Giovanni Capuano, Pietro Lo Monaco, Edoardo Testoni e Antonio Petrazzuolo a Radio Punto Nuovo

Capuano: “Inutile entusiasmarsi dopo Monza, Napoli fuori dalla corsa Champions! Fase difensiva ridicola, è una squadra che merita i 48 punti. Italiano un passo indietro per il Napoli, De Laurentiis faccia chiarezza sui reali obiettivi”

In diretta a Radio Punto Nuovo, nel cIn diretta a Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport, è intervenuto Giovanni Capuano, Radio24 e Panorama: “È inutile dare giudizi al lavoro di Calzona, che interveniva in una situazione degradata da un progetto sbagliato con Garcia e peggiorato con Mazzarri. Ora si vede qualcosa di buono, ma sarebbe difficile chiedergli di più come rendere la base i 14’ con cui il Napoli ha ribaltato il Monza. Per il resto è inutile raccontarsi favole: nonostante il successo di ieri, la corsa Champions ormai è chiusa, anche se dovesse diventare buono il quinto posto. Il Napoli non lo vedo capace di fare un filotto di vittorie e ricucire lo strappo. De Laurentiis badi già al prossimo progetto e dia risposte a quello che vedremo dall’estate. Questa squadra merita i 48 punti che ha raccolto finora, inutile inseguire altre suggestioni o il parallelo con lo Scudetto. Il Napoli ha comunque giocatori forti, ma il progetto sportivo si fonda su una fase difensiva ridicola. All’8 aprile il Napoli non ha ancora una identità precisa. Il prossimo anno sarà Italiano il nuovo allenatore, che è un buon tecnico ma mi dà l’idea di un passo indietro nelle ambizioni del Napoli, che in passato accoglieva profili come Benitez e Ancelotti. Con il DS Manna si formerà una coppia per un progetto giovane, che viaggerà su obiettivi diversi. Ad agosto, poi, De Laurentiis dovrà metterci la faccia e spiegare sin da subito quale sono le reali intenzione del Napoli. Ai tifosi spetta avere chiarezza dal proprio presidente”.orso di Punto Nuovo Sport, è intervenuto Tizio Caio, agente di Sempronio: “Bla bla bla bla prova once doce trece…”

Lo Monaco: “Difficile un rientro del Napoli nella corsa all’Europa, Bologna e Roma hanno un passo diverso. Manna andrebbe affiancato, da solo può essere un rischio. Zaniolo? Ha dimostrato di essere inadeguato per obiettivi importanti”

In diretta a Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport, è intervenuto Pietro Lo Monaco, direttore sportivo: “L’augurio è che la corsa all’Europa non sia già delineata, ma è molto difficile che possa esserci un nuovo rientro del Napoli. Bologna e Roma hanno un cammino diverso… La maniera con cui gli azzurri hanno ribaltato la gara col Monza è stato un rigurgito del Napoli dello Scudetto. La squadra resta forte, ma il cammino ormai è compromesso e attardato. Il rendimento di una squadra dipende da una programmazione e sappiamo tutti com’è andata questa stagione. Il peccato mortale è stato non aver dato continuità al progetto di Spalletti e Giuntoli, si poteva aprire un ciclo e ora invece va ricostruito tutto. Manna e Italiano? Italiano è un buon tecnico, fa giocare bene le sue squadre, Manna ci starebbe bene, come giovane e direttore preparato. Però, mi sembrerebbe mettergli vicino una figura come Marotta all’Inter affianca Baccin e Ausilio. Lasciarlo solo avrebbe poco senso, soprattutto in un campionato che non conosce: sarebbe un bel rischio. Zaniolo al Napoli? È un giocatore di ottime qualità, che ha avuto caratterialmente tanti problemi e dimostrato di non essere consono per obiettivi importanti. È più un dubbio che una scommessa, ora”.

DAZN, Testoni: “Si è rivisto il Napoli dello scorso anno! Questo il gol più bello tra quelli visti ieri. Che paura sulla caduta di Osimhen…”

In diretta a Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport, è intervenuto Edoardo Testoni, DAZN: “Si è rivisto il Napoli dello scorso anno nel secondo tempo e bisogna ripartire da quello. Il primo tempo, invece, abbiamo visto una squadra in difficoltà come contro l’Atalanta. È servita una scintilla per rigirarla e non a caso l’ha dato Osimhen. Il gol più bello di ieri? Tutti bellissimi, anche quelli del Monza. Il gol di Politano però è incredibile, per come scende la palla e la mette all’incrocio. L’impatto che ha avuto Politano nel secondo tempo poi è un tema, ha cambiato volto alla squadra. La rete di Osimhen è incredibile per lo stacco fisico, tra le gare che ho raccontato in vita mia non avevo mai visto nessuno volare così dal vivo. E ci siamo anche preoccupati tutti quando è caduto male, atterrando sulla faccia da un’altezza di 2 metri e 23. Il punto vero per la risalita del Napoli sarà la fase difensiva, che ora è troppo fragile e difficile da tenere in ordine. Nonostante tre allenatori diversi è un problema troppo serio e dovrà essere il primo problema da risolvere in estate. Calzona sta facendo il massimo, ma il Napoli ha problemi strutturali in quella zona”.

Petrazzuolo: “Napoli da Scudetto per 14’ a Monza. Prossimo allenatore? Dritti su Conte”

In diretta a Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport, è intervenuto Antonio Petrazzuolo, direttore di Napolimagazine.com: “Se il Napoli fa il Napoli, non c’è avversario da temere e lo abbiamo visto nei 14’ di Monza. Si è riaccesa la lampadina, dopo un bruttissimo primo tempo. Ieri mancava solamente Spalletti in panchina, anche se a vedere la classifica è chiaro che non sia più quel Napoli. Quinto posto? Difficile dirlo ora. Questo Napoli avrebbe potuto vincere nuovamente lo Scudetto, ma è mancato per tutta una serie di motivi che già conosciamo. Vincere 7 partite su 7 sarebbe teoricamente alla portata del Napoli, ma questa stagione sta mostrando problemi ormai noti. Poi si mettono anche gli episodi, ieri Doveri non ha fischiato due rigori netti. Bisogna essere realisti, però: all’8 aprile questa squadra non ha ancora vinto tre partite di fila in stagione. Bastano 14’ come quelli di ieri per mettere in discesa ogni partita. Prossimo allenatore? Ripartirei da Conte, gli altri nomi non mi elettrizzano dopo quanto stiamo vedendo. Tutto gira attorno a lui”.

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