Gli interventi di Angelo Gregucci e Sandro Mazzola a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Angelo Gregucci, ex allenatore, fra le tante, di Fiorentina, Manchester City ed Inter. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Spalletti sta beneficiando della rosa costruita da Adl nelle stagioni precedenti, ma il Milan è superiore

“Fiorentina? Vincenzo Italiano ha portato idee diverse ed entusiasmo, venendo da una grandissima vittoria come la salvezza dello Spezia, impresa più difficile che vincere lo Scudetto con l’Inter. Simone Inzaghi? È un allenatore molto pragmatico, ha vinto alla Lazio, dov’è stato bravo a raccogliere le briciole lasciate da una grandissima Juventus, e ritrova un dna vincente a Milano. Sta sfruttando la mentalità lasciata da Conte, ma ha perso un patrimonio tecnico importante: Lukaku ed Hakimi. Gli sono stati messi a disposizione Correa e Dzeko, riparando, in parte, alle cessioni illustri. Il connubio con Tare era vincente, è vero, ma si sono separati al momento giusto. I nerazzurri lotteranno fino alla fine per vincere lo Scudetto. Spalletti? Il Napoli ha fatto degli investimenti importanti nella campagna acquisti pre-covid. Osimhen è stato pagato e lo volevano in tantissimi, non l’hanno mica trovato in un bar di Caracas! Sono arrivati Manolas e Rrahmani. Gli azzurri avevano già un patrimonio tecnico di indiscusso valore, non sfruttato bene dai predecessori di Luciano, anche per sfortuna. Se a questo ci aggiungiamo Anguissa, un vero fenomeno voluto proprio dal tecnico toscano, ed il fatto di non aver ceduto nessuno, possiamo dire che la società partenopea abbia fatto un gran lavoro. Ora gli azzurri primeggiano, ma non sono una squadra nata oggi: è il secondo progetto più accreditato alla vittoria finale, al primo posto ci metto il Milan di Paolo Maldini, il quale è riuscito a dare una visione ed una direzione idonea ai rossoneri. Salernitana? Deve riuscire a risolvere le problematiche societarie prima di pensare alla salvezza. C’è bisogno di intervenire sul patrimonio tecnico a disposizione di Colantuono”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Sandro Mazzola, ex bandiera Inter, oro con l’Italia all’Europeo del 1968 ed argento al Mondiale del 1970. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Nel dna Inter non è contemplata una sconfitta contro il Napoli. Vorrei Insigne con la maglia nerazzura

“Per lo Scudetto è ancora tutto da giocare, Milan e Napoli stanno andando fortissimo ma si deciderà tutto nelle ultime partite. Quando il campionato è così tirato, c’è bisogno di calciatori d’esperienza a cui non si blocchino le gambe sul momento più bello. Inter-Napoli? Sarà, inizialmente, una gara tattica, perché Inzaghi e Spalletti lavorano così e chiedono questo ai loro ragazzi. Se la gara non si sbloccherà, prevedo due squadre all’arrembaggio nel secondo tempo. Entrambe la vorranno vincere. Nel dna dell’Inter si contempla solo la vittoria in una gara del genere, anche perché senza il punteggio pieno si complicherebbe il discorso Scudetto, sarebbe una gran batosta. Allegri? È un ottimo allenatore, sicuramente la miglior scelta che la Juventus potesse fare. Napoli? Squadra pericolosa, molto forte e con qualche calciatore davvero importante come Insigne, il quale mi auguro non rinnovi e venga da noi all’Inter. Sarà una grandissima partita anche grazie ai due allenatori, ma credo che in questo momento Simone Inzaghi abbia qualcosina in più rispetto a Luciano Spalletti. Ad ogni modo, mi auguro di vedere una bella partita con giocate importanti, perché il calcio è uno spettacolo e troppo spesso ce ne dimentichiamo”.

Commenti