suoi il suo calcio. Va anche detto che i giocatori biancocelesti avevano un amico come allenatore precedente (Simone Inzaghi, ndr), ora la situazione è ben diversa. Grandi difficoltà anche in difesa: il 4-1 non ci sta, è una squadra che deve trovare ancora una sua dimensione. Inter-Juve e Roma-Napoli? Ho visto due squadre che non hanno proposto calcio, e mi riferisco alla partita del Meazza. Il match dell’Olimpico, invece, è stato davvero bello e piacevole. Il Napoli non voleva sbagliare con la Roma, che invece aveva paura di finire ancor più giù in classifica, per cui è venuta fuori una partita migliore di Inter-Juve, che è stata agghiacciante, una palla. Bologna? Una squadra bipolare nei risultati: non ci sono alternative ad Arnautovic, mi sembra che sia la preda perfetta per il Napoli che, come mentalità, è anche migliore di quello di Sarri. Tatticamente mi sembra più preciso anche se meno bello da vedere. La squadra di Spalletti è mentalmente più vicina allo Scudetto, Fabian Ruiz è il miglior regista del campionato, anche se nessuno se n’è accorto. Fa una regia occulta, però è davvero sensazionale, al punto da ricordarmi Jorginho. Anguissa? Dieci volte meglio di Bakayoko, gran colpo di culo del Napoli!Maradona Cup? Non è stato invitato il Napoli, ma chi se ne frega! I tifosi conservano di Maradona un ricordo solo napoletano: Maradona era del Napoli, non del Barcellona. La Maradona Cup è solo una questione economica. Credo che non si possa toccare questo ricordo”.

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