Gli interventi di Francesco Turrini e Sergio Pellissier a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Francesco Turrini, ex calciatore del Napoli ed ex allenatore in seconda del Sassuolo. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Napoli, occhio all’attacco del Sassuolo. Adl merita lo Scudetto per come ha gestito la società, Insigne deve rinnovare

“È il campionato più equilibrato degli ultimi dieci anni. In testa l’Atalanta dimostra che anche in questa stagione potrà dire la sua, mentre in coda non mi spiego come rose del calibro di Cagliari e Genoa siano lì. Mi dispiace per la Salernitana, ma loro sono partiti in ritardo rispetto alle altre e sono ancora presi dai problemi societari. Il Napoli è la squadra più competitiva per lo Scudetto, anche come rosa. Milan segue a tre punti, Inter ed Atalanta a quattro. Gli azzurri, anche senza Osimhen, farà strada perché i ricambi sono all’altezza della situazione, come dimostrato contro la Lazio. Mertens non lo scopro di certo io. La Roma è troppo ballerina per poter dire la sua. Insidie Sassuolo? I neroverdi in casa hanno perso qualche partita, ma giocano davvero bene. Quando Scamacca, Berardi e Raspadori sono in giornata possono fare male. Non c’è mai una gran cornice di pubblico al Mapei Stadium, ma i ragazzi di Dionisi saranno gasati dalla vittoria contro il Milan, anche se è arrivata con qualche decisione arbitrale a favore, tipo la mancata espulsione di Raspadori. Abbiamo chiesto a gran voce arbitri che non fossero legati a situazioni strane avvenute in passato, quindi ci sta che dobbiamo dare tempo ai giovani fischietti di maturare. Ciò che non mi piace è che non ci sia una linea di giudizio univoca. Adl? Ho vissuto gli anni più brutti del Napoli a livello societario, per questo dico che è fondamentale avere uno come De Laurentiis che garantisce solidità alla squadra ed a tutto l’ambiente. Non è un caso che dopo un po’ di anni di gestione sua, i partenopei siano al primo posto in classifica. Mi auguro che gli azzurri vincano lo Scudetto perché se lo meritano, così come mi auguro che Insigne resti a vita azzurro, anche lui merita di essere una bandiera. Però, se dovessi scegliere tra Scudetto e rinnovo del capitano, sceglierei sempre il titolo per la mia squadra del cuore”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Sergio Pellissier, ex attaccante di Chievo Verona e Torino e presidente della FC Clivense. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Mertens fenomeno anche grazie alla gestione Spalletti. Roma e Juve stanno deludendo, Napoli ed Atalanta sono lì per un motivo

“L’entusiasmo di giocare di fronte a tanti tifosi sta facendo volare l’F.C. Clivense, io c’entro ben poco. Quando hai una società sana alle spalle ti viene da dare qualcosa in più. Quando ci sono problematiche societarie non si può fare bene, i giocatori ne risentono anche se non ci pensano, un po’ come sta accadendo alla Salernitana, o come successe in passato a Chievo Verona e Parma. Al contrario, società solide e sane come Napoli ed Atalanta raggiungono sempre ottimi risultati. Quando la Juventus ha vinto nove Scudetti consecutivi aveva delle persone all’interno dell’organigramma che tenevano l’ambiente tranquillo. Mertens ancora incisivo? Se hai qualità non importa quanti anni hai, di certo Spalletti gli avrà dato carta bianca e lui, con le sue doti, sta dimostrando di essere ancora un fenomeno. Il segreto di Luciano è stato non chiedere a Dries qualcosa in particolare, lasciandogli spazio e tempo di esprimersi. Cosa mi aspetto da questa giornata? Nessun risultato scontato, perché in questo campionato sono tutte partite difficili. Nessuno si aspettava la vittoria del Sassuolo a Milano, così come le difficoltà dell’Inter nel vincere alcune partite. Di certo il Napoli ha la partita più difficile, in trasferta contro i neroverdi. In questo campionato avrei puntato su Roma e Juventus, ma non stanno rendendo all’altezza dei loro progetti. Le medio-piccole stanno dando filo da torcere a tutti. Pertanto dico che questo è il campionato più equilibrato, difficile e divertente degli ultimi dieci anni”.

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