Perugia-Benevento 3-2: anche il Grifo retrocede direttamente in C

La 38^ giornata del campionato di serie B si chiude con la sfida tra Perugia e Benevento. Gli uomini di Agostinelli dopo la matematica retrocessione in C cercheranno di vendere cara la pelle per conquistare quel terzultimo posto che consentirebbe di sperare in una eventuale riammissione o ripescaggio.

Padroni di casa che devono fare a meno degli infortunati  Furlan, Struna e dello squalificato Casasola. Grifo costretto a vincere se vuole sperare nei playout. Questa è la formazione che il tecnico Castori manda in campo:  Abibi in porta con Sgarbi, Curado e Angella in difesa. A centrocampo Paz e  Lisi sulle corsie esterne mentre Santoro, Iannoni e Luperini saranno i centrali. In attacco Di Serio e Di Carmine.

Tra infortuni, squalifiche e scelte tecniche è lunga la lista di assenti per Agostinelli, che dovrà fare a meno di Capellini, Jureskin, Acampora, Vokic, Viviani, Improta, La Gumina, Simy e Pettinari. Ecco l’undici iniziale che scenderà in campo: Manfredini in porta,  Veseli, Glik, Tosca a comporre il trio difensivo. A centrocampo El Kaouakibi, Karic, Schiattarella, Koutsoupias e Foulon. In attacco Ciano e  Farias.

Arbitra il signor  Dionisi di L’Aquila

La gara

Osservato un minuto di raccoglimento per le vittime dell’alluvione in Emilia-Romagna. La prima frazione si chiude con il Benevento che va a riposo sull’1-0. Parte bene la Strega: al 5’ tiro dalla distanza di Ciano  che impegna Abibi. Al 30’ passa il Benevento: Schiattarella serve Koutsoupias che costringe Abibi alla respinta ma sul pallone si avventa Farias che ribadisce il pallone in rete. Due minuti dopo è ancora il Benevento che sfiora il raddoppio con una conclusione di Karic dal limite.

Prova a reagire il Perugia al 35’: colpo di testa di Luperini e la traversa salva Manfredini, ribatte Iannoni e il portiere del Benevento si oppone, ma nulla può su Di Serio che trova la rete dopo che aveva commesso fallo sullo stesso portiere. Gol annullato. Al 43’ giallo per Curado che commette fallo su Koutsoupias. Allo scadere del primo tempo Di Serio chiama alla deviazione in corner Manfredini che sventa una conclusione insidiosa dell’attaccante. Squadre che vanno a riposo dopo due minuti di recupero.

Nella ripresa il Grifo manda in campo Olivieri al posto di Paz. Il nuovo entrato rimedia subito il giallo per un fallo su Koutsoupias. Salva il risultato Manfredini al 48’:  Di Carmine raccoglie un cross di Olivieri e in rovesciata costringe l’estremo difensore della Strega a una super parata. Spingono gli uomini di Castori alla ricerca del pareggio. Rigore per il Perugia al 52’: fallo di mano di Veseli che intercetta con il braccio un cross di Olivieri. Dal dischetto trasforma Lisi nonostante Manfredini avesse intuito la traiettoria del pallone. E’ un Perugia che in questa ripresa sembra morso dalla tarantola. Ci prova Sgarbi dalla distanza al 57’ ma Manfredini dice no e devia il pallone in corner.

Sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto da Lisi, è Di Carmine che si fa trovare pronto di testa e sigla la rete del vantaggio al 58’. Tenta il tiro Farias al 61’ e il pallone sfiora il palo di pochissimo. Girandola di cambi al 62’: nel Benevento Kubica sostituisce Schiattarella, mentre il Perugia richiama in panchina Di Serio e Luperini sostituiti da Capezzi e Kouan. Giallo per Capezzi al 71’ che commette fallo su Kubica. Agostinelli manda in campo Tello per El Kaouakibi al 75’. Anche il Perugia sostituisce Iannoni  con Bartolomei all’80’. Nei padroni di casa si fa male Santoro che viene sostituito da Vulic all’84’.

All’85’  nel Benevento viene espulso Glik per proteste e Agostinelli manda in campo Leverbe al posto di Foulon all’86’. Non basta la vittoria al Perugia che attende notizie da Palermo – Brescia che sono ferme sul 2-2. L’arbitro decreta ben 7 minuti di recupero. Pareggio del Benevento con Ciano che, servito da Tello, al 91′ lascia partire una conclusione potente che non lascia scampo al portiere. Incredibile finale al ‘Curi’: Perugia che passa di nuovo in vantaggio con Kouan, che al ’94’ sfrutta una dormita incredibile di Leverbe che gli consente di segnare a porta vuota. Termina con una vittoria dei padroni di casa un campionato da consegnare definitivamente agli archivi. Scendono in C anche gli uomini di Castori per il pareggio finale tra Palermo e Brescia. A nulla vale la vittoria sul Benevento.

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Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.