Capuano, Iannone, Gridelli e Bruscolotti a Radio Napoli Centrale

Umberto Chiariello: “Inter fuori dalla lotta scudetto, domenica si deciderà per la Juve: sono le due attardate di questa Serie A”.

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio Umberto Chiariello, è intervenuto con il suo editoriale: “Si è chiusa un’altra giornata di campionato, manca solo l’Udinese tra le squadre di testa. Andando a guardare la classifica provvisoria del campionato, in attesa della chiusura del turno, c’è una situazione dove le previsioni -se volessimo fare come si fa con la tombola mischiando i bussolotti – tutto sommato ci accorgiamo di non aver detto cose sbagliate. Al primo posto Napoli e Atalanta, seguono Lazio e Milan, ancora Udinese e Roma, staccata c’è la Juventus. Strano, però, che non ci sia l’Inter tra le prime 7. Poi ci sono Torino e Fiorentina che, dopo l’Inter, è la più deludente di tutte. Ad inizio stagione ho pronosticato le prime 11 che conosciamo già, le 8 sorelle attuali comprensive di Atalanta e Fiorentina, la Juve, il Napoli, le romane e le milanesi e bisogna aggiungere 3 squadre di media classifica: Torino, Sassuolo e Udinese.  La 12° pensavo potesse essere la Salernitana, mi aveva illuso il 4-0 alla Sampdoria, che intanto ha cambiato l’allenatore ed è franata. Vedremo se D’Aversa saprà fare il miracolo. Ce n’è un’altra che l’anno scorso è entrata tra le prime 10, il Verona che dovrà lottare per non retrocedere. Il Monza che sembrava la squadra materasso non era così male perché Galliani il calcio lo sa fare, i calciatori li sa prendere, Palladino è stata una scommessa ed hanno vinto contro Juventus e Sampdoria. Spezia e Cremonese grandi indiziate per la retrocessione. Ciò che non era prevedibile, dopo 8 partite, tra le 11 in classifica vede le due grandi favorite attardate: Juventus rinviata ad ottobre, il Milan è l’ultima spiaggia, ancora più grave è il discoro per l’Inter. Le chiacchiere, nel calcio, stanno a 0. Il calcio ha un comitato di pietra che è la statistica e la Serie A viene vinta da chi fa non più di 5 sconfitte: può quest’Inter fare 30 partite positive? Non sembra in grado di fare miracoli, è fuori dalla lotta scudetto. Domenica potrebbe essere fuori 2, se la Juve perde a Milano. Questo Napoli è corazzato abbastanza da poter continuare questa corsa? Quello visto con Milan e con Torino ha dato due risposte che sono più di un indizio. Oltre ad avere il centrocampo migliore della Serie A, ha anche dimostrato di avere un’organizzazione difensiva straordinaria. Per Amsterdam mi auguro un pareggio, in omaggio alla statistica, perché interromperebbe una serie di vittorie consecutive e poter ripartire con una nuova serie “.

Giovanni Capuano: “Gol di Rebic? Servirà da lezione. Crisi dell’Inter più profonda di quella della Juve”.

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Giovanni Capuano, giornalista Radio24: “Gol del Milan irregolare, l’ha ammesso anche Rocchi, c’è poco da discutere. Esiste una tolleranza nelle rimesse laterali, ma 10 metri rappresentano un vantaggio che il Milan ha preso, magari l’esito di quell’azione sarebbe stato differente rispettando il punto di battuta. Sapevo sarebbe sorto un dibattito sulla vicenda: il VAR su questa tipologia di situazioni non interviene. Servirà da lezione. C’era un’altra persona che doveva intervenire, era il quarto uomo che è collegato con arbitro e assistenti, lui partecipa attivamente ed aveva tutto sotto gli occhi. Inter? Quattro sconfitte sono eccessive, ma mancano 30 giornate. Il problema dell’Inter è l’Inter, è un ambiente fatto di poca chiarezza, poca compattezza. Non credo che esonerare l’allenatore possa essere la soluzione giusta. Atalanta? Può lottare per lo scudetto, ma ne ha almeno avanti un paio. Roma e Lazio? Secondo me nessuna delle due può lottare per lo scudetto, ma saranno una bella rogna per Inter e Juventus. I bianconeri ieri sera ci hanno raccontato qualcosa, sicuramente è in crisi e non è guarita, il Bologna non è la sfida più complessa per loro. Fino a sabato ero convinto che la crisi dell’Inter era meno profonda di quella della Juventus, direi che c’è stata un’inversione di tendenza. Napoli? A sorpresa dico di sì. Pensavo ci volesse un po’ di tempo in più per mettere insieme la squadra per il nuovo ciclo. Ha lasciato 4 punti per demerito, quindi è impossibile sostenere che non sia in corsa per lo scudetto. Osservo Spalletti con estrema curiosità. Champions League? Il Napoli si è costruito un grande vantaggio sul campo e le due partite con l’Ajax può gestirle guardando al fine settimana. Spalletti deve cogliere questo vantaggio fino in fondo, la qualificazione agli ottavi è ben instradata. In questo periodo la gestione della squadra è fondamentale visto il calendario ingolfato. Napoli e Milan possono immaginare di fare strada. Io farei la formazione cercando di capire cosa mi aspetta nel fine settimana”.

Antonio Iannone: “Massimi ha commesso una leggerezza. Ferrieri Caputi segna un evento storico. Gol di Rebic? Il Milan ha saputo approfittare”.

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Antonio Iannone, ex arbitro: “Massimi in Napoli-Torino ha offerto una prestazione credibile. È un giovane arbitro ed ha avuto grande capacità nel governare la gara. Qualcosina può migliorare. L’unica leggerezza commessa e che stava compromettendo quanto di buono fatto è la mancata rilevazione di Mario Rui su Singo, fischiando il fallo in quella situazione devi dare il giallo. Un arbitro esperto non guarda se alza le mani è un falso negativo. Deve vedere che Mario Rui è dietro l’avversario è che un piccolo tocco basso fa perdere l’equilibrio. Juric? Fuori luogo. Si innescano dei meccanismi pericolosi. Rocchi ha chiesto agli addetti ai lavori – allenatori in primis – di essere collaborativi con una nuova generazione di arbitri. In conclusione, mi è piaciuta la sua lettura anche sul rigore non dato a Raspadori: ha fatto bene. Ferrieri Caputi? Ha impattato bene con un debutto storico all’interno dell’AIA. Analizzando la prestazione, la poca esperienza nel calcio maschile in Serie A, direi che è ancora edotta. Ha superato egregiamente le difficoltà, ci sono state sbavature ed il rigore sono sicuro che con l’esperienza non lo assegnerà più. Empoli-Milan? L’arbitro ha perso la misura sul terreno di gioco, il quarto uomo non l’ha supportato e la rimessa laterale andava assegnata alla squadra avversaria: 10 metri sono tantissimi. Troppi aiuti al Milan? Sono leggerezze. È una squadra competitiva e riesce a capitalizzare ogni sbavatura. L’arbitro di Ajax-Napoli? Francese, bretone per appartenenza geografica, in Francia è considerato un astro nascente, da 3 anni è internazionale, non ha un gran numero di fare in Champions League, tende al dialogo ed a lasciar giocare. In patria è un po’ più severo. Mi auguro riesca a capire bene l’approccio delle due squadre, credo sarà una gara difficile anche da un punto di vista ambientale perché l’Ajax viene da un periodo non proprio sereno”.

Cesare Gridelli: “Quest’anno il Napoli se la gioca, l’Inter ha già perso 4 partite, l’Atalanta prima o poi cadrà”.

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Cesare Gridelli, oncologo e opinionista de Il Napolista: “Gol del Torino? Meret non è stato molto reattivo, ma Handanovic ha fatto molto peggio. Non parliamo di Rui Patricio. Non bisogna dare addosso ad Alex, sbagliano tutti, ma a me sembra che lui sia molto più sicuro. Spero che sia un anno buono, il Napoli se la gioca, a meno che non succede qualcosa di particolare. Spalletti ha sempre avuto difficoltà nella seconda parte di campionato, rispetto alla prima, quest’anno c’è un “doppio campionato”, quindi sono fiducioso.  L’Inter ha perso 4 partite su 8, in genere chi vince il campionato non perde più di 5-6 partite all’anno. Il rivale più pericoloso è il Milan, quadrato, massiccio, Pioli è molto realista, ha giovani ed esperienza messe insieme. L’Atalanta prima o poi cadrà. Ha tanti giovani forti, ma inesperti, prima o poi pagherà il dazio. Gasperini ha modificato molto la sua squadra, molto fisica, si difende molto. La mia prima partita del Napoli? Ricordo quelle di Diego. Una che mi rimase particolarmente impressa fu quella in Coppa delle Coppe contro l’Anderlecht. Napoli-Torino? Il Napoli ha saputo gestire la partita. Il Torino fisicamente è molto forte, quindi a quel punto è giusto gestire la partita anche in vista degli impegni prossimi “.

Beppe Bruscolotti: “Kim? Mi pare che Koulibaly sia finito in panchina. Napoli gestisce le partite da grande squadra”.

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Beppe Bruscolotti, ex capitano del Napoli: “Mi sono divertito con Le Iene, ci siamo fatti grosse risate, domani andrà in onda la puntata su Cassano. Lui sì che è un soggetto con cui nello spogliatoio si poteva fare qualcosa (ride, ndr). Impostazione difensiva di Napoli-Torino? Il Napoli ha giocato mezz’ora alla grande e si è assicurata il risultato, non ha rischiato, ha gestito la partita da squadra importante. Kim? Koulibaly è finito in panchina (ride, ndr). Un difensore così deve essere, pratico, non si può prendere il rischio di giochicchiare, a me il gioco dal basso non piace e Meret pure stava facendo una mezza cosa sabato”.

Commenti