A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Davide Di Gennaro, ex calciatore, fra le tante, di Milan e Lazio. Di seguito un estratto realizzato dalla redazione de IlSognoNelCuore.com.
Resterai a Taranto nella prossima stagione?
“Sono in attesa di una chiamata. Il Taranto mi ha proposto il rinnovo ma preferisco avvicinarmi a casa o, quantomeno, farei un sacrificio per stare in un club che provi a tornare in Serie B. Sono gli ultimi anni di carriera e voglio divertirmi”.
Hai giocato con De Vrij: può sostituire Koulibaly?
“Stefan è un giocatore di valore assoluto internazionale, dotato di intelligenza tattica fuori dal comune. Un difensore di grande importanza. L’unico problema, se arrivasse al Napoli, è che ha sempre giocato a tre, ma è talmente forte che si adatterebbe in poco tempo”.
Mercato Lazio
“I biancocelesti, avendo ingaggiato un allenatore importante come Sarri già l’anno scorso, bravissimo a dare la sua impronta alla squadra, ha fatto il miglior acquisto proprio lì, in panchina. La piazza si aspetta sempre di più, nonostante gli ultimi anni siano stati ottimi sia con Inzaghi che col toscano. Se riusciranno a trattenere Luis Alberto e Milinkovic-Savic disputare un grande campionato”.
Si parla anche di Acerbi come sostituto di Koulibaly
“Partiamo dal fatto che la partenza di Koulibaly pesa dentro e fuori il campo. Ha ricoperto il ruolo del leader e non sarà facile sostituirlo. Francesco è sicuramente un calciatore pronto ed affidabile, se sarà lui la scelta, porterà sicurezza al reparto e personalità”
Il tuo esordio al Milan
“Ho avuto l’onore di esordire con la maglia rossonera sostituendo Costacurta nella sua ultima partita, di fronte ad ottantamila spettatori. Una emozione grandissima, in un club che la settimana successiva ha vinto la Champions League, ma di quella competizione non mi sento partecipe, non avendo fatto alcuna presenza. Ho giocato con campioni assoluti, ma il più forte, per me, resta Andrea Pirlo”.
Pirlo che da allenatore non sta dimostrando, per ora, lo stesso valore
“Sono due mestieri completamente diversi. Come in tutte le cose, l’esperienza la fa da padrone. Andrea, con tutta l’esperienza e la leadership che ha, non ha subito più di tanto l’esordio con la Juve, vincendo due trofei al primo anno”.
Perché alla Juve è così complesso?
“Semplicemente perché devi vincere. In nessuna altra squadra italiana c’è una pressione di questo genere. Il calcio, poi, è fatto di cicli: ci sono periodi in cui vinci tutto, come accaduto ai bianconeri vincendo 9 Scudetti di fila, ed altri in cui hai difficoltà. Già dalla prossima stagione mi aspetto che ritorneranno a vincere, e hanno già fatto un mercato di spessore, prendendo gente come Pogba e Di Maria che portano entusiasmo, mentalità e hanno vinto tantissimi titoli in carriera”.
Ultima chance per Allegri?
“La Juve è una società talmente ben strutturata che saprà gestire al meglio le problematiche. Allegri è stato ed è un grandissimo italiano, quest’anno punteranno di nuovo a vincere ma non è detto che lo facciano, perché ci sono tante variabili ed anche le rivali. Le premesse ci sono tutte”.
Il Napoli dovrebbe trovare un accordo con Mertens o ha fatto il suo tempo?
“Mertens ha dato tanto e potrà dare ancora di più, è un calciatore ancora importante e qualora dovesse andare via, il Napoli dovrebbe sostituirlo con un nome di alto profilo. Mi auguro che possano continuare insieme. La carriera di Dries è partita contro di me a Cagliari: fu la sua prima da attaccante centrale, fece una tripletta, ma in quel momento iniziò la storia dei tre ‘piccoletti’, con Insigne e Callejon, che ha poi portato il bomber belga a diventare il recordman di gol con la maglia del azzurra”.
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Stefano Caira, agente FIFA ed ex procuratore di Francesco Totti. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.
Sostituire Koulibaly è davvero difficile…
“A parte che sostituirlo è difficile, ma questo è l’esempio di un mercato particolare in Italia, bloccato dai difensori centrali. Questa è una anomali, in genere non era un ruolo in cui ci fosse penuria di elementi validi. L’Inter è bloccata con Skriniar, la Juve con de Ligt, il Napoli da Koulibaly. Appena andrà via il senegalese, gli azzurri potranno arrivare per primi su qualche nome da strappare alle avversarie, ma trovare un centrale forte e mancino, in Europa, è davvero difficile. Se l’uscita del difensore può favorire l’ingresso di Dybala. Non lo so, sono situazioni diverse, ma conoscendolo bene dai tempi del Palermo dico che in piazze come Napoli e Roma farebbe benissimo. Il ragazzo ha bisogno di sostegno e di continuità. Certo, potrebbe essere un colpo che attutisce la perdita di Koulibaly, infuocando di nuovo la piazza”.
Situazione Mertens
“Quando giocatori di questo livello arrivano a scadenza, puntano ai soldi. Dybala è fermo da due mesi, non trova uno straccio di club che lo tesseri, questo ci fa capire la difficoltà di questo mercato in cui ci sono pochi soldi. Un passato, per uno come Dybala, le squadre sarebbero arrivate ai coltelli per prenderlo”.
Mancano soldi oppure le idee?
“Prima le idee e poi i soldi. Oggigiorno si parla solo di Dybala e di Koulibly, ma sostituti all’altezza è difficile trovarli, si sarebbero dovuti costruire in casa. Per questo dico che mancano idee. Udinese ed Atalanta sono esempi virtuosi in questo senso. Per sostituire uno come Kalidou, in scadenza nel 2023, avrebbero dovuto prendere un ragazzo già nel 2021/22 da far crescere accanto al senegalese”.
La Roma con Mourinho potrà far bene?
“Nella prima stagione, con una squadra mediocre, hanno vinto la terza coppa europea. Sono sulla strada giusta. Josè è affermato e ha vinto tutto, ma vuole ripetersi ancora. Ovviamente vuole farlo in tempi brevi, non ha intenzione di restare otto o dieci anni nella capitale. Ora pretenderà calciatori pronti per provare a vincere subito. Ma dopo cosa resterà alla Roma? Una schiera di calciatori in là con gli anni che non saranno rivendibili, e si ritorna al discorso delle idee”.
Ci stai dicendo che la gestione Adl è virtuosa?
“Assolutamente sì. Potrà essere antipatico, ma non ha mai messo in difficoltà il club e, anzi, lo ha reso competitivo per tanti anni. Ed in tanti anni è pure ovvio che si possa fare qualche errore. Purtroppo nel calcio ci si ricorda solo di questi, e non delle cose positive. Se gestisse dei capitali importanti, magari esteri, il Napoli arriverebbe ad altissimi livelli in Europa, ne sono certo. Altra gestione virtuosa è quella di Lotito. Questi presidenti riusciranno a competere con i fondi? Fino a che avranno la voglia di combattere, resisteranno. Non è detto che i fondi facciano bene, basta guardare il Lilla che nelle ultime settimane ha venduto diversi calciatori importanti. Anche al Milan hanno investito 1.3 miliardi di euro, ma poi hanno destinato solo 50 milioni al calciomercato”.
Totti-Blasi?
“C’è stato un bel rapporto tra di noi, poi Francesco non si è comportato bene con me, ma ciò non toglie che mi dispiaccia tantissimo per quello che è accaduto nella sua vita privata, soprattutto perché ci sono dei bambini di mezzo. Il fatto che in Italia, negli ultimi giorni, si parli più di questo che della guerra o del covid, ci fa capire la situazione in cui versa il nostro paese”
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto, in esclusiva nazionale, Nicolò Schira, giornalista del quotidiano Il Giornale ed esperto di calciomercato. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.
Dopo le partenze di Insigne, Ospina e Koulibaly, con Mertens in forse, c’è la possibilità che Spalletti si dimetta?
“Fantasie le voci sulle dimissioni di Spalletti. Non c’è il minimo segnale di tutto ciò. Anzi mi risulta che il tecnico sia pienamente immerso nel progetto Napoli. La perdita di Koulibaly spiace a tutti, è ovvio, ma 40 milioni per un trentunenne in scadenza che non rinnova non si possono rifiutare”
Chi è il più accreditato a sostituire il senegalese?
“Il nome che piace di più al momento per il dopo Koulibaly è quello di Kim del Fenerbahace. Possibile operazione intorno ai 15-18 milioni: contatti in corso”
Il Napoli potrebbe fare all-in su Bremer?
“Per Bremer c’è sempre in pole l’Inter che ha l’accordo totale con il giocatore da mesi. Contratto quinquennale da 3 milioni netti a stagione. Lavori in corso tra Inter e Torino per trovare la quadra”.
Bernardeschi andrà al Toronto?
“Sì, Bernardeschi a Toronto alla fine si farà nonostante il giocatore faccia il prezioso sui social. La verità è che in Europa non ha trovato offerte e i canadesi gli offrono 5 milioni a stagione per 3-4 anni. Offertona che coglierà al volo, visto che ieri era in compagnia del deus ex machina dell’operazione a Marina di Carrara. Insigne e Criscito lo aspettano”.
De Ligt andrà al Bayern o dopo il rifiuto bianconero si attenderanno altre squadre?
“Mi aspetto nei prossimi giorni un rilancio del Bayern per De Ligt. Devono alzare almeno a 70-75 milioni più bonus per arrivare intorno agli 85-90 se vogliono provare a chiudere, altrimenti la Juve dice no. De Ligt però ha scelto di andare in Germania e la sensazione è che piano piano le parti si avvicineranno”.
Bajrami-Fiorentina si farà?
“La pista Bajrami è calata molto per la Fiorentina che ha puntato su altri giocatori. Vedremo se rimarrà a Empoli o se andrà via. Dipenderà molto dalle offerte che arriveranno”.
Il Monza ci prova davvero per Marcelo e Suarez?
“Sì, il Monza sta facendo un tentativo reale per Marcelo e Suarez. Non è facile prenderli ma il fatto he ci stiano provando la dice lunga sulle ambizioni di Galliani e Berlusconi”.
Quale sarà il futuro di Scamacca?
“Scamacca appare destinato a essere ceduto all’estero: se lo contendono West Ham e PSG. Il Sassuolo lo può sostituire con Pinamonti”.
Petagna resterà al Napoli?
“Petagna è vicino al Monza: Galliani ha offerto 3 milioni per prestito oneroso con obbligo di riscatto a 10 più bonus in caso di salvezza”.
Cosa farà la Juve con Cambiaso?
“Cambiaso è vicinissimo al Bologna in prestito. Oggi firmerà contratto con la Juventus ma Sartori è in pressing per portarlo subito in rossoblu”.
Qual è il futuro di Zaniolo? Sembra che la Juve non abbia più affondato il colpo
“Zaniolo resta ‘destinato alla Juventus. Lui voleva il rinnovo del contratto che la Roma non gli ha concesso. Da quel momento qualcosa si è rotto e ha scelto la Juve che lo vuole fortemente. Serve pazienza perché sarà una telenovela a fuoco lento, ma alla fine la sensazione è che un prestito oneroso da 10 milioni con obbligo intorno ai 35 potrebbero convincere la Roma”
Ostigard arriverà a vestire la maglia azzurra?
“Ostigard fatto al Napoli. Mancano solo firme e visite ma sarà un difensore azzurro al 100%”.
La Juve prenderà Kostic?
“Kostic l’ho sempre visto poco in chiave Juve: bisognerebbe chiedere a chi lo dava a un passo tutti i giorni e poi adesso non parla più… per quel che mi risulta non è mai stato una priorità per Cherubini ma solo un valido piano B”.
Potrebbe essere Rugani il sostituto di Koulibaly?
“Rugani resterà alla Juve come quarto centrale, su questo mi arrivano diverse conferme”.