Lunedì sera, nell’ultimo posticipo della 31esima giornata, il Napoli, a Bologna, dovrà imboccare il crocevia dello scudetto, con la cosapevolezza che se non prendesse la strada giusta, potrebbe allontanarsi tanto dalla capolista Inter, che ha tre punti di vantaggio, al momento. Quindi, il desiderio di non perdere terreno dai nerazzurri, i quali giocano, domani al Tardini di Parma, da dove potrebbero tornare con un successo che li porterebbe a sei punti dai partenopei, in attesa della partita della formazione di Conte, dovrebbe essere l’arma in più per dare un dispiacere agli emiliani, che vivono un ottimo momento di forma. D’altronde, il rendimento del Napoli, negli scontri diretti con le big, quest’anno, è veramente ottimo. Le uniche partite sbagliate sono state, quella contro la Dea, nel girone di andata, “vendicata” a Bergamo, con la vittoria per 3 a 2 e poi con la Lazio, per 0 a 1, al Maradona. Nelle restanti gare, i partenopei hanno riportato 9 successi e sei pari, insomma, su 51 punti in palio, nei 17 scontri giocati, ne sono stati raccolti ben 33. Riguardo alla formazione che il tecnico leccese ha in mente di mandare in campo, nel capoluogo emiliano, c’ è ancora qualche dubbio a centrocampo. Per ora, esiste un ballottaggio tra Anguissa e Gilmour con lo scozzese favorito, al fianco di Lobotka. Tornerà, invece, Mc Tominay cosi come Neres che è in vantaggio su Raspadori, in attacco. Quindi un 4/3/3 che dovrebbe trasformarsi, durante il match, in una sorta di 4/4/2. In casa rossoblù, Vincenzo Italiano si affiderà ancora al 4-2-3- 1, rilanciando il tridente formato da Orsolini, in condizioni strepitose, Odgaard e Ndoye a supporto di Castro. Inattaccabile la coppia di centrocampo Freuler–Ferguson. In difesa, spazio per Holm e Miranda sulle corsie laterali, con Beukema e Lucumi a baluardo di Skorupski. Pertanto i probabili 22 titolari del Dall’Ara saranno i seguenti:
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumì/Casale, Miranda; Ferguson, Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye/Cambiaghi; Castro
NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Politano, Gilmour/Anguissa, Lobotka, McTominay; Lukaku, Neres
Passiamo alle statistiche ed alla curiosità della sfida di lunedì, tra rossoblù e azzurri: Felsinei e partenopei, reduci entrambi da una importante vittoria, si sono affrontati, in passato, in complessive 151 partite suddivise tra A, B, Coppa Italia e Divisione nazionale. Il bilancio vede i campani prevalere, con 61 successi contro 48, mentre i risultati nulli sono stati 42. Il Napoli ha realizzato 226 reti e gli avversari 201. Nel girone di andata, a Fuorigrotta, la squadra di Conte si impose per 3 a 0, però quella era un’altra squadra rispetto al Bologna di oggi. Infine, l’ultima gara, giocata in terra emiliana, risalente al mese di settembre 2023, terminò col risultato ad occhiali, ovvero 0 a 0. A dirigere la sfida è stato chiamato l’arbitro Davide Massa di Imperia.