Gli interventi di Claudio Bordon, Gianluca Monti e Alberto Polverosi a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Claudio Bordon, preparatore atletico.
“Infortuni Napoli? Siamo alle solite, il problema non nasce oggi ma negli ultimi 15 anni, cioè da quando si sono intensificate le partite di campionato e di coppa. Ci sono poi anche le Nazionali con viaggi incredibili. Si somma tutto questo e si vede che il calciatore gioca molto, si prepara il minimo indispensabile. Si paga proprio il recupero, il riposo non è tanto fisico o metabolico ma riguarda nella maggior parte dei casi l’impegno mentale. Se la centralina di una macchina ha un sovraccarico va in tilt. Chiaramente ci può essere un problema infortuni. Questa cosa si vede anche nei runner: si infortunavano perché correndo troppo non avevano più i riflessi che avevano prima.
Perché il Napoli ha così tanti infortuni muscolari in pochi giorni? Mi sembra che anche il Milan ne abbia e sia messo peggio del Napoli, così come anche Atalanta e Juventus. Diciamo che forse gli infortuni hanno colpito più titolari nel Napoli. Quando si perdono Koulibaly e Osimhen che sono grandi giocatori ovviamente si perde qualcosa. Abbiamo notato che negli ultimi anni il calcio si è modificato sotto il piano del palleggio. Aumentando velocità e ritmo richiede una maggiore spesa a livello nervoso.
La preparazione atletica può aver inciso? Direi di no. Non si può sovraccarica il giocatore per tante gare importanti, di fatto ci si allena giocando. Ci sono diverse strategie per periodizzare, i discorsi di tanti anni fa ormai sono superati. Quando ero all’Inter Javier Zanetti non saltava mai un allenamento, faceva tutto a 2000. Sua moglie curava molto l’alimentazione e il pomeriggio lui dormiva. Bisogna cercare di capire, dobbiamo annusare le difficoltà del momento”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gianluca Monti, giornalista.
“Serve avere un’identità e il Napoli la sta avendo, a prescindere dal discorso tattico. Alla base di tutto ci dev’essere un progetto e il Napoli ce l’ha, prova a giocare un certo tipo di calcio da diversi anni e ha un’identità abbastanza chiara, così come anche tutte le squadre di vertice”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Alberto Polverosi, giornalista.
“Il Napoli sta andando piano ora per un motivo troppo evidente per cercarne altri. Mancano 5 giocatori titolari e la prima riserva della difesa. Se all’Inter mancassero Bastoni, Barella, Brozovic, Dzeko e Lautaro Martinez cosa resterebbe? Assenze di questo tipo tutte insieme cambiano completamente la squadra. Devo dire che a me il Napoli è piaciuto tantissimo contro l’Atalanta, ha fatto una partita stupenda. Chi ha sostituito i big ha fatto molto bene. Dal punto di vista del temperamento poi il Napoli è stato dentro la gara ma di fatto l’ha perso quando Spalletti non ha potuto fare i cambi che ha potuto fare Gasperini. Per come stava in campo il Napoli meritava almeno il pareggio. Spalletti a Napoli sta facendo qualcosa che non aveva fatto altrove, cioè soltanto l’allenatore. E lo sta facendo come lo sa fare. Il Napoli è la stessa squadra dell’anno scorso e sembra di vedere un’altra squadra. Poi la Coppa d’Africa porta via i giocatori e ci sono gli infortuni e chiaramente diventa un problema. Il Napoli pagherà le tante assenze, non so se Koulibaly riuscirà a tornare con il Milan e se non lo fa poi perdi qualcosa di troppo importante. Campione d’Inverno? Per me lo vince l’Inter, aveva una sola partita difficile e l’ha stradominata. Per conoscenza ed esperienza del vertice, per Inzaghi, per la condizione generale, per il fatto che sarà l’unica a non perdere giocatori per la Coppa d’Africa l’Inter è una grande candidata alla vittoria finale”.

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