LE PAGELLE DEGLI AZZURRI – Kvara indomabile, Osimhen affamato

Meret 6 – Buona la risposta su Bergwijn nel primo tempo, per il resto gestisce bene tutte le situazioni, anche se manca il “miracolo” sulla rete di Klaassen.

Di Lorenzo 6.5 – Sempre lucido in fase di chiusura e propositivo in quella di appoggio alla manovra d’attacco.

Kim 5.5 – Con lo slittamento sul centro-destra accusa qualche problema, soprattutto in fase di impostazione, in cui perde diversi palloni nel primo tempo.

Juan Jesus 6 – Più preciso e concentrato del compagno di reparto. Grava sulla sua prova solo il dubbio rigore che propizia la seconda rete dell’Ajax.

Olivera 7 – Un treno sulla sinistra. Accelera e dialoga con i compagni con qualità e strapotere atletico.

Anguissa 6 – Gara senza grosse sbavature ma meno straripante del solito in entrambe le fasi di gioco, si ferma nella ripresa per un problema muscolare.
(Ndombele 6.5 – Entra deciso e attento, dando qualità e fisicità ulteriore al reparto di centrocampo.)

Lobotka 7 – Ormai il suo dominio totale dei ritmi del centrocampo non fa più notizia. Continuità di rendimento paurosa.

Zielinski 6.5 – Dialoga magnificamente con Lozano per la rete dell’1-0 e si rende protagonista di buone giocate in supporto a Kvara e Olivera sulla sinistra.
(Gaetano s.v.)

Lozano 7.5 – Bel gol in avvio di gara ed una serie di accelerazioni che creano sempre azioni pericolose per gli azzurri.
(Politano s.v.)

Raspadori 7 – Viene incontro e dialoga bene con i compagni come al solito, ma è il feroce sinistro sotto all’incrocio per il 2-0 che resta più impresso della sua gara. Generoso anche in fase di recupero palla.
(Osimhen 6.5 – Entra con una fame di gol tale che lo porta quasi sempre a trovarsi al di là della linea del fuorigioco o poco lucido al momento di ricevere palla. Alla fine, però, la sua ferocia paga, quando sradica il pallone dai piedi del compassato Blind e lo deposita nella porta vuota, quasi a deridere gli sterili tentativi di impostazione degli arroganti olandesi.)

Kvaratskhelia 8 – Nel primo tempo sembra quasi divertirsi a puntare, saltare, fare tunnel, al malcapitato Alvarez. Quando è in giornata, e il terzino avversario non ha la fisicità adatta a contenerlo, sembra poter vincere le partite da solo. Per fortuna degli avversari, pure i compagni di squadra non sono affatto male.
(Elmas s.v.)

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