LE INTERVISTE – Conte: siamo in emergenza totale, così diventa impossibile andare avanti

Un Antonio Conte visibilmente provato ma combattivo quello che si è presentato ai microfoni di DAZN dopo il pesante KO contro la Juventus. Tra l’analisi di una partita segnata dal raddoppio bianconero e un bollettino medico che somiglia sempre più a un comunicato di guerra, il tecnico del Napoli ha lanciato un grido d’allarme sulla tenuta della squadra: “Siamo in super emergenza, ma per una questione morale nessuno deve scendere dalla barca”. Un mix di orgoglio e preoccupazione in vista dei prossimi impegni contro Chelsea e Fiorentina.

Mister, un risultato pesante. Qual è la sua analisi della gara? Fino a un certo punto il Napoli è sembrato in partita.

“Fino a quando eravamo sull’1-0 la partita era in totale equilibrio. Poi il secondo gol è stato una mazzata psicologica pesante. Abbiamo provato a reagire, ho inserito forze fresche per essere più offensivi e cercare di riaprirla, ma abbiamo subito anche il terzo gol che ha chiuso i giochi. Da questa serata mi porto via un’immagine particolare: ho fatto esordire un calciatore che non avevo mai allenato prima. Legherò il ricordo di questa partita anche a questo debutto forzato.”

C’è un episodio che farà discutere, ovvero il rigore. Che idea si è fatto?

“Non commento le decisioni arbitrali. Non l’ho mai fatto e non avrebbe senso iniziare ora a dire cosa funziona e cosa no. Guardo ai fatti della mia squadra.”

La classifica e il calendario ora preoccupano?

“L’ultima vera sconfitta era stata quella con l’Udinese, poi in Supercoppa abbiamo giocato in condizioni precarie. Ma ora siamo passati dall’emergenza alla ‘super emergenza’. È una situazione oggettivamente difficile, quasi impossibile andare avanti così, ma dobbiamo farlo per forza. Non abbiamo alternative.”

Il bollettino medico sembra un bollettino di guerra. Come stanno gli infortunati?

“Dico solo che a questi ragazzi vanno fatti solo elogi. Giocano a un’intensità pazzesca con pochissimi giorni di recupero e con una lista di assenti che si allunga ogni ora. Neres dovrà essere operato, oggi abbiamo perso anche Milinkovic-Savic e Mazzocchi per problemi fisici. Diventa tutto complicatissimo.”

Mercoledì c’è il Chelsea in Europa, poi la Fiorentina. Come si affrontano queste sfide senza rotazioni?

“Saremo sempre gli stessi, non è che i giocatori ricrescano in tre giorni. Alcuni stanno mettendo a rischio la propria incolumità fisica, giocano sempre, anche quando vanno in Nazionale. Però non dobbiamo mollare di un centimetro. Per una questione morale, nessuno deve scendere dalla barca proprio ora che il mare è agitato. Per i miracoli ci stiamo attrezzando, ma nel frattempo questi ragazzi vanno solo abbracciati.”

Infine, una nota su Lukaku: lo abbiamo visto in campo nel finale.

“Romelu ha dieci minuti nelle gambe, non di più. L’ho messo dentro solo per dargli un segnale di fiducia, ma la sua condizione atletica al momento è molto lontana dal top. Dobbiamo gestire anche lui.”

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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