Valentini, Santoni, Foschi e Mele a Radio Punto Nuovo

Valentini: “Che bello se il Napoli venisse preso come modello dall’Italia di Mancini! Scandalo D’Onofrio e intercettazioni Malagò? Parte della classe dirigente sta dimostrando di non meritare fiducia”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Antonello Valentini, ex direttore generale FIGC: “Sarebbe bello che il Napoli venisse preso come modello dall’Italia di Mancini, sia per gioco che per entusiasmo. Quindi, perché no? Poi bisogna essere onesti: nulla potrà mai consolare la seconda assenza al Mondiale. Ora Mancini sta ripartendo, ha tutte le qualità per far rinascere ancora una volta questa Nazionale. Speriamo che venga fuori un po’ di entusiasmo già da queste amichevoli con Albania e Austria. Mancini sta mixando tra giovani e senatori, ma è una Nazionale che ha ancora alcuni elementi davvero acerbi. Fagioli e Miretti son venuti fuori quasi per sbaglio se ci pensiamo (ride ndr), visti i tanti infortuni alla Juve. Di qui a diventare dei grandi calciatori, però, ce ne vuole. Raspadori il numero 10 della nuova generazione? Sta dando dimostrazione di essere un calciatore completo, sta facendo cose davvero positive e sta facendo grandi cose con il Napoli. E poi quando lo senti parlare capisci subito che è un ragazzo molto intelligente. Lo scandalo D’Onofrio e le intercettazioni di Malagò? È un periodo davvero nero. La questione dell’AIA, da vecchio dirigente FIGC, mi ha lasciato avvilito. C’è tutta una classe dirigente che sta dimostrando di non meritare l’autonomia e la fiducia della Federazione”.

Santoni: “Scandali e intercettazioni, sembra una maledizione il periodo Mondiali per il nostro calcio. Raspadori l’esempio positivo dell’Italia di Mancini”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Andrea Santoni, giornalista: “Sembra una maledizione, ogni qualvolta ci sono i Mondiali il calcio italiano torna a fare i conti con le bufere di scandali. Non solo il caso D’Onofrio, ma anche le parole di Malagò venute fuori dalle intercettazioni… Nel 2006 fu chiesto alla Nazionale di vincere il Mondiale e riportare calma dopo il terremoto calciopoli, mentre ora queste scosse arrivano in un momento di depressione tecnica vera. L’inizio del Mondiale è l’appuntamento più doloroso ed è purtroppo arrivato. I segnali dati da Mancini, però, sono incoraggianti e credo si sia ritrovato dopo la botta con la Macedonia del Nord. Ci sono pochi giocatori italiani in Serie A, la difficoltà oggettiva del CT è sotto gli occhi di tutti. I giovani? Raspadori è l’esempio positivo della nuova gestione di Mancini, convocato già quando era una riserva del Sassuolo. All’Europeo è stato in tribuna, ma un anno dopo è già un top player del campionato e questo è merito del Sassuolo, soprattutto di Mancini e anche di Spalletti che lo sta coltivando al Napoli”.

Foschi: “Mi rivedo in Giuntoli, i suoi meriti al Napoli sono tanti. I DS sono bravi quando fanno il proprio lavoro e non quando si vantano delle 300 presenze in Serie A”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Rino Foschi, ex direttore sportivo: “L’ultima è stata un’estate particolare, ma è stata l’estate di Giuntoli e del ritorno dei grandi direttori sportivi. Cristiano ha la fortuna di lavorare in un club di proprietà italiana e di lavorare come si è sempre lavorato bene in Serie A. I suoi meriti in questo Napoli sono tantissimi. Mi rivedo molto in Giuntoli, per la sua gavetta e per il suo aver iniziato dal basso con grande passione. Ho conosciuto Cristiano quando era ai dilettanti al Carpi e già allora lavorava con un’attenzione incredibile. È cresciuto, lì ha fatto un miracolo portandolo in Serie A. A Napoli ha trovato il suo habitat naturale, ha un gruppo di lavoro incredibile. I direttori sportivi che fanno i DS sono tutti bravi quando fanno questo lavoro seriamente, non quando fanno i sapientoni vantandosi delle 300 presenze fatte in Serie A… Oggi ci sono elementi che con 3 presenze in C2 è convinta di essere il futuro dei direttori sportivi”.

Mele: “Napoli talmente bello che non c’entra nulla con il resto del calcio italiano. Gli azzurri dovranno stare attenti alle botole, ma sono tranquillo perché i nuovi non hanno vissuto il 2018…”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Silver Mele, giornalista: “Questo Napoli è talmente bello e perfetto che viene da chiedersi cosa c’entri con il resto del calcio italiano. E’ davvero uno spettacolo, nella formazione di Spalletti c’è tutto e non ci sono quei timori inconsci che mandavano all’aria gli obiettivi nei momenti clou. Il Napoli ha ricevuto una potatura in estate e ha avuto il coraggio di puntare sui giovani di talento. Gli episodi delle altre? Se il Napoli non sta attento alle ‘botole’ e alle trappole, aggiungeranno altre giornate di campionato pur di farle recuperare (ride ndr), dovrebbe fare 250 punti per stare davvero tranquillo. Scherzi a parte, resto perplesso alla narrativa quasi assente su problematiche serie in seno all’AIA come il caso D’Onofrio, al quale sono state dedicate al massimo 40 righe… Tutti sapevano cosa stava succedendo e a nessuno è sembrato interessare. Il caso D’Onofrio è quasi più scandaloso di Calciopoli! Milan e Juventus senza quegli episodi non avrebbero vinto, ma dai giornali viene sempre tirata loro la volata e viene data per buona la bontà del Napoli. Mi fa stare tranquillo però che questi nuovi calciatori non hanno vissuto i fatti del 2018…”

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Vincenzo Letizia

Giornalista sportivo, nasce a Napoli il 16/02/1972. Tante le esperienze professionali: collaboratore dei quotidiani “IL TEMPO”, “NAPOLI NORD”, “LA VERITA'”, “DOSSIER MAGAZINE”, “CRONACHE DI NAPOLI”, dei mensili “L’OASI” e “IL VOMERESE”. Corrispondente da Napoli del quotidiano “IL GOLFO”, redattore del periodico “CORRIERE DEL PALLONE”, direttore editoriale del settimanale di scommesse sportive 'PianetAzzurro FreeBet'. Responsabile dei servizi sportivi del “CORRIERE DI CASERTA”. Tra i collaboratori del ‘laboratorio di giornalismo e di comunicazione’ diretto da Michele Plastino. Inviato della trasmissione radiofonica “ZONA MISTA” in onda su CRC targato Italia. Più volte ospite alle trasmissioni televisive “Campania Sport” e “PANE E PALLONE” in onda su Canale 21, “ULTRAZOOM” in onda su TCS, “TRIBUNA Sport” in onda su Televomero, “Sotto Rete” in onda su TLA. Ideatore ed opinionista della trasmissione WEB/RADIO 'MONDO CALCIO' andata in onda sulla Tele5 Napoli tutti i lunedì alle 18,00 e i venerdì alle 21,30. Ha curato ogni sabato pomeriggio, intorno alle ore 16,30, la rubrica radiofonica su 'RADIO PUNTO ZERO' (FM 102.00) 'LA BOLLETTA' all'interno del seguitissimo programma 'Zero Magazine' in onda dalle 16:00 alle 19:00 (su www.rpz.it in Live Streaming). Ideatore e conduttore del programma TV 'CALCIOMERCATO & SCOMMESSE MONDIALI' andato in onda su Area Blu TV durante il Mondiale sudafricano. Opinionista fisso del programma TV 'AREA AZZURRI' in onda tutti i martedì alle ore 21 sul digitale terrestre 'AREA BLU TV'. Ospite fisso della trasmissione "SORRISI E PALLONI" in onda su Radio Punto Nuovo e su Capri Event TV. Opinionista della trasmissione televisiva "NAPOLI CALCIO LIFE" in onda su Capri Event TV e TeleCapri Sport. Autore e produttore della trasmissione televisiva "PIANETAZZURRO TV" in onda su RTN. ATTUALMENTE: presidente dell'associazione giornalistica AGiCaV; direttore editoriale del periodico cartaceo “PIANETAZZURRO” ; direttore generale dell'omonimo portale sportivo www.pianetazzurro.it , del sito di cronaca e intrattenimento www.campaniaveritas.it e della guida gastronomica www.golosando.eu