Con una nota ufficiale ieri il Napoli ha comunicato l’imminente operazione di Victor Osimhen, per curare la frattura multipla allo zigomo (che coinvolge anche l’orbita) rimediata nella partita contro l’Inter.
Le previsioni sul ritorno a disposizione di Luciano Spalletti, fatte da Il Mattino nella sua edizione odierna, non lasciano i tifosi sereni: il quotidiano, infatti, parla di 60-90 giorni di stop. Tre mesi, dunque, nella peggiore delle ipotesi.
Il bomber nigeriano rischia di saltare anche la Coppa d’Africa, oggi l’intervento maxillo facciale – impegnativo – a cura del professor Gianpaolo Tartaro, che ha sottolineato come l’attaccante potrà tornare ad allenarsi tra 6 settimane.
Tutto dipende dall’esito dell’operazione e dalla stima che il chirurgo farà una volta conclusa, non si esclude che il giocatore possa poi scendere in campo al suo rientro con una maschera protettiva. L’ipotesi più concreta – ribadisce Il Mattino – è uno stop di 90 giorni.
Serve cautela per trattare un infortunio delicato come il suo, per evitare di aggravare problematiche all’occhio.
Per quanto riguarda la Coppa d’Africa, invece, sarà la volontà di Osimhen a fare la differenza (nel caso in cui decidesse di partire nonostante le condizioni non ottimali): il primo impegno ufficiale, ricorda La Gazzetta dello Sport, è in programma l’11 gennaio.
Trattandosi di manifestazioni internazionali ufficiali i regolamenti impongono “obbedienza” al presidente De Laurentiis, che al momento non ha “armi” per opporsi a una convocazione.
Quello che può fare il Napoli è richiedere il coinvolgimento del proprio staff medico e degli specialisti che avranno seguito Osimhen nel percorso di riabilitazione.