LE INTERVISTE – Ajax, Schreuder: “Complimenti al Napoli, contro squadre così forti è dura”

Alfred Schreuder, tecnico dell’Ajax: “Il Napoli è più avanti di noi, è stato doloroso per noi dell’Ajax dopo il quarto gol: abbiamo avuto molte difficoltà e loro stavano ben messi in campo. Se vuoi avere opportunità contro di loro, devi avere il pallone. E noi non l’abbiamo avuto. C’è stata una chance per il 2-1, ma poi il Napoli è andato avanti ed è cambiato tutto il match. Siamo stati troppo bassi nella ripresa, prima del 3-1 era complicato giocare. Volevamo cambiare due-tre cose nella ripresa, è mancata la fiducia e non abbiamo più costruito. Devo fare i complimenti al Napoli. Non avevamo messo in preventivo questa sconfitta, loro erano in grandissima forma: dovevamo far vedere altre cose, invece abbiamo fatto troppi errori”

Poca crescita in tre mesi?
“Persino il Liverpool non ha giocato bene ultimamente, abbiamo fatto qualche step in più ma ci serve tempo”.

I fischi dei tifosi?
“Questo è il calcio e noi siamo l’Ajax: se giochiamo male, i tifosi si incavolano. Voglio rimanere qui, calmo, e fare le cose correttamente per rialzarci subito”.

Cosa fare per rialzare la fiducia dei giocatori?
“Possiamo ritrovarla nelle prossime settimane, oggi è difficile”.

Sui sei gol subiti:
“Abbiamo sbagliato tante scelte sui loro gol. Ai tifosi posso dire che non è possibile per l’Ajax ottenere questi risultati, dobbiamo rialzarci subito. Non siamo stati bravi a giocare la palla? Abbiamo fatto tanti cambi da inizio stagione, rapidamente, e abbiamo qualche problema nel mettere pressione agli avversari. Dobbiamo giocare in avanti e trovare i giusti spazi, ma è difficile al momento. Tadic era molto nervoso, voleva fare meglio e si è incavolato per certe azioni non sfruttate” .

Cosa fare ora con il gruppo squadra? “Dobbiamo fare uno step alla volta, per migliorare nelle prossime settimane. Migliorare palla al piede, e difendere molto meglio. Dopo il quarto gol non potevamo lasciar giocare l’avversario facilmente, dovevamo far vedere il carattere. Ai giocatori non ho detto nulla, ci sono troppe emozioni e dobbiamo farli sbollire. I giocatori correvano a caso dopo il quarto gol? Non potevamo mollare così, e correre male: si è visto facilmente, c’erano momenti in cui potevamo giocare e dovevamo mantenere meglio il pallino del gioco. Ma contro una squadra così forte era difficile. Devo guardarmi allo specchio e vedere cosa ho fatto, per capire la distanza col Napoli”​​​​​​​.

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