Vigilia di Benevento-Brindisi, Auteri: “Domani mi aspetto una grande gara”

Queste alcune dichiarazioni di mister Auteri alla vigilia della gara che il Benevento giocherà contro il Brindisi. 

“Il mercato è finito e Nardi va a completare le caratteristiche del nostro centrocampo. Sarà una soluzione in più, fermo restando che tutti quelli che hanno giocato danno ampie garanzie.

Karic aveva espresso un desiderio ed era stato messo un po’ in disparte. Non è convocato e la settimana prossima parleremo  con lui e ci dirà se vorrà far parte del contesto generale attraverso una sana competizione. 

Agazzi sta bene, aveva avuto una piccola distorsione ma si è allenato regolarmente. Quello che conta è appartenere a un progetto e percorrere un obiettivo. Domani dovremo fare una grande gara. Mi aspetto una vittoria.

Ciano è disponibile e a me fa piacere. Ciciretti è cresciuto ma si parte sempre dai 5 cambi e quindi, indipendentemente da chi gioca, dovremo essere bravi a interpretare il tipo di gara. 

Domani sarà una gara diversa rispetto a quella di Taranto. Non dovremo avere un atteggiamento superficiale. Troveremo una squadra determinata e concentrata, che non avrà nulla da perdere. Mi aspetto una crescita mentale e individuale perché i risultati si scrivono in campo. 

Mi preoccuperei se in alcune gare avessimo cambiato atteggiamento. Sia contro la Casertana e a Taranto non abbiamo subito tanto. Certe cose sono figlie di episodi e di concentrazione. Non sono preoccupato. 

Come vice Improta può giocare Simonetti ma abbiamo una rosa dove ho tante scelte.  Simonetti è duttile e ha personalità. Quindi può ricoprire più ruoli.

Starita e Lanini stanno crescendo. In settimana li ho visti meglio. A Taranto possiamo aver dato un’altra impressione. Dobbiamo giocare sempre da squadra. 

Capellini e Pastina, così come Berra, sono tutti calciatori che possono proporre situazioni di gioco diverse. Sono duttili.

Meccariello è tornato e se tutto va bene fra un mese potrebbe essere un calciatore recuperato in pieno.

Con Kubica ho parlato. Il giocatore deve essere libero di esprimersi ed è parte integrante del progetto. Non ha mai espresso l’idea di andare via e con il mio staff devo sfruttare ogni risorsa a disposizione. E’ un ragazzo straordinario ed educato. 

Benedetti non giocava da un po’ di tempo ma contro la Casertana ha fatto bene, poi, ma è una ‘regola’ generale, ci si ferma un attimo. 

Masciangelo ha recuperato ma chi viene scelto non è perché è più forte degli altri”.

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