EDITORIALE post Napoli- Bologna: Azzurri a valanga sui felsinei, agganciano il Milan in testa

Editoriale, Missione compiuta per il Napoli di Spalletti che, nella partita di ieri, è stato costretto a vederla dai box televisivi dell’impianto di Fuorigrotta per la squalifica da scontare. L’obiettivo era la vittoria per affiancare il Milan in testa alla classifica e gli azzurri hanno portato a termine, neanche troppa fatica, il loro compito. Un successo a valanga per 3 a 0 nel posticipo con il Bologna che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, le grandi potenzialità di questo gruppo, forgiato quasi alla perfezione dall’allenatore di Certaldo, i cui meriti sono sotto gli occhi di tutti. Una rete capolavoro da fuori area dello spagnolo Fabian Ruiz e una doppietta di Insigne su rigore hanno regalato alla tifoseria partenopea la nona vittoria su dieci gare di campionato; un ruolino di marcia, senza dubbio, entusiasmante che inorgoglisce sia il club che la piazza napoletana che ora sogna ad occhi aperti. Grazie a questo risultato gli azzurri si riportano alla pari con  il Milan e salgono a quota, proprio come nell’anno dei 91 punti di Sarri.  Inoltre prosegue il clean shit che vede la porta del Napoli inviolata per la settima volta. Soltanto tre gol subiti, come il Chelsea, fanno della compagine di Spalletti la migliore difesa di tutti i maggiori campionati continentali. Per la squadra di Mihajlovic, secondo k o di fila dopo quello, in casa coi rossoneri.  Riscatto pieno, viceversa, per il capitano Lorenzo Insigne dal dischetto, il quale, forte dell’esperienza negativa degli ultimi errori, stavolta, ha avuto il sangue freddo e la concentrazione giusta per battere il portiere rossoblù con due tiri angolatissimi e fortissimi che non gli hanno lasciato scampo, pur intuendo l’angolo. Il Bologna ha cominciato bene la gara ma poi ha subito il ritorno dei padroni di casa che hanno fatto il bello ed il cattivo tempo per quasi l’intera partita, avendo, peraltro, un possesso palla straordinario. Contro un Napoli del genere il “povero” tecnico fresco di nomina di nonno, nulla ha potuto, tanto più con una formazione priva di due giocatori importantissimi. Il punteggio finale non fa una grinza, anzi poteva essere ancora più rotondo se, per esempio, il missile scagliato da Anguissa, ancora tra i migliori in campo, non avesse centrato la traversa. Dunque risposta migliore alla chiamata del Milan non poteva esserci, i numeri dei partenopei stanno diventando davvero impressionanti, il che fa pensare che l’undici di Spalletti rappresenta il pericolo numero uno per le due milanesi nella lotta per lo scudetto, che non credo possa estendersi al di là di tali compagini. Infatti mentre le altre, cosiddette grandi, non hanno dimostrato continuità, Napoli e Milan sono le uniche due formazioni con un passo più che regolare, anzi direi sveltissimo che le altre non sono in grado di sostenere, Per ora l’Inter campione d’Italia potrebbe ancora inserirsi assieme agli azzurri e ai rossoneri, tuttavia i punti di distacco dal duo di testa sono ben sette.  Domenica il Napoli è atteso dal derby campano con la Salernitana all’Arechi, un altro match difficile ma che non può ovviamente preoccupare più di tanto gli uomini di Spalletti, sulla carta superiori in tutto e per tutto ai granata del neo tecnico Colantuono. Tra le due tifoserie, purtroppo,  non corre buon sangue, tanto è vero che la trasferta è stata vietata ai tifosi azzurri di tutte le altre città della Campania per motivi di ordine pubblico: una vera sconfitta per il calcio ma tant’è. La domenica successiva, ossia il 7 novembre, gli azzurri incontreranno allo Stadio Maradona il Verona, per cui, nelle prossime due gare Insigne e Company potrebbero anche staccare la squadra di Pioli, visto che sarà  impegnata, domenica all‘Olimpico contro la Roma in un match difficile e nella dodicesima giornata avrà il derby. Sulla carta il Napoli ha l’opportunità di lanciarsi in una prima vera fuga che farebbe impallidire le due antagoniste. Ma questo lo scopriremo solo vivendo!

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