Gli interventi di Rino Foschi, Antonio Giordano e Maurizio Pistocchi a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Rino Foschi: “Dybala? Il Napoli ha pensato che cambiando il tipo di modulo non potesse essere importante come alla Roma. Per me il mister ha un altro modulo in testa. Preoccupazioni nell’ambiente Napoli? È un discorso un po’ particolare. Partiamo da due anni a questa parte, questa SuperLega, i parametri zero, etc. Io ho fatto delle cose interessanti al Palermo, con le riconferme non facevo mercato praticamente mai. I presidenti cercano di tenere in piedi una società senza fallire e con un progetto diverso. Non è una delusione, il Napoli ha fatto bene con le operazioni che doveva fare. Chi è più bravo cerca di costruire un progetto importante per il futuro. Quello che è più importante sono gli ammortamenti ed i bilanci. Kim è un colpo importante perché sta bene nei progetti e nel modulo. Due anni fa l’Inter ha vinto il campionato con presidenti stranieri, ma erano 4 mesi che non pagava gli stipendi. Poi hanno cambiato le regole. Ammortizzare un giocatore che costa 6 milioni all’anno è difficile. Oggi come oggi in Italia siamo in difficoltà. Il Napoli l’anno scorso ha fatto il massimo che poteva. Non dimentichiamoci che i presidenti stranieri non hanno la passione dei presidenti italiani. Vorrei vedere che fine faremo quando questi grossi investitori avranno fatto già stadi e tutto. Io in questo momento qui ammiro molto chi fa il calcio all’italiana come lo fa il Napoli. L’anno scorso ha lottato per vincere il campionato,
poi ha sbagliato un paio di partite. Non c’è più l’amore per la maglia da parte dei giocatori”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Giordano, giornalista: “Nel calcio se hai i soldi ti puoi permettere di fare quello che vuoi, ma attenendoti alle regole. Non possiamo pensare che il mondo possiamo disegnarlo come vogliamo. Il discorso sarebbe ampio, però è indiscutibilmente vero che esiste una lettura di questo Napoli. C’è una lettura progettuale e poi c’è una lettura romantico-sentimentale. Non si possono ignorare sentimento e passione con quell’aria e con certe frasi. Non ho la pretesa di cambiare De Laurentiis, ma fa il presidente e deve avere un dialogo, un contatto con i tifosi. È sempre difficile per i presidenti avere questi rapporti. Però poi non si va mai oltre. Quel punto di contatto De Laurentiis non l’ha mai cercato, non capisco per quale motivo debbano essere sempre avvelenati i pozzi dell’acqua. Non serve a nessuno. Il Napoli l’anno scorso ha fatto divertire, non c’è bisogno di una cappa sulla città”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Maurizio Pistocchi: “Dybala? Evidentemente le scelte che ha fatto Dybala sono arrivate anche grazie alle sollecitazioni ricevute da Totti e Mourinho. Non credo siano state fatte le stesse cose dalla parte del Napoli. Le necessità della società erano quelle di fare cessioni importanti e abbassare il monte ingaggi. Sei riuscito a farlo. Sono curioso se Spalletti opterà per un ritorno al 4-3-3 o con l’arrivo di Deulofeu ci sarà un cambio. Io direi che bisogna aspettare e avere un po’ di pazienza. Come si fa a fare una griglia del campionato quando siamo al 19 di luglio. Sento dire che alcuni sono insostituibili, ma nessuno lo è. È veramente incomprensibile dal mio punto di vista la comunicazione di De Laurentiis. I tifosi sono naturalmente ipercritici. Da qui alla totale mancanza di comunicazione ce ne siamo, ne passa parecchia. Bisognerebbe parlare alla gente molto chiaramente, in maniera molto tranquilla e dando fiducia. Il Napoli da quando l’ha preso De Laurentiis è sempre stato competitivo. Per fare il salto di qualità servono fortuna e anche talento. Questa strategia di comunicazione il Napoli non la attua, sembra voler dire che così è e basta una cosa. Il Napoli, come Milan, Inter e Juventus, è dei tifosi più che delle società. Perché se i tifosi smettono di andare allo stadio e comprare le magliette, si ferma la giostra. Il 4-3-3 con Osimhen ha un limite: il giocatore sa andare solo in profondità e non giocare spalle alla porta. Nel 4-2-3-1 con Deulofeu sarebbe perfetto. Credo che Spalletti stia facendo pretattica in attesa di Deulofeu. Lui gioca così da oltre dieci anni, non penso cambi. Fossi il direttore sportivo del Napoli farei un contratto a Mertens e prenderei Deulofeu. Bisogna vedere cosa vuole fare Spalletti, ma secondo me questa è la strada”.

 

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