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Gli interventi di Roberto Cravero, Stefano Scacchi e Alessandro Orsini a Radio Crc

A Radio CRC, nel corso della trasmissione “Si Gonfia La Rete” di Raffaele Auriemma, è intervenuto il dirigente sportivo Roberto Cravero.
“Le sensazioni attorno al Napoli sono positive, sta dimostrando una grandissima personalità e una buona condizione a livello fisico abbinata a un bel gioco.
Non credo che i senatori influivano sulla personalità degli altri giocatori, penso che con la loro uscita i giocatori che c’erano si sono tolti quel peso e caricati di responsabilità. Giocatori come Zielinski, Politano e Di Lorenzo sono dei trascinatori e lo stanno facendo alla grande.
Bisogna sottolineare la bravura della società, trovare Kvaratskhelia a quelle cifre è stato un affare. Non bisogna dimenticarsi del lavoro di Spalletti che sta facendo un capolavoro.
Non do mai un giudizio sui giocatori famosi che costano tanto, ma sui giocatori bravi con un curriculum adatto. La capacità dei direttori sportivi sta nel rischiare qualcosa ma conoscendo le caratteristiche del giocatore. Il Napoli ha dato l’esempio a tutto il calcio italiano prendendo Kvaratskhelia, ha dimostrato coraggio prendendo questo giocatore che aveva giocato solo in Russia.
Juric prepara sempre la gara allo stesso modo, ci sarà tanto pressing e marcatura fissa su Lobotka. Il Napoli, se vuole battere il Torino, deve fare una grande partita di concentrazione.
Buongiorno è un buon giocatore, siamo affezionati a chi esce dal settore giovanile. Sono contento che l’altra volta, mancando i titolari, abbiano dato la fascia a lui. È ancora in crescita, ma sostituire Bremer non era facile e lo sta facendo molto bene.
Bisogna vedere la reazione del Napoli quando ci sarà un momento di appannamento.
Quando ho visto la rosa del Napoli, all’inizio, ero scettico e pensavo che l’unico obiettivo fosse il piazzamento in Champions. Non vorrei che se non vincesse lo scudetto si parlasse di fallimento.”

A Radio CRC, nel corso della trasmissione “Si Gonfia La Rete” di Raffaele Auriemma, è intervenuto il giornalista Stefano Scacchi.
“È probabile che riprenderà la dinamica che abbiamo visto nel 2020/21 per la MediaCompany, alcuni club favorevoli e altri contrari perché hanno il rischio di perdere un po’ di potere.
Un campionato come quello della Serie A sta perdendo terreno anche su campionati come Liga e Ligue 1. Una lega italiana che è in difficoltà non deve fare resistenza rispetto a un progetto che può davvero farti guadagnare.
Adesso c’è, rispetto ai trend differenti, la lega avrebbe i mezzi. Aldilà dei diritti interni, dove siamo in ritardo, il grande vantaggio potrebbero essere i diritti esterni dove da anni facciamo fatica a recuperare terreno.”

A Radio CRC, nel corso della trasmissione “Si Gonfia La Rete” di Raffaele Auriemma, è intervenuto il docente universitario Alessandro Orsini.
“Il Napoli ha la prospettiva di vincere il campionato, purtroppo non seguo più il Napoli come una volta per motivi lavorativi. Il calcio è condivisione, mi aggiorno sempre in un contesto dove è possibile comunicare e non su internet.
Conservo gli articoli del primo e del secondo scudetto del Napoli, questi li ho conservati in una scatoletta che non ho mai più aperto e la aprirò quando vinceremo il terzo scudetto. Ricordo che quando Maradona arrivó a Napoli in edicola si poteva comprare il suo poster in grandezza naturale.
Mi sento ottimista in vista di domani, ma non mi sento di fare previsioni.
Ricordo quando il Napoli vinse il secondo scudetto, Maradona venne sostituito perché era andato all’estero e gli azzurri vinsero le prime cinque di campionato. Il Napoli più bello della storia di Maradona è stato quello che non vinse lo scudetto.”

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