Napoli: segnale fortissimo e chiarissimo al campionato, azzurri primi candidati al titolo

Con il successo straripante nel posticipo della decima giornata di serie A, il Napoli di Spalletti ha lanciato un segnale fortissimo e chiarissimo al campionato, ergendosi con gran merito a primo candidato al titolo. Numeri davvero impressionanti quelli degli azzurri in queste prime dieci partite; 9 vittorie e un pareggio, primato seppur in compagnia del Milan, con 28 punti in classifica, 22 reti segnate e solo 3 subite, una marcia irresistibile e una continuità di risultati spaventosa. Tutti segnali che incoronano la formazione di Spalletti a pretendente numero uno allo scudetto 2021/22, pur se questa parola, a Napoli non si vuol pronunciare per scaramanzia. Tutti gli addetti ai lavori non possono fare a meno di esaltare le imprese dei partenopei, pronti ad approfittare delle defaillances di squadre blasonate come la Juve e l’Inter, nettamente alle spalle degli azzurri, distaccate rispettivamente di 13 e sette punti. Soltanto la compagine di Pioli mantiene il passo del team del tecnico toscano, però la partita di ieri con gli uomini di Mihajlovic ha evidenziato che il Napoli ha vinto senza fatica e con largo scarto, mente i rossoneri di Pioli, contro gli stessi avversari, sono riusciti ad avere la meglio con molta sofferenza e solo  in virtù della superiorità numerica. I partenopei invece, ieri, non hanno rischiato praticamente niente, come sottolineato anche dall’allenatore in seconda Domenichini dopo la gara. Gli azzurri hanno messo in mostra una solidità di squadra, assolutamente invidiabile, grazie pure a giocatori di livello quali Fabian Ruiz, Anguissa, Koulibaly e chi più ne ha più ne metta. Sembra che nel capoluogo campano i tifosi stiano rivivendo quei momenti bellissimi dell’epoca di Maradona, quando il Napoli era stabilmente nell’elite del calcio italiano, vincendo due scudetti, Coppa Italia, Coppa Uefa, Supercoppa nazionale. Fino ad ora la formazione di Luciano Spalletti sta strabiliando tutti, evidenziando forza, intesa di gruppo, massima concentrazione e mentalità vincente. Non si può dire altrettanto del Milan che, con il Bologna in inferiorità numerica, si è fatto rimontare il 2 a 0, per poi vincere solo grazie ad episodi. Si tratta di indizi non trascurabili che fanno si che i partenopei siano una spanna sopra i loro condomini. Inoltre la grande compattezza difensiva rappresenta un ulteriore punto a favore degli azzurri che mai come quest’anno, hanno preso coscienza delle loro enormi potenzialità. Se, come si suol dire, tanti indizi formano una prova, possiamo affermare che questo sembra l’anno buono per il Napoli per cucirsi, toccando ferro, il terzo scudetto sulle maglie. 

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