Editoriale post mercato – Grazie alle cessioni Manna fa abbassare il monte ingaggi del Napoli di 25 milioni lordi

Editoriale post mercato. Il Ds Azzurro in questo mercato appena chiuso era chiamato a fare ben 25 cessioni e tante  ne ha fatte. Un ringraziamewnto da parte della Società Calcio Napoli lo meriterebbe ma state sicuri che non arriverà. Naturalmente dal lato aziendale  quello di Manna è stato un ottimo lavoro, tuttavia se guardiamo invece il lato acquisti c’è pco da stare Allegri,e scusate il gioco di parole. Tutte le squadre di vertice si sono rinforzate, fatta eccezione per il Napoli, che a mio avviso, in questo calciomercato, esce indebolito, rispetto all’anno scorso, tanto è vero che gli addetti ai lavori non vedono gli azzurri capaci di centrarwe uno dei quattro posti disponibili per la qualificazione alla massima manifestazione continentale della prossima edizione. Ora come ora la Juve, il Milan , la Roma, il Como sono molto più avanti e non solo in classifica. Purtroppo oserei affermare che è stato il mercato peggiore dell’era De Laurentiis. C’è però da dire che il non mercato in entrata non mi meraviglia affatto. Siamo solo alla seconda giornata, il campionato è lunghissimo e nulla si può dare per scontato, emettere sentenze già oggi, dichiarando che la squadra di Max Allegri può ambire solo all’Europa Legue è azzardato ma soprattutto fuori luogo. Si rischiano anche delle figuracce, a maggio. Il Napoli non è poi così brutto di come lo si dipinge, non bisogna essere pessimisti  e sputare sentenze che non stanno nè in cielo e né in terra. I calciatori azzurri sono molto contenti del nuovo mister ed hanno già instaurato un feeling, cosa mai successa con Antonio Conte. Si parte con l’handicap della rimonta ma pure nella stagione del quarto scudetto i partenopei esordirono con una brutta batosta a Verona, eppure alla fine chi si classificò primo? Sappiamo tutti come andò a finire. Sabato c’è il big match di San Siro con i campioni d’Italia in carica, dove non sarà in campo lo scozzese ex United. Chi lo sostituerà, forse Kevin De Bruyne. Poi,  quattro giorni dopo vedremo  il debutto azzurro  in Champions, in casa, contro i campioni della Premier, due partite che rapprentano ostacoli quasi insormontali, ma adesso c’è bisogno di una scossa, occorre cattiveria agonistica, pressing asfissiante e fame di vittorie, altrimenti c’è il peicolo di arrendersi prima di far valere la qualità di una squadra che non è certo da buttare. Anche quest’anno, però, la maledizione degli infortuni ha già colpito, avendo fuori Buongiorno, Beukema e mc Tominay. Dunque, l’ex tecnico del Milan dovrà accontersi della rosa, attualmente disponibile.Sarò capace di inculcare ai suoi una mentalità vincente, perchè prima delle gambe, bisogna agire sulla mente di calciatori, tutto parte dal cervello e non dai piedi.

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