Gli interventi di Francesco Baiano e Massimiliano Gallo a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Francesco Baiano, allenatore.
“Il Napoli può ragionare su 2 risultati con l’Inter anche se sono convinto che andrà a Milano per prendere bottino pieno. Non bisogna pensare che un pareggio equivalga a una sconfitta. Parole di Lozano? Mi viene da ridere. Il Napoli è una grandissima squadra, non perché io sia napoletano lo penso. Lozano non era lucido quando ha detto queste cose, se le ha dette perché poi spesso si viene travisati. Per quello che ha dimostrato finora per Lozano Napoli dev’essere tanta roba. Prima di esprimere giudizi dovrebbe pensarci un milione di volte.
Spalletti meglio come comunicatore che come allenatore? A livello tattico è uno dei più bravi ma bisogna esserlo anche fuori dal campo quando hai 25-27 aziende come i calciatori, quella è la cosa più difficile. Non soltanto anche per parlare di calcio ma per occuparsi pure della vita privata.
Handanovic oppure Ospina? Due grandi portieri, penso Handanovic. I centrali di difesa? Quelli del Napoli, solo Koulibaly vale i due centrali dell’Inter insieme. Gli esterni difensivi? Direi meglio l’Inter, a centrocampo vedo lo stesso livello però per qualità tecniche dico Napoli. Attacco? Anche qui qualsiasi scelta va alla grande. Sinceramente anche qui vedo lo stesso livello ma preferisco il trio del Napoli. Quando si incontrano due squadre dello stesso livello poi i dettagli fanno la differenza: Inzaghi e Spalletti lavoreranno su questo. I particolari alla fine possono spostare l’equilibrio.
Osimhen? Il Napoli dipende molto da lui, ovviamente dagli attaccanti ci si aspetta che facciano gol ma rientra anche nella logica del momento un po’ di digiuno. Ci sono momenti in cui si fa più fatica e altri in cui basta tirare per segnare. A me interessa che si giochi”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimiliano Gallo, giornalista.
“Dichiarazioni Lozano? Probabilmente non sempre i calciatori si rendono conto che parlare in Messico o a Napoli è la stessa cosa. Non ha detto nulla di clamoroso perché ciascuno ambisce al meglio ma chiaramente, dopo un incidente grave come il suo, in cui ha rischiato di rimanere paralizzato e perdere l’occhio, c’è stata una sottovalutazione della sua persona. Frasi infelici ma si può andare avanti. Torni a giocare come sa di poter fare ma con Spalletti può dare tanto. Questo per gli arbitri è un anno particolare, ci sono stati errori. Il Napoli è la squadra che avuto più rigori a favore ma ha ricevuto anche errori contro, anche se fin qui non ha subito grossi torti. Ayroldi in Napoli-Verona? Tutto sommato nessuna direzione di gara del Napoli è stata scandalosa, la Roma ha subito errori più gravi. Poi chiaramente la trasferta di Milano storicamente evoca precedenti sinistri ma magari ci sarà un arbitraggio esemplare, non dobbiamo fasciarci la testa prima di essercela rotta. Razzismo? Ci sono episodi emblematici dell’arretratezza del calcio italiano, un calcio incapace di fronteggiare la piaga del razzismo. Di fatto il calcio italiano sopporta e tollera il razzismo. Insigne è uno dei giocatori più rappresentativi della Nazionale: anni fa si disse che non ci si qualificò perché non giocò, ora è uno dei giocatori più importanti. Inter-Napoli? Agli azzurri va bene anche il pareggio, credo che la squadra possa giocare serenamente la sua partita”.

 

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